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Il Regno dei cieli è
simile a un tesoro
nascosto nel campo

PENSIERO DELLA DOMENICA
+ CANTO DI MEDITAZIONE CORRELATO

Con le parabole del tesoro nascosto e della perla preziosa, Gesù invita a dare il giusto valore tra le cose del mondo e il regno di Dio.


I veri discepoli lasciano ogni cosa per il Signore, anche a prezzo di rinunzie, perché il  Vangelo sia vissuto.


“Il Regno dei cieli è simile a un tesoro nascosto in un campo”.
L’Evangelista Matteo evidenzia come l’uomo che lo scopre viene colmato di grande gioia e vende tutto quello che ha pur di possederlo.

 

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Gesù mentre racconta alla folla una delle sue parabole

Chi è disposto  a lasciare per sempre le cose di prima, e ad investire tutto nella ricerca del Regno di Dio, si comporta come il mercante che, trovata la perla preziosa, “Vende tutti i suoi averi e la compra”.

Quante volte facciamo finta di non vedere il tesoro nel campo, perché ci impone sacrifici e spesso quel coraggio che non vogliamo trovare?

La liturgia odierna nella prima lettura ci propone il colloquio di Dio con Salomone (I° libro dei Re 3,5, 7-12).
Il Signore apparve a Salomone in sogno durante la notte e gli disse:
"... Chiedimi ciò che io devo concederti”.

E Salomone disse: “... Io sono un ragazzo, non so come regolarmi... concedimi un cuore docile perché sappia rendere giustizia al tuo popolo e sappia distinguere il bene dal male, perché chi potrebbe governare questo tuo popolo così numeroso?”. 

Al Signore piacque che Salomone avesse domandato la saggezza nel governare e disse:
“... Perché hai domandato questa cosa e non hai domandato per te né una lunga vita, né la ricchezza, né la morte dei tuoi nemici, ma hai domandato per te il discernimento nel giudicare, ecco faccio come tu hai detto.
Ti concedo un cuore saggio ed intelligente; come te non ci fu alcuno prima di te né sorgerà dopo di te”.
 

Il Regno di  Dio è come una tesoro: donaci o Signore, gli occhi per vederlo, la capacità di riconoscerlo e di gioire per la sua scoperta.

Purtroppo, per conquistare un tesoro terreno, saremmo disposti a qualunque sacrificio; e la conclusione è quasi sempre delusione.

Uniamoci insieme al salmista e ripetiamo:

 

“Ti amo, Signore, più dell’oro, dell’oro più fino.
Per questo io considero retti i tuoi precetti
E odio ogni falso sentiero...” .

VIDEO CORRELATO

MI SONO LASCIATO SEDURRE

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Don Lucio Luzzi
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AS VIAS DO ESPIRITO

OS EVANGELISTAS E O RESSUSCITADO.

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OS EVANGELISTAS
 E O RESSUSCITADO.
 

MARCOS, MATEUS, LUCAS E JOÃO  ASSIM FALAM DO SENHOR.
É de grande importância observar que cada um dos quatro evangelistas enquadra o evento da ressureição de maneira diferente, segundo os critérios literários aos quais se inspiram.  Vamos observar em parte. Naturalmente a primeira narração sobre o ressuscitado provém de Marcos. Precisa, entretanto, ter presente a opinião quase comum que este Evangelho termina com o anuncio do sepulcro vazio.
 

Codice shinistaT

THE WAYS OF THE SPIRIT

Jesus Christ's features

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From a letter of
Publius Lentulus
to Tiberius (31 d.C.)


Letter  from  Publius Lentulus, governor of Judah, to  the Emperor about  Jesus Christ’s features.  Lentulus was a contemporary with Christ. This document is of great historical value and it is very truthful.

 

Preghiere

A MARIA, DONNA BELLISSIMA

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A MARIA, DONNA BELLISSIMA
Restituiscici ad ansie
di incontaminate trasparenze



Santa Maria, donna bellissima, attraverso te vogliamo rin¬graziare il Signore per il mistero della bellezza.
 Egli l'ha disseminata qua e là sulla terra, perché, lungo la strada, ten¬ga deste, nel nostro cuore di viandanti, le nostalgie insop¬primibili del cielo.
La fa risplendere nella maestà delle vette innevate, nel¬l'assorto silenzio dei boschi, nella forza furente del mare, nel brivido profumato dell'erba, nella pace della sera.
Ed è un dono che ci inebria di felicità perché, sia pure per un at¬timo appena, ci concede di mettere lo sguardo nelle feritoie fugaci che danno sull'eterno.