II 14 Maggio 1978 mi presentarono, davanti al fonte battesimale, una bambina di appena 50 giorni. lo, Don Lucio, chiesi ai genitori: "Che nome date a vostra figlia?". Emanuela mi dissero. Spiegai l'etimologia del nome "Emanuela" che significa Dio con noi. E non potevamo nemmeno ipotizzare che la piccola Emanuela un giorno si sarebbe consacrata a Dio nella via del dolore.
Emanuela: all'inizio della mia esistenza mi fu appeso al collo sul petto un viapass, per aprire il cancello d'ingresso, con scritto: battezzata, figlia di Dio. I primi anni li ho passati quasi sempre in braccio alla mia mamma, pensavo solamente a dormire e mangiare. All'età di sei anni ho trovato un grande cancello con la scritta "PERCORSO DELLA VITA". C'era un parcheggio immenso pieno di motorini, delle più svariate marche che io non conoscevo: amore - carità - fraternità - sacrificio - malattia - dolore ecc... Ho messo il mio viapass e mi è toccato in sorte il motorino marca "sofferenza".
SANTA MONICA Madre di Santo Agostino Esempio di Madre e di Sposa
Una riflessione
Santa Monica é conosciuta fra i cattolici per essere stata la madre del Santo di Hispona, Santo Agostino, che con grande difficoltá conseguí, per la sua perseveranza nella preghiera e nella caritá, la grazia di vedere suo figlio convertirsi al cattolicesimo. Uno dei piú grandi valori di questa Santa Madre é stata la fiducia nella preghiera. Quanti di noi cristiani possiamo dire che abbiamo la stessa fiducia che ebbe Santa Monica nella preghiera ? Abbiamo molte volte fiachezza in pregare e lasciamo la preghiera sempre in secondo piano durante il giorno.
"Chi scandalizzerà uno di questi piccoli che credono in me..."
PENSIERO DELLA DOMENICA + VIDEO CORRELATO Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Sta per iniziare il mese di Ottobre, che la devozione popolare dedica alla Madonna del Rosario. E una formula di preghiera, il rosario, comunissima fin dai tempi antichi, con quel ripetere, quasi a cantilena, per cinquanta volte lAve Maria.E forse lunica preghiera che rimane inculcata nella mente di tutti, perchè appresa dalle nostre mamme non appena abbiamo cominciato a parlare. La Liturgia celebra oggi la XXVI domenica del tempo ordinario e ci propone alcuni brani del libro del Vecchio Testamento "Numeri" , chiamato così dalla descrizione nel capitolo primo, del censimento dei figli di Israele.
Sono cresciuto in Parrocchia con le tue canzoni in mezzo alla mia gente e ai miei ragazzi. Le ho suonate sempre con la fisarmonica. Verresti a un mercoledì di Quaresima che faccio con i giovani della Diocesi nella Cattedrale di Molfetta?. Fu questo il mio primo incontro telefonico con il Vescovo don. Dissi di sì e partii, allora, con la mia chitarra prendendo un aereo per Bari.
Sulla mia salute e quanto mi è accaduto, posso attestarle quanto segue:
Il 12 agosto 1998 ho subito il primo intervento per un cistoma ovario, e tutto si è rimesso a posto.
Viaggio dello spirito
La vita è un viaggio
dello spirito attraverso
la materia
Inno al viaggio e inno alla vita: al divenire che ci spinge ogni giorno ad essere uguali e diversi da noi stessi e dagli altri. Nasce da un mio bisogno di trovarmi, di perdermi, di trovarmi ancora, di sentire che i miei personali percorsi sono appartenuti, appartengono e apparterranno ad altri viaggiatori. Nellunicità del vivere e dell interpretare la strada cè una forza comune che muove ogni uomo e ogni donna verso qualcosa di indefinito, di sperato, di desiderato, di ignoto, di misterioso. Questa forza non conosce epoche storiche, non è contenuta da confini geografici è tipica dellumanità tutta e nobilita chi fortemente la sente.
Quando si va a chiedere una Messa, l'unico modo intelligente di esprimersi sarebbe questo: "Ecco un'offerta. Può celebrare una Santa Messa secondo la mia intenzione?". Può esserci un motivo ragionevole di specificare il giorno, quando si tratta di anniversario, trigesimo. Ma si dice, faccia il nome del defunto. E' un abuso che non va più indietro della celebrazione della Messa in italiano. Prima, in latino chi poteva capire che Francisco voleva dire anche Checco? Ora ne succedono delle belle. Se il celebrante dimenticasse di dire il nome, dovrebbe aspettarsi, al rientro in sacristia delle scenate deplorevoli. Ci sono vecchiette sorde che, durante la Messa, domandano due o tre volte se è stato detto il nome del loro povero marito!
La speranza Non bastano le parole per insegnare la dottrina del Signore
Ciò che convertì i primi cristiani fu la vita di coloro che la mettevano in pratica, il comportamento confermato dalla carità, il richiamo alla gioia e alla pace che lentamente permetteva di penetrare nel mistero della grazia che è lessenza della vita cristiana. Linvito alla universale semplicità è molto importante ed è ancora più importante dimostrare con fatti e parole che in questa epoca in alcune circostanze, una qualsiasi persona afflitta da difetti e debolezza può vivere ugualmente una vita cristiana nella grazia allontanando le tentazioni e accontentandosi di poco.
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CURRICULUM VITAE VIE DELLO SPIRITO DATA DI CREAZIONE 20-11-2007
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Una riflessione a cura del Dott. Alberto Rossini( Brasil)- nostro collaboratore
La norma fondamentale di una buona educazione cristiana é la caritá, senza di essa una persona matura non si realizza affettivamente, poi rimane arida, bisognosa e inespressa. Essa deve ser innanzitutto un giudizio perfetto come insegna il cristianesimo da tenere presente come preocupazione iniziale in ogni gesto.É un giudizio sincero e vero e non un sentimento di generositá, poi la caritá é impossibile senza la fede, senza questo si riduce a una semplice generositá sociale, ma non dura, perché non basta all'uomo dare se non per una ragione, per donare agli altri bisogna avere un motivo che esca dal cuore.
L'appellativo di laico, deriva dalla consapevolezza dei primi cristiani di appartenere tutti al popolo di Dio (laico dal greco laos, che vuol dire, appunto, popolo). Era stato dissacrato negli ultimi due o tre secoli, usandolo per alludere a movimenti, partiti e stampe che in un modo o in un altro, si contrapponevano alla Chiesa. Un giornale o un partito laico, una iniziativa, o un movimento laico avevano sempre un significato inconfondibile. A volere essere sinceri fino in fondo, bisogna aggiungere che si era arrivati a tanto, anche per un'accentuata clericalizzazione della comunità ecclesiale.
Maria e Giuseppe si amorono come fratello e sorella?
Abbiamo premesso, a suo luogo, che al momento dell'annunciazione la Vergine e Giuseppe erano già vincolati da una specie di contratto prematrimoniale, in forza del quale sarebbero giunti, entro breve scadenza, a vivere insieme, come ogni altra coppia di sposi. A quel punto, il loro amore non poteva essere più quello della semplice amicizia. L'amore tra fidanzati è specifico; potrebbe anzi definirsi potenzialmente coniugale. Che sia stato puro, intemerato non può mettersi in dubbio: è deducibile anche dal loro comportamento, durante i giorni dell'angoscia, da parte di tutti e due gli interessati.
Moltissimi Papi hanno raccomandato con bellissime parole questa preghiera mariana, il Santo Rosario. PIO XI diceva che, " fra le preghiere alla Madonna, il Rosario occupa il primo posto." Pio XII ci ha lasciato detto che " il Rosario é la sintesi di tutto il Vangelo, meditazione dei misteri del Signore, inno di lovoro, preghiera della famiglia, compendio della vita cristiana e maniera di ottenere favori celesti." Il Rosario é una preghiera evangelica che ci mostra le tappe fondamentali del misterio di Gesú Cristo, visto a partire dal punto di vista della Vergine Maria.
1° DOMINGO DO ADVENTO 01 Dezembro 2013 Uma reflexão
" TEMPO DE JUBILOSA ALEGRIA "
Estamos recomeçando o Advento, tempo de jubilosa alegria, essa palavra que quer dizer "vinda" ou "chegada". É o tempo da alegre expectativa da chegada de Cristo no Natal e sob essa influência é também preparação para a ultima chegada de Cristo, a vinda escatológica da Parusia. Esse olhar para o fim dos tempos é tema da primeira parte do advento, que vai do primeiro domingo até o dia 16 de Dezembro. Do dia 17 até o Natal é propriamente a preparação para a chegada de Jesus no Natal: é esse tempo tão caracteristico de alegria e de celebração, a que, até hoje, se deu o nome de "Semana Santa do Natal."
Imitaçaõ,.....3,42 COMO NÃO SE DEVE FUNDAR A PAZ NOS HOMENS
Filho, se fazes consistir a paz e alguma pessoa, por ser de teu parecer e conviver contigo, achar-te-ás perpléxo e embaraçado. Se, porém, recorres à verdade sempre viva e permanente, não te contristarás a ausência ou a morte de um amigo. Em mim se deve fundar o amor: por mim se deve amar todo aquele que, nesta vida, te parecer bom e amável. Sem mim não vale e nem durará a amizade: nem é verdadeiro e puro o afeto de que eu não sou o vínculo.
Domingo 1º de Cuaresma - Evangelio: Mateo 4,1-11 PADRE NUESTRO NO NOS DEJES CAER EN LA TENTACIÓN Jesús fue llevado al desierto por el Espíritu para ser tentado por el diablo El evangelio de este primer domingo de Cuaresma, nos muestra a Jesús internado durante cuarentas días en el desierto, donde experimentará la hostilidad del tentador y vencerá por confianza plena en el amor de su Padre. Si eres hijo de Dios, di que estas piedras se conviertan en pan La tentación del materialismo, de dar más importancia a lo que nos pide el cuerpo, que a lo que nos pide el espíritu. Nos dice el evangelista que Jesús, después de ayunar cuarenta días con sus cuarenta noches, sintió hambre.