Image

NOTES PER UN TACCUINO  RISERVATO
LA VERA RICERCA DEL SACRO


Dicono che oggi, questa ricerca, sia più evidente che in altre epoche, da parte dell' individuo come delle masse. Segno che ci si sente ancora cristiani.
Chi legge così la situazione religiosa attuale è affetto da miopia inguaribile, o non si è ancora liberato del tutto dalla dicotomia tra sacro e profano, di matrice pagana, tutt'al più ebraica; non evangelica.


II sacro di cui vanno in cerca molti nostri contemporanei è solo smania del sensazionale, del fantasioso, dell'irrazionale, fonte di emozioni a poco prezzo, che, cioè, non impegnino a fondo. Certa gente ha sperimentato tutto della vita e ha finito di annoiarsi di tutto.
Ora vuole evadere da una realtà che non accetta più;  ma non ci riesce, perché anche questa evasione presuppone capacità decisionali impossibili a chi si è coscientemente depersonalizzato.
La vera ricerca del sacro non può manifestarsi che come ricerca del progetto di Dio su di noi, seguendo la sua Parola, letta e rivissuta nella Chiesa.


 Lascia da parte il magico sacrale e si approfondisce sulla fede che opera mediante la carità; smette di correre appresso a pretese visioni, rivelazioni, segreti semi comici, per dare sempre più spazio a Cristo nella propria vita.  In questo modo, la ricerca del sacro prende forma di anelito autentico verso Dio.
Di questo non s'interessano i mass media, intenti prevalentemente a strumentalizzare anche questa debolezza di un uomo moderno, sfiduciato di tutto e di tutti, perfino di se stesso, disposto a consegnarsi a qualsiasi specie di autodistruzione.