Image

Confessione:
cosa c'entra
la vergogna?


Approfondiamo meglio l'elemento VERGOGNA così insistentemente chiamato in ogni discorso di Confessione e che ha causato tanta angoscia nelle anime. Cerchiamo di essere chiari. Innanzitutto, la vergogna non c' entra affatto con il Sacramento della Penitenza: difatti e' un elemento psicologico che riguarda il penitente; il quale deve preoccuparsi delle sue  "disposizioni spirituali", non di quelle psicologiche. In secondo luogo, sentir vergogna di una cosa, di un fatto, non significa che quella cosa, o quel fatto, siano gravi, ma di natura riservata. In effetti ci sono cose da nulla, gesti assolutamente innocenti, ma di loro natura riservati, intimi, che si prova immensa vergogna, cioè pudore, a parlarne.

 
Image

Capito questo, si arriva a comprendere che, specialmente da bambini, si è. sentita tanta vergogna, anche per gesti o mancanze da nulla.

E, così, avendo imprudentemente insistito, certe catechiste impreparate sul fatto vergogna, ci eravamo messi in testa che ogni cosa, taciuta per quel motivo, costituiva sacrilegio...

Per cui, paure, ansie, tumulti interni: "Madonnina! Ho commesso un...sacrilegio!" (Che parola ostrogota, per un bimbo!)

Image

Il discorso, invece, va riportato sul tema delle colpe gravi, unica materia necessaria del sacramento della Penitenza.

Solo tacendo queste, cioè il peccato grave, si profana il sacramento, si fa sacrilegio. O si tacciono per vergogna, o per altro calcolo, non importa: e' profanazione, e' sacrilegio!

Tacere per vergogna, o per altro motivo, un peccato leggero, non e' cosa lodevole, ma non si chiama sacrilegio! non profana il sacramento, perchè la colpa leggera resta sempre materia libera della Penitenza.

Questo e' ciò che va calcato con estrema franchezza,  e non solo per i bambini…


Padre Bernardino Bordo
- Passionista -
 
 

AS VIAS DO ESPIRITO

PARÁBOLA DO RICO E DO POBRE.



PARÁBOLA DO RICO E DO POBRE.

É uma parábola pintada com cores vivas.  O rico se veste de purpura e de linho e banqueteava todos os dias, era uum epulião: o pobre, postado à sua porta, coberto de feridas, esperando que alguém lhe desse alguma sobra de comida e até os cães vinham lamber suas feridas. Entretanto o quadro muda.  Na outra vida, o pobre entra para a intimidade do seio de Abraão, enquanto o rico é entregue aos tormentos do inferno, naturalmente porque tinha feito maú uso do dinheiro, enquanto o pobre, na sua pobreza, não tinha perdido a confiança em Deus.


THE WAYS OF THE SPIRIT

Hebrew and Christian Easter

Image

Hebrew and Christian Easter
Exploration of the Hebrew origins


The Hebrew Easter. The meaning of the ward "Easter" comes from the Hebrew "Paseh" meaning "Passover" it was the annual Feast that the Hebrews remembered the prodigious Passover of the Red Sea, after 530 years of slavery in the land of Egipt freed by Moses. Moses lead the people through the desert towards the land of Palestine, the promised  land with a journey that lasted 40 years with many difficulties.

 

WEGE DES GEISTES

Passi diff.N.T.Maria si è scelta la parte migliore

Image

MARIA HA SCELTO LA PARTE MIGLIORE ( Lc. 10, 42) class="MsoNormal">Sicuramente ricordate che queste parole di Gesù furono pronunziate in occasione di una visita in casa di Lazzaro e delle due sorelle, all'ora del pasto. La sorella maggiore, Marta, che doveva avere in mano la direzione della famiglia e quanto comportava, si era data da fave per allestire la mensa come meritava il personaggio venuto a casa loro.Invece la sorella minore, Maria, forse interpellata direttamente dal Maestro che intuiva come nessun altro le più intime esigenze di una creatura umana, aveva accettato il colloquio e si era assisa ai suoi piedi, come si usava fra discepolo e maestro. Marta tollerò quel gesto della sorella fino ad un certo punto, quando, spinta dal desiderio di far presto ad allestire la mensa e, di certo, per godere anche lei di quel colloquio, se la prese non con la sorella, ma con Gesù. A te non interessa niente che mia sorella mi abbia lasciata sola?  Dille che si alzi e mi aiuti!

 



<

Preghiere

San Bonaventura: Mi avvicino alla tua Croce o Signore

S. Bonaventura
Mi avvicino alla tua Croce,
o Signore

Mi avvicino alla Tua croce, o Signore;
al Tuo umile cuore mi appresso, o Gesù,
sostando alla porta del Tuo petto forato.
Così crocifisso, Tu mi aspetti per potermi abbracciare:
il Tuo capo fiorente, trafitto di spine,
Tu inchini su me per invitarmi a un bacio di perdono.