
LA MISSIONE DEGLI ANGELI CUSTODIUna riflessione- a cura del Dott. Alberto Rossini( Brasil ) nostro collaboratore
La missione degli angeli custodi é condurci al cielo e alla salvezza eterna. Ma come possiamo noi relazionarci con loro giorno per giorno ?
Prima di tutto gli angeli custodi di ognuno di noi sono nostri veri amici e non esiste segreto fra noi e loro. Loro sanno tutto quello che facciamo e al contrario dei demoni che non vedono Dio faccia a faccia sanno anche quello che pensiamo quando Dio gli comunica. Il minimo a fare in relazione a loro é salutarli e invocarli sempre e ricordare anche gli angeli dei nostri fratelli e sorelle che necessitano di un aiuto spirituale o temporale.
E' interessante creare l'abitudine di salutare il loro santo angelo
custode, poi, oltre a migliorare la relazione, ci fa onorare una persona
santa che sta accanto a questa persona e allo stesso tempo di Dio.
Nella Sacra Scrittura l'angelo Raffael si offre per accompagnare il
giovane Tobia in viaggio:" Gli domandó Tobia " Conosci la strada che
porta a Media" ? " Senza dubbio, gli rispose Raffael, sono stato lá
varie volte, ho esperienza e conosco il cammino". Gli angeli conoscono
le cose molto meglio di noi.

Per questo dobbiamo chiedergli consigli
quando abbiamo qualche difficoltá sia spirituale che temporale é
ricorrere a loro. Il loro aiuto é moltissimo importante specialmente
durante le tentazioni perché ci sono stati collocati accanto per
difenderci dagli avversari. Dei Santi apprendiamo lezioni valide di
come agire con il nostro angelo custode. Il Papa San Giovanni XXIII,
quando doveva risolvere qualche problema difficile durante il suo lavoro
in Parigi, Francia, nella Nunziatura, appostava nella diplomazia degli
angeli e mandava il suo angelo custode a conversare con gli angeli dei
loro interlocutori affinché gli aiutassero a risolvere qualche
problema. Il santo Pio di Pietralcina insisteva con i suoi figli
spirituali che inviassero a lui il loro angelo custode, davanti a
qualche necessitá ed era frequente non dormire di notte per attendere le
richieste dei suoi devoti.
Quando Santo Giovanni Maria Vianney entró
nel paesetto chiamato Ars ricorse all'angelo della parrocchia che lo
aiutasse nella sua missione e tutti sappiamo la trasformazione che ebbe
quella piccola parrocchia,trovandosi un centro di grande
pellegrinazione. Infine, importa non dimenticare che tutti noi abbiamo
un angelo custode per aiutarci nelle nostre necessitá e a lui dobbiamo
sempre ricorrere che certamente non negherá il suo aiuto, se le nostre
intenzioni siano gradite al Signore. Quanto ci abbiamo da pentirci dei
tanti peccati praticati alla sua presenza ! Quanta ingratitudine di non
riconoscere questo validissimo amico di tutte le ore. A lui ricorriamo
in qualunque necessitá e saremo certamente esauditi

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