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LE VILLE IMPERIALI DELL AGER ALBANUS a cura di Prof..ssa Maria Luisa De Gasperis
La rapida comunicazione attraverso la Regina Viarum - attuale Via Appia metteva questo territorio in una condizione tanto privilegiata da essere il motivo primario di scelta per la costruzione di ville extraurbane da parte degli imperatori e dei nobili di Roma. Queste località hanno il privilegio di trovarsi a circa 430 mt. sul livello del mare, aperto ai venti marini di ponente che ne addolciscono il clima e riparato da quelli continentali dal Monte Albani, pertanto anche la sua vegetazione era molto rigogliosa

.In questo luogo si trova un sito nel quale si
possono vedere alcuni resti che certamente facevano parte di un nucleo
di antiche costruzioni forse di età imperiale come attesta una
iscrizione che ci è stata tramandata da un liberto di Augusto rinvenuta
fra le rovine e riadattata a quella repubblicana. Questo sito dopo varie
vicissitudini ha fatto parte dei possedimenti del Cardinale Girolamo
Colonna. Con il tempo si trasformò nellAbbazia di S.Maria in Palatiolis
e attualmente Convento di Palazzolo, sede del Collegio cattolico
inglese.

Di questo luogo si trova notizia nei Commentaria rerum
memorabilium
Romae 1584, pag. 568 .. . Lestensione e laspetto
ci è stato tramandato particolarmente dagli scritti lasciati dal Papa
Pio II^ - Enea Silvio Piccolomini - 1458/1464 invitato dal Cardinale
Camerlengo DAquileia, a visitare questo territorio durante il suo
quarto anno di pontificato avvenuto nel 1462, e di questa visita egli
dice..
.alcune di queste cose mirabili, ricchi marmi, adornano oggi il
pronao della Chiesa di S. Maria in Palazzolo. Le
cose mirabili..
di cui si parla provengono dalle antiche costruzioni e ville romane.
Infatti già da tempi molto antichi vi furono edificate le dimore di
P.Terenzio Afro, Aiuto Aurelio, Sesto Tedio, M. Giunio Bruto e
successivamente la più importante, quella di Domiziano. Infatti alcune
immagini antiche tramandateci dellarea dove sorge attualmente il
Convento di Palazzolo, mostravano, verso la parte scoscesa, un sepolcro
rupestre con una facciata monumentale scolpita nella roccia e
attribuita a Cornelio Scipione Hispano morto nel 176 a.C.
