
Le pillole di Natale
di Madre Provvidenza
L'Atteso tra le genti è nato,
il Redentore è tra noi!
Abbiamo un modello dì vita da osservare e da seguire:
Lui, solo Lui, l'Amore,
lo specchio della vita,
l' ancora di salvezza
nel giorno della morte.

Gesù, il Salvatore, venne a noi da una Madre, vergine e umile, per insegnarci che la verginità è la strada del Suo passaggio in mezzo a noi «0 beata virginitas!».

«Le vergini seguono l'Agnello dovunque va» (Ap 14,4). L'Agnello è venuto a noi da una Vergine di nome Maria.

La Stella del mare è la luce dei cuori, è la Madre dì ciascun nato, dopo lUnigenito Suo Figlio.

Ave Stella del Mare
Lei ci parla di umiltà, e nell'umiltà del candore del Suo seno venne a noi Cristo Sacerdote, Uomo, Dio, piccolo, povero, obbediente alla legge eterna.
Il Re dei re scelse come madre l'umiltà, come vita la povertà, come grandezza l'obbedienza, come specchio la purezza della verginità.

Beati i consacrati ai consigli evangelici, e beati coloro che fedelmente li osservano senza voltarsi indietro, poiché sta scritto nel Vangelo: «Nessuno che ha messo mano all'aratro e poi si volge indietro, è adatto per il Regno di Dio» (Lc 9,62).
Il Religioso non deve essere l'uomo inquieto, randagio, stanco, dubbioso, ragionatore, ma l'umile figlio del Padre, fratello di Cristo, l'abbandonato serenamente nelle braccia di un Dio che non tradisce mai, ma che tutto vede, tutto pesa e tutto misura a secondo della statura di ciascun uomo.
Anche il peccatore più ostinato può emendarsi: basta che creda nell'amore di Cristo che è morto anche per lui.

L'amore non è tradimento, non è ripensamento, non è agitazione, non è invidia, non è ansia, non è lotta, non è ricchezza; è invece cambiare l'odio in preghiera, il male ricevuto in opere di bene.
Non è l'avere, l'essere qualcuno, ma è il nulla e la spog!iamento radicale del proprio «io» per lasciar il cuore totalmente a Dio, vuoto di noi stessi, aperto alla luce, ;alla grazia per tutti i fratelli, anche i figli prodighi, i poveri, i soli, i disperati e gli abbandonati, gli ignudi e i senza tetto.
Bisogna aiutare chi va cercando una parola buona per conoscere Dio e portarlo dove regna ancora il potere, la supremazia, la rivalsa, la vendetta, l'odio.



Madre Provvidenza
(19/08/1933 - 16/06/2002)









