TOTALE PAGINE VISTE 3.770.615 VISITE TOTALI 605.672 SHINYSTAT RANK 16,50 VIEDEDELLOSPIRITO SU YOUTUBE CON 180 VIEDEOPENSIERO-CANTI DI MEDITAZIONE VISUALIZZAZIONI 6.190.555- ISCRITTI 2349 VIDEO PIU VISTO: TI SEGUIRO= 527.576 VISUALIZZAZIONI
Cara Venerabile Benedetta,
ho conosciuto la tua breve ma significativa esistenza tramite il libro che Graziella mi ha regalato: sono rimasta incantata dal tuo coraggio e sacrificio e debbo confessarti che ho pianto per Te, per me. Ogni giorno, specialmente alla sera, mi rivolgo a Te per avere, forza all'indomani. Spero tanto di incontrarti in un sogno per abbracciarti fisicamente.
DALLA PRIMA LETTERA DI S.PAOLO DELLA CROCE ALLA VEN.LUCIA BURLINI 4 LUGLIO 1748
Dopo il silenzio di tanti anni, ho creduto mio obbligo di gratitudine di visitare con questa mia il vostro spirito ringraziandovi in primo luogo, in Gesù Cristo della grande carità con cui avete assistito ai nostri poveri religiosi abitanti nel sacro ritiro della Madonna del Cerro [ ..] Gesù che è il sommo datore d'ogni bene ricolmi sempre più il vostro spirito della pienezza delle sue grazie e doni celesti, per le fatiche, viaggi ed altri uffici di carità in cui vi siete impiegata per i miei e vostri fratelli in Gesù Cristo.
Continua linsegnamento del Cristo, tramite le parabole.
Nella Liturgia odierna viene presentata la parabola della zizzania e del buon grano, che si riferisce alla società umana nel suo insieme.
La parola zizzania ci è pervenuta solo attraverso i Vangeli, derivata da una radice semitica; è il loglio (dagli effetti narcotici) il cui germoglio non si distingue dal frumento.
"Il Regno dei cieli è simile ad un uomo che ha seminato del buon seme nel suo campo. Ma, mentre tutti dormivano, venne il suo nemico, seminò della zizzania in mezzo al grano e se ne andò. Quando poi lo stelo crebbe e fece frutto, spuntò anche la zizzania
Mi sono lasciato prendere totalmente dalle persone, dai fatti e dai movimenti e stavo per tralasciare di comunicare con voi lontani, ma sempre vicini.E cose ed eventi da scrivere ne ho una montagna!
Oltre le novità nel Centro Giovanile ne ho anche trovate rilevanti nel bairo (quartiere) Vila Piloto. I problemi, la miseria, le malattie sono sempre tantissimi, ma trovo qualche abitazione piú decente, un pó di ordine in piú e una certa vita di quartiere. La presenza del Centro e della Scuola hanno contribuito moltissimo ai cambiamenti.
In occasione del compleanno (16 aprile) del Santo Padre Benedetto XVI nonchè della ricorrenza del suo sesto anno di pontificato (19 aprile) Don Lucio insieme a Roberto, webmaster e video editor di viedellospirito.it, hanno ideato, creato ed inviato al Papa un canto di meditazione in dvd, tratto dalla suggestiva versione musicale di "Madonna, Schwarze Madonna" del cantautore altoatesino Oswald Sattler dedicata alla Madonna Nera di Altötting (Marienlied von Altötting). Il Santo Padre, bavarese e molto devoto alla Madonna Nera della ridente città a 90 km da Monaco di Baviera, dopo aver ricevuto e visionato il nostro video ci ha riempito di gioia rispondendo, attraverso la Segreteria di Stato, e sopratutto inviando a Don Lucio, a tutti i collaboratori del nostro portale cattolico e a tutti i parrocchiani, dei quali Don Lucio è guida spirituale da oltre 50 anni a Canino (VT), la sua paterna benedizione apostolica.
Sulla mia salute e
quanto mi è accaduto, posso attestarle quanto segue:
Il 12 agosto 1998 ho subìto il primo intervento per un
cistoma ovarico, e tutto si è rimesso a posto. Ma lentamente: fino ad agosto del 1999. A questo
punto si era reso necessario un nuovo intervento, che è stato rimandato al 19
settembre, perché era richiesta una gastroscopia, per fastidi che avvertivo al
fianco sinistro. Alla gastroscopia è risultata una grossa ulcera, in un brutto
punto dello stomaco. Per cui, il primario del reparto chirurgia di Carbonia mi
ha parlato di un grosso intervento. Così mi hanno asportato tutto lo stomaco,
insomma l 'apparato digerente.
A Missa é o sol da Igreja (São Francisco de Sales)
A Santa Missa é o sacrifício do corpo e do sangue de Nosso Senhor Jesus Cristo, oferecido em nossos altares, em memória do sacrifício da Cruz. O Santo Sacrifício da Missa é oferecido: 1 - Para adorar e glorificar a Deus; 2 - Para agradecer a Deus os benefícios recebidos; 3 - Para obter de Deus o perdão dos pecados; 4 - Para pedir a Deus graças e favores.
"Na hora da morte, as Missas, às quais tiveres assistido, serão tua maior consolação. Um dos fins da Santa Missa é alcançar para ti o perdão dos teus pecados.Toda Santa Missa implora perdão junto da Justiça Divina. Em cada Santa Missa podes diminuir a pena temporal devída aos teus pecados, pena essa que será diminuída na proporção do teu fervor. Será ratificada no céu a benção que do sacerdote receberes na Santa Missa. Assistindo a Santa Missa, com fervor, prestas a maior das honras à Santa Humanidade de Jesus Cristo e Ele se compadece de muitas das tuas negligências e omissões.Perdoa-te os pecados veniais não confessados, dos quais, porém, te arrependes: preservate de muitos perigos e desgraças que te abateriam.Diminue e o império de Satanás sobre ti mesmo. Sufraga as almas do purgatório da melhor maneira possivel. Uma só Santa Missa, que houveres assistido em vida, será mais salutar que muitas a que outros assistirão por ti depois da morte, pois pela Santa Missa, voce participa da Paixão, Morte e Ressureição de Cristo".
Santo Agostinho
Tradução a cargo de Dott. Alberto Rossini (Brasil)
As vias do Espirito Portal Católico Italiano
As Vias do Espirito é uma pequena semente da palavra de Deus que, transportada pelo vento do Espirito, se assenta aonde Ele quer e, somente Ele, rende fecundas as almas aonde germína.
Nella mente di molti Don Giosy è un prete che passa notte e giorno a suonare la chitarra e a comporre canzoni. Spesso che mi incontra nella vita di tutti i giorni...dice: «ma la chitarra dov'è?». La chitarra, sta molto a casa, a riposo, e ha una parte relativa nella mia vita.
Chi poi mi incontra ai concerti, pensa spesso a un uomo di copertina e di successo.
E qui vi dirò, che mi viene molto da sorridere. Scrivere canzoni, lavorare mesi in sala d'incisione, cantare e comunicare sul palcoscenico, stringere mani, guardare occhi, rispondere al telefono e al cellulare e su Internet, accogliere tanti sms, ecc... Sono tutte voci del verbo "essere uomo e prete. Un giornale mi ha accusato di "cantare come dico Messa". Ho fatto i complimenti al giornalista. Magari riuscissi a rendere il mio cantare una S. Messa, un prolungamento di essa. Sarei felice se il mio cantare accendesse una piccola scintilla di Dio.
Gesú ci chiede di amare i nostri nemici e dá poi treconcrezioni positive su questo comando: fate
del bene a quelli che vi odiano: benedite coloro che vi maledicono, pregate per
coloro che vi maltrattano. Si tratta di una direttiva che sembra difficileda raggiungere, come non amare coloro che ci
amano ?Inoltre, come possiamo amare
coloro che conosciamo con certezza che ci vogliono male ?Venire ad amare di questo modo é un dono di
Dio, ma dobbiamio essere pronti a questo. Certamente, amare i nostri nemici é
la cosa umanamente piú saggia poi il nemicosará disarmato, l'amore puó essere la condizione che dia possibilitá per
non essere piú nemico.Allo stesso modo,
Gesu continua:" .... a chi ti percuote sulla guancia porgli anche l'altra
(Luca 6.29)Potrebbe sembrare eccessiva
mansuetudine, ma cosa fece Gesú dopo essere schiaffeggiato nella sua passione ?
Disse Gesú ai suoi discepoli " Io sono la luce del mondo, chi mi segue non camminerá nelle tenebre, ma avrá la luce della vita" ( Gv.8.12) Gesú al dire che é la luce del mondo inizia un lungo discorso che finisce per provocare i farisei. In seguito Gesú cura un cieco di nascita e lo scandalo aumenta ancora di piú. I giudei, all'epoca di Gesú, credevano che una malattia congenita era una maledizione di Dio in ragione dei peccati delle generazioni anteriori.
MARIA VERGINE UNA LAICA DALLE INIZIATIVE IN PRIMA PERSONA
Per comprenderlo nella maniera più sintetica e precisa possibile. Torniamo al noto episodio di Maria che va da Elisabetta e prolunga la sua presenza presso di lei per circa tre mesi ( Lc l, 39-56). E ricco di elementi che fanno al nostro assunto e ci dispenserà dal presentarne altri, dove la stringatezza del dettato evangelico non incoraggia ad andare oltre, nella ricerca Maria, appena terminato il colloquio con il messaggero cele- ste, ripensa attentamente a quanto ha ascoltato e si sofferma su quel nome di donna, Elisabetta, che Gabriele ha presentato come sua parente: unica creatura umana entrata nel discorso, durante quel dialogo, da cui sarebbe dipesa la salvezza di tutta lumanità. E riflette: Sta diventando madre a quella sua età avanzata: dovranno sorgerle problemi di assistenza assai riservata. Andrà anche per questo.
Mateus: o públicano. Publicanos e Pecadores são expressões típicas do hebraismo contemporáneo de Jesus que nos referencía fortemente o nosso escritor. Em outras palavras, a vontade de unir esses dois termos, publicano e pecador, acabou identificando o primeiro com o outro. O menos que podemos dizer é que estamos fora da história. Até a comovênte parabola do fariséu e publicano, assim lida superficialmente, teve sua parte. Porque Jesus chamou aquela figura na consideração popular corrênte de públicano, igual a um individuo abjeto, mas somente pela profissão que exercia, exatamente como tinha occorido também com Madalena, reconhecida como pecadora pelo trabalho que exercia em traçar os cabelos na condição de cabeleleira. Mas não é por isso que podemos afirmar que Jesus os tenha classificados como tais. Este é o significado do apelido públicano.