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UN  DISCEPOLO DISSE A GESÚ:

" TI SEGUIRÓ DOVUNQUE TU VADA."


(Lc- 9,57)

Una riflessione


L'Evangelista Luca ci invita a riflettere con molta chiarezza e con non meno insistenza su un punto centrale della nostra fede: il seguimento radicale a Gesú: " Ti seguiró dovunque tu vada"  Con che simplicitá si puó proporre di cambiare totalmente la vita di una persona !  " Seguimi "  Sono parole del Signore che non accettano scuse, ritardi, condizioni o tradimenti.


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La vita cristiana é questo seguimento radicale a Gesú. Radicale, non solo perché per tutta la sua durata vuole stare sotto la guida del Vangelo(perché comprende, quindi, tutto il tempo della nostra vita)  ma, sopratutto perché tutti i suoi aspetti, dal piú straordinario al piú ordinario, vogliono essere e devono essere  manifestazioni dello Spirito di Gesú Cristo  che ci motiva.
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Infatti, dal battesimo, la nostra non é piú la vita di una persona qualsiasi, portiamo la vita di Cristo inserita nella nostra. Per lo Spirito Santo effuso nei nostri cuori non siamo piú noi che viviamo, ma é Cristo che vive in noi.Cosí é la vita cristiana, perché é vita piena di Cristo, perché Cristo trasuda dalle radici piú profonde: é questa la vita che siamo chiamati a vivere.  Il Signore, quando venne nel mondo, anche se tutto il genere umano aveva il suo posto, Lui non lo aveva, non trovóo posto tra gli uomini (....) ma in una mangiatoia, fra bestiami e animali e tra le persone piú semplici e innocenti.  Per questo Lui disse:" Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo il loro nido, ma il figlio dell'uomo non ha dove posare il capo "
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Il Signore troverá posto in mezzo a noi se, come Giovanni Battista, lasciamo che Lui cresca in noi e noi diminuiamo, cioé, se lasciamo crescere  Colui che giá vive in noi  essendo docili al suo Spirito, fonte di umiltá e innocenza........
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AS VIAS DO ESPIRITO

Santo sudário

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Texto extraído dos estudos
de Mons.Giulio Ricci
Sindólogo


Este lençol funebre (mt 4.36x1.13°) de linho costurado em ziguezague como uma espinha de peixe, é o mais eloquênte "corpus delicti" de que os cientistas se serviram para reconstruir o fato delituoso que representa: a morte pela cruz. É aquele de um homem submetido, antes da sentença  à morte, à uma singular flagelação, à uma típica coroação de espinhos (nunca registrada pelo histórico de outros condenados à cruz) marcado no emitorax direito pela ferida causada por uma lança e envolvido nú no lençol sem jamais ter sido lavado ou ungido com oleos de resina.

 
Codice shinistaT

THE WAYS OF THE SPIRIT

Imitaçaõ,.....3,42 COMO NÃO SE DEVE FUNDAR A PAZ NOS HOMENS


Imitaçaõ,.....3,42

 
COMO NÃO SE DEVE FUNDAR A PAZ NOS HOMENS

 
 
Filho, se fazes consistir a paz e alguma pessoa, por ser de teu parecer e conviver contigo, achar-te-ás perpléxo e embaraçado.
Se, porém, recorres à verdade sempre viva e permanente, não te contristarás a ausência ou a morte de um amigo.
Em mim se deve fundar o amor: por mim se deve amar todo aquele que, nesta vida, te parecer bom e amável.
Sem mim não vale e nem durará a amizade: nem é verdadeiro e puro o afeto de que eu não sou o vínculo.


LOS CAMINOS DEL ESPIRITU

Conmemoración de todos los fieles difuntos



Conmemoración
de todos los fieles difuntos

La experiencia de la muerte es la mayor crisis del ser humano, la muerte de sus seres queridos el mayor dolor, el destino final del ser humano el mayor de los enigmas. ¿Qué hacer? ¿Marginar de la memoria este conflicto? Jesús nos hace una propuesta: creer en Dios, confiar en Él, dejar que su Llama de amor viva nos sane en el más profundo centro de la muerte.

 
“Aquellos que nos han dejado
no están ausentes,
sino invisibles.
Tienen sus ojos
llenos de gloria,
fijos en los nuestros,
llenos de lágrimas”. San Agustín







WEGE DES GEISTES

Esaltazione della Santa Croce

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Esaltazione della
Santa Croce

PENSIERO DELLA DOMENICA
+ VIDEO CORRELATO

La Chiesa cattolica, molti gruppi protestanti, (spesso quelli di origine anglicana), e gli ortodossi celebrano la Festa della Esaltazione della Santa Croce.

La data del 14 Settembre segna l’anniversario di una dedicazione che lasciò nella storia ecclesiastica un profondo ricordo.

Preghiere

San Bonaventura: Mi avvicino alla tua Croce o Signore

S. Bonaventura
Mi avvicino alla tua Croce,
o Signore

Mi avvicino alla Tua croce, o Signore;
al Tuo umile cuore mi appresso, o Gesù,
sostando alla porta del Tuo petto forato.
Così crocifisso, Tu mi aspetti per potermi abbracciare:
il Tuo capo fiorente, trafitto di spine,
Tu inchini su me per invitarmi a un bacio di perdono.