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XIV domenica del
Tempo Ordinario

Anno A


Miti e umili di cuore
sulle orme di Gesù Cristo

PENSIERO DELLA DOMENICA
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In questa prima domenica di Luglio, XIV del Tempo Ordinario, la Liturgia ci propone un aspetto particolare del Messia; il suo sconfinato amore per gli uomini ed il suo sublime colloquio con il Padre. Cristo è il maestro umile e mite di cuore, che dobbiamo imitare. Umiltà e mitezza non sono facilmente reperibili in un mondo, il nostro, dove il più forte impone la sua legge. Eppure è necessario che noi cristiani, che vogliamo camminare sulle orme di Cristo ci sforziamo di praticare l’umiltà e la dolcezza che vediamo risplendere in Lui.

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“Ti rendo lode, Signore del cielo e della terra, perché hai
nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti
e le hai rivelate ai piccoli.
Si, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza.
Tutto è stato dato a me dal Padre mio;
nessuno conosce il Figlio se non il Padre,
e nessuno conosce il Padre se non il Figlio
e colui al quale il Figlio verrà rivelato”


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"Venite a me"
 
Quale contrasto tra la presunzione degli Scribi e Farisei, che fondavano tutto sulla intelligenza umana e nella interessata prudenza terrena e questo Dio che “rivela ai piccoli” ossia anime essenzialmente bisognose del superiore aiuto, umili per la loro consapevolezza pochezza, cioè semplici, senza doppiezze di secondi fini passionali, ma solo miranti all’arricchimento spirituale ed alla gloria divina.

“Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite ed umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero”.
 
E’ un appello che rivolge a tutti gli uomini, perché tutti sono sottoposti alle prove morali e materiali della vita.

E ci garantisce sollievo, anche in terra!

Il Maestro non ipotizza un paradiso terrestre; parla alla sua gente di giogo, che secondo un’immagine rabbinica, esprimeva la scuola ed i precetti di un maestro, di una disciplina.

Il nostro giogo sono le croci che la vita ci riserva; accettiamole con serenità, perché dal cuore di Cristo possiamo e dobbiamo attenderci una guida soave.

Quale il segreto?

Quando siamo sotto il peso delle croci
dobbiamo prendere forza dalla grazia e dall’amore.


Dice Sant’ Agostino (Sermone 30,n. 10)
Il giogo “...per chi ama è soave, duro per chi non ama”

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Signore mio, quanto mi lamento e mi ribello,
di fronte ai guai che la vita mi riserva!


Aumenta la mia fede nelle tue parole di verità!

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Aiutami a ripetere con il salmista:
“Fedele è il Signore in tutte le sue parole
e buono in tutte le sue opere.
Il Signore sostiene quelli che vacillano
E rialza chiunque è caduto”

Don Lucio Luzzi
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Vie dello Spirito is Don Lucio Luzzi

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Vie dello Spirito
Portale Cattolico Italiano
presenta

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"Il Signore è mia luce"
Introduzione al canto a cura di Don Lucio Luzzi
Elaborazione musicale a cura di Mons. Marco Frisina

AS VIAS DO ESPIRITO

Santissima Trindade ( 26 Maio ) Um pensamento

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Santissima Trindade (  26 Maio )
 Um pensamento

 
Deus, como também nós como pessoas, se revela aos poucos, em todas as culturas e religiões e se faz conhecer. Na plenitude dos tempos, em Jesus, Ele abriu seu coração como nunca havia feito antes e como nunca faria depois. Jesus dá-se a conhecer como Filho do Pai que  O ama e ao qual Ele deu um amor que os une num ùnico Ser e, ao mesmo tempo, os distingue como uma pessoa se distingue de uma outra.
Codice shinistaT

THE WAYS OF THE SPIRIT

The Holy Family of Nazareth

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The Holy Family
of Nazareth

The liturgical proposals are mainly imitative. The Holy Family is the classical model offered and apparently an ordinary family: a worker, a humble woman and a child. They lived in a poor house, dug in the stone of the hill, mixed with the many others - leaned one on another - that shaped the little village of Nazareth. The worker, whose name was Joseph, was a carpenter of the village. Those who saw him working night and day, or those who met him in the street, bent under the weight of a board, could never be able to guess that he had frequent conversations with Angels and that he was in charge of the biggest matter in the human history: the Saviour.
 
 

LOS CAMINOS DEL ESPIRITU

DOMINGO SEGUNDO DE PASCUA DE LA RESURRECCIÓN DEL SEÑOR Evangelio: Juan 20, 19-31

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DOMINGO SEGUNDO DE PASCUA DE LA RESURRECCIÓN DEL SEÑOR

Evangelio:  Juan 20, 19-31 


"Al anochecer de aquel día, el primero de la semana, estaban los discípulos en una casa, con las puertas cerradas por miedo a los judíos. Y en esto entró Jesús, se puso en medio y les dijo:
- «Paz a vosotros.»
Y, diciendo esto, les enseñó las manos y el costado. Y los discípulos se llenaron de alegría al ver al Señor. Jesús repitió:
- «Paz a vosotros. Como el Padre me ha enviado, así también os envío yo. »
Y, dicho esto, exhaló su aliento sobre ellos y les dijo:
- «Recibid el Espíritu Santo; a quienes les perdonéis los pecados, les quedan perdonados; a quienes se los retengáis, les quedan retenidos.»



WEGE DES GEISTES

Ecce homo

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I legionari, con ironia,
gli gridavano:

"Ave Re dei Giudei"

Allestito lo spettacolo, con il Re da burla assiso su di una pietra, uno sgabello, i legionari passarono agli ossequi vituperosi. Gesù, avvolto in una clamide militare rossa, con una canna in mano, che poteva essere giunco di Cipro o di Spagna, se li vide passare davanti, piegando le ginocchia, gridando con ironia beffarda: “Ave, Re dei Giudei!”. Per dare più vita e risalto al gesto, osarono sputargli in faccia con disprezzo; qualcuno gli strappò di mano lo scettro ridicolo e con quello cercò di tormentarlo sul capo coronato di sterpi. Gli storici romani, Cornelio Tacito e Dione  Cassio, ci informano che quando uno era stato condannato a morte, prima della esecuzione era d’uso caricare di insulti il miserabile.

Preghiere

Caro Dio

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Caro Dio

Questa lettera non la leggerà mai nessuno, ma non importa: l'importante è che arrivi a Te. Non ho particolari cose da chiederti... anzi nessuna, se non una. Voglio pregarti per tutte le persone che incontro ogni giorno, che incrocio per le strade, che mi passano accanto nei supermercati, che vedo alla televisione, che assistono ai concerti ed ascoltano la musica come me. Voglio pregarti perché siano felici.