NON TEMERE PICCOLO GREGGE

"Ricordi la leggenda?"
Ci sono dei momenti di verità delle persone, momenti nei quali tutto il senso di una vita si capisce. Benedetta Bianchi Porro, qualche ora prima di morire, chiede alla madre: Ricordi la leggenda?.
... attraverso il suo diario brasiliano
Mi sono lasciato prendere totalmente dalle persone, dai fatti e dai movimenti e stavo per tralasciare di comunicare con voi lontani, ma sempre vicini.E cose ed eventi da scrivere ne ho una montagna!
Oltre le novità nel Centro Giovanile ne ho anche trovate rilevanti nel bairo (quartiere) Vila Piloto. I problemi, la miseria, le malattie sono sempre tantissimi, ma trovo qualche abitazione piú decente, un pó di ordine in piú e una certa vita di quartiere. La presenza del Centro e della Scuola hanno contribuito moltissimo ai cambiamenti.
TESTIMONIANZE DALLE FAVELAS BRASILIANE
HO INCONTRATO IL "MESTRE" ARMANDO
IL "GARIMPERO" DEI POVERI
A Poxoreu nel cuore dal Mato Grosso brasiliano il "Garimpeiro" cerca disperatamente nel fango un piccolo diamante per sopravvivere. Armando Catrana, salesiano perugino, da circa quaranta anni cerca tra immondizie e rifiuti i poveri "per farli vivere".
E' diventato il "mestre" (forse maestro,forse salvatore) di migliaia di giovani disperati con cui ha condiviso fatiche, lotte, speranze, successi, ed insuccessi.
E non ha, a sessantasette anni, nessuna intenzione di perderli di arrendersi.
Sono la sua vita come lui è la loro vita. Vita per vita.
Io l'ho incontrato sulle rive del grande fiume Paranà, tra i senza casa e senza tutto della periferia della cittadina di Tres Lagos nel cuore del Mato, la foresta che non c'è più, tagliata, bruciata.
Solo piccole tracce. L'ho incontrato all'inizio della sua nuova avventura a favore dei ragazzi di strada nell'anno 2003.
Anch'io Salesiano come lui. Anch'io da 25 anni in lotta con la tossicodipendenza e l'alcolismo per salvare altre vite perse o a perdere. Amici, oltre che confratelli.
E' nato così il Centro "Gesù adolescente" oggi, a 3 anni di distanza, oltre 1500 ragazzi hanno un posto sicuro per stare (non la strada), delle scuole per imparare, un mestre e degli educatori per crescere (non morire).
Gli sono stato vicino: ho progettato con lui, ho pregato con lui, ho cercato soldi per realizzare, gli ho avvicinato altre persone per non farlo sentire solo. Ora siamo nella stessa barca.
Non andremo alla deriva.
La guida (Armando) è esperta e fidata e noi a remare siamo in tanti. E tu ? Salirai in questa barca ? T
i condurrò io con la mia corrispondenza, con le mie foto, le musiche brasiliane e la fede nel "MESTRE" unico.
Quel Gesù che disse " sono venuto a cerare ciò che era perduto".
Ti aspetto.
Ti incontrerò ancora.
Sii coraggioso.
La fede ti renda coraggioso.
A presto
tuo, Don Luigi Giovannoni.
"Vegliate e pregate in ogni momento"
Il calendario liturgico è impostato su tre cicli (A-B-C). Con questa prima domenica di Avvento, la liturgia inizia il nuovo anno con il ciclo C. Il primo periodo si chiama, Avvento = Preparazione al grande evento del Natale.
Per venire incontro a chi la invoca
Sulla mia salute e quanto mi è accaduto, posso attestarle quanto segue:
Il 12 agosto 1998 ho subito il primo intervento per un cistoma ovario, e tutto si è rimesso a posto.
Ma ora è inutile rimpiangere ciò che è stato
Come ha visto, non era facile incontrarci. Certo, avrai potuto sapere anche altri particolari che rendono piuttosto amari questi ultimi anni della mia vita. Sento una grande riconoscenza del grande dono che mi hai fatto col trascorrere una preziosa ora in un colloquio che non potrò facilmente dimenticare.


CANTO LITURGICO POPOLARE
Amatevi fratelli
+
CANTO LITURGICO
Alleluja,
io sono il pane vivo
Elaborazione musicale di
Mons. Marco Frisina
KARAOKE CATTOLICO
Con sottotitoli:
canta anche tu la gioia pasquale!
Lodi all'Altissimo
Elaborazione di
Mons. Marco Frisina
- con sottotitoli, canta anche tu -

Ti amo come l'acqua
Musica & testo
Don Giosy Cento
- con sottotitoli, canta anche tu! - name="ID_OBJECT">
Sui passi di San Giuseppe,
padre putativo di Gesù
Riflessione + video correlato
"I Santi: li giudicavano pazzi!"
E unavventura stupenda quella vissuta da San Giuseppe. E lunica al mondo per i fatti singolari che la compongono, eppure può diventare la storia esemplare che abbiamo da vivere anche noi.
La via da Lui percorsa si presenta come un modello del cammino di fede a cui è chiamato ogni cristiano e la Chiesa nel suo essere la Famiglia di Dio oggi, ispirata idealmente alla Santa Famiglia.
