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Maria non è
diversa con noi

E' così consolante intuire che l'aspetto più intimo dell'assistenza materna di Maria in nostro favore passa esattamente attraverso queste stesse linee; fin dalle prime fasi del cammino verso Dio.
Tutti sanno che in esse anche una difficoltà di scarsa importanza potrebbe scoraggiarci, spingendoci al punto di partenza, rappresentato da quello che, sotto sfumature diverse, viene chiamato momento di conversione, o primo vero incontro con Cristo.

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Le ferite della colpa sono ancora semi aperte; manca una vera esperienza personale di quello che è l'itinerario dell'anima verso Dio; non di rado ci si trova privi di un accompagnamento, o direzione spirituale, che riduca le difficoltà inerenti ad un impegno così arduo. Mancando questi sussidi, anche nell'ipotesi di non giungere a gettare le armi e darsi alla fuga, spaventati dalle incognite di quello che potrà venir dietro, si perderà sempre un tempo prezioso, indispensabile per il prosieguo, sprecando così energie destinate a tenere dietro alle esigenze della grazia.

Non minore bisogno di sostegno si manifesta, quando si è in procinto d'inoltrarci ancora più addentro in quello che una volta veniva chiamato il combattimento spirituale. Da parte di autori d'indubbia competenza non si finisce mai di suggerire metodi, di richiamare l'attenzione sulla necessità della preghiera, della frequenza ai sacramenti, insieme alla fuga dalle occasioni non solo del peccato, ma anche di futile passatempo.

Su questa strada si arriva presto ad avvertire un bisogno crescente di accertare a che punto siamo giunti, dopo tanti sforzi per procedere oltre. Benché si tratti di un accertamento dai contorni assai sfumati, qualcosa deve pure assicurarci che siamo sulla strada giusta. Con tutto ciò, un buon libro quale abbiamo ricavato, in altre circostanze, luce e consolazione potrebbe non dirci più nulla di rassicurante.

Lo stesso direttore spirituale, dal quale abbiamo ricevuto innumerevoli prove d'interessamento paterno, può stentare rendersi conto del nostro bisogno, lasciandoci a noi stessi in  balia di tempeste che temiamo possano inghiottirci... A chi rivolgersi, per avere un sostegno adeguato?

L'esperienza del popolo devoto, ha scoperto da secoli che madre di Gesù rappresenta il rifugio dei peccatori , quindi il porto dove trovare riparo, vale a dire le certezze che permettano di guardare in avanti, senza che un' eccessi trepidazione paralizzi lo slancio.

I contemplativi, a loro volta, anche quando non lo ha scritto espressamente, fanno capire anch'essi che il  sostegno, per seguire Gesù sulle lande desolate delle pro mistiche, va cercato in lei. Regolarsi seguendo impulsi vana autosufficienza viene dissuaso da essi, come una illusione pericolosa, dietro esperienze di casi sfociati nell’ inganno, regolarmente pagato a caro prezzo.

Non è, dunque, così facile raggiungere anche solo un minimo di sicurezza sull' autenticità, modalità e consistenza di un cammino spirituale, quando questo giunge ad eguagliare, anzi a superare, quello di un volo ad altissima quota.

Tutti sanno che un moto, più rapido diventa e più rassomiglia alla stasi. Contestualmente, i risultati di ogni iniziativa spirituale ad alto livello, più si raffinano e più sfuggono a calcoli esatti.

In questo senso, qualora ci fosse concesso di arrivare alle esperienze (identificabili,ogni giorno sempre più chiaramente,con la partecipazione personale alla passione di Cristo), bisognerà ricordare che, come questa raggiunse il momento più intenso sulla croce, alla presenza rassicurante di Maria, così anche per noi la sua presenza materna risulterà garanzia di perseveranza, che non si lascia spezzare da nessuna difficoltà.

Ce la sentiremo accanto ad ogni guado più rischioso; in modo particolare allorché ci ritroveremo distesi sul nostro patibolo, fra cielo e terra, abbandonati da tutti, apparentemente anche dal Padre celeste; come capitò a Gesù sul Golgota. Non da lei. 

Sarà appunto questa vicinanza rasserenante il segno più convincente, quasi sacramentale,di quella di Dio, in forza della quale le incognite della vita, le tempeste della nostra navigazione verso un approdo, il pencolare periodico e inquietante fra entusiasmo infantile ed esagerate paure di naufragare, non potranno mai impedirci di guardare in avanti con fiducia.

AS VIAS DO ESPIRITO

FÉ E HUMILDADE SE COMPLEMENTAM

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XXVII DOMINGO DO TEMPO COMUM
DIA 06 Outubro 2.013
Evangelho - Uma reflexão

FÉ E HUMILDADE SE COMPLEMENTAM


Um dia um dos apostolos fez um pedido à Jesus: " Senhor !  Aumenta-nos a fé."  Jesus respondeu de coração aberto: " Se tiverdes fé do tamanho de um coração de mostarda, podereis dizer a esta amoreira: arranca-te e lança-te ao mar  e ela vos obedecerá (Lc 17.5)  Os evangelistas Mateus e Marcos trazem  a resposta de Jesus um pouco diferente. Em vez de falar de uma àrvore, fala de um monte. Daí vem " a fé que trasporta montanha".  Não se trata aqui de uma fé teológica, pela qual aderimos à vontade de Deus, mas daquela que fala da carta aos hebreus ao dizer que " aqueles que se aproximam de Deus devem crer que Ele existe e recompensará quem o procurarem" ( Hb 11.7) Jesus está falando aqui da confiança no poder e na bondade de Deus, que vem em nosso socorro de maneiras mais variadas e maravilhosas. 

THE WAYS OF THE SPIRIT

Testimony directory

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"I will follow you Lord
 in
the way of pain"


Emanuela 31 years old.
Her very short period of life

On May 14 th 1974 a baby giri 50 days old was brought to the baptismal font. I Don Lucio asked to the parents: "What name do you give to your daughter?". “Emanuela” they answered. I explained the meaning of the name "GOD WITH US". We could never think that little Emanuela one day would consecrate her ife to God in the way of pain. Emanuela: at the beginning of my existence it was piaced around my neck a "VIA PASS" to open the entrante gate with the inscription "BAPTIZED” daughter of God. ln my first years of life I was always on my mothers arms and what I did was only sleep and eat.


 

LOS CAMINOS DEL ESPIRITU

Domingo XVIII del Tiempo Ordinario 31 de julio de 2016


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Domingo XVIII del Tiempo Ordinario

31 de julio de 2016

  LECTURA DEL SANTO EVANGELIO SEGÚN SAN LUCAS 12, 13-21
En aquel tiempo, dijo uno del público a Jesús:
--Maestro, dile a mi hermano que reparta conmigo la herencia.
Él le contestó:
--Hombre, ¿quién me ha nombrado juez o árbitro entre vosotros?
Y dijo a la gente:
--Mirad: guardaos de toda clase de codicia. Pues aunque uno ande sobrado, su vida no depende de sus bienes.
Y les propuso una parábola:
--Un hombre rico tuvo una gran cosecha. Y empezó a echar cálculos: "¿Qué haré? No tengo donde almacenar la cosecha. Y se dijo: Haré lo siguiente: derribaré los graneros y construiré otros más grandes, y almacenaré allí todo el grano y el resto de mi cosecha. Y entonces me diré a mí mismo: Hombre, tienes bienes acumulados para muchos años: túmbate, come, bebe y date buena vida”. Pero Dios le dijo: “Necio esta noche te van a exigir la vida Lo que has acumulado, ¿de quién será?” Así será el que amasa riqueza para sí y no es rico ante Dios.  Palabra del Señor



WEGE DES GEISTES

"Il Figlio dell'Uomo non ha dove poggiare il capo"

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 "Il Figlio dell'Uomo non ha dove poggiare il capo"

Con la prima domenica di Luglio siamo liturgicamente alla XIII^ del Tempo Ordinario.


Il colore liturgico dei paramenti del celebrante  è il verde, che caratterizza le domeniche ordinarie, ossia senza nessuna ricorrenza particolare.


Ci accompagna sempre l’evangelista Luca che descrive anche i particolari organizzativi  dei viaggi apostolici del Cristo. Gesù era in missione con i dodici ed altri discepoli, e manda avanti  alcuni a preparare vitto e alloggio.”.. entrarono in un villaggio di Samaritani”; era uno dei villaggi di confine della Samaria, tra la Galilea a nord e la Giudea a sud.

 

Preghiere

SIGNORE: INSEGNACI COME PREGARE Luca 11.2

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SIGNORE: INSEGNACI COME PREGARE

Luca 11.2

Una riflessione
Quando i discepoli chiesero a Gesú come pregare Lui rispose pronunciando le parole della preghiera al Padre Nostro creando cosí un  modello completo e allo stesso tempo universale.  Di fatto, tutto quello che si puó  dire al Padre é contenuto nelle sette richieste che tutti noi sappiamo.  In queste richieste c'é una semplicitá reale e tale che anche un bambino lo apprende e allo stesso tempo una profonditá tale che si puó consumare una vita intera a meditare il senso di ognuna. Non ci parla ognuna di esse di quello che é necessario alla nostra esistenza, diretta a Dio, al Padre ?