Caro Don Lucio,
"Basta. Mollo tutto. Non ne posso proprio più. Non ce la faccio ad andare avanti in questa maniera!". Sa quante volte questi pensieri mi sono venuti alla mente! Ma per fortuna interveniva sempre qualcosa, un gesto, una parola, uno sguardo affettuoso della sposa, e subito tornava il sole a risplendere anche in una giornata di pioggia. Il pessimismo svaniva.
Le ultime news di Don Gigi
prima della sua partenza dalla
missione salesiana in Brasile
Questa sera (24 maggio) con Raffaele e Nabia in autobus ci sará la partenza per San Paolo, il giorno successivo il volo per Monaco e poi quello per Ancona. Vivo due sentimenti contrastanti: il dolore di dover partire e la gioia di voler tornare. È una dura lotta interiore!
Dal nostro inviato tutte le news
dal Mato Grosso, Brasile
Come voi, anchio sono molto dispiaciuto di non aver ancora inviato un servizio brasiliano. Ma sono stato molto coinvolto nella permanenza dos italianos qui a Três Lagoas. E poi sono stato travolto dalle emozioni nellincontro con tanti volti ormai noti e tanto amati.
Ma le piú dure battaglie le abbiamo combattute, e solo ora parzialmente vinte, per avviare i nuovi corsi professionali: saldatura, cucito industriale, informatica e soprattutto officine di auto e di moto. Se ti muovi trovi mille ostacoli per andare avanti. Ma noi non possiamo arrenderci. È questione di vita o di morte.
"Se qualcuno vuol venire dietro a me rinneghi se stesso"
PENSIERO DELLA DOMENICA + VIDEO CORRELATO Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Nella Liturgia della Parola di questa domenica di fine Agosto ci viene proposto Gesù che ha sedotto gli apostoli, ma non per farli contenti e perentoriamente dice: ... chi mi vuol seguire prenda la sua croce....Anche quando le proposte di Dio sono sconvolgenti, tuttavia non si riesce ad abbandonarlo. E il caso di Geremia (prima lettura) nato ad Anatot, a cinque chilometri da Gerusalemme, 650 anni avanti Cristo, che per ordine espresso di Dio rimane celibe e diventa profeta.Nella sua missione viene contestato, vorrebbe lasciare tutto, ma non può resistere a Dio ed alla sua Parola che lo brucia. Così sarà per gli apostoli: Gesù cominciò a dire apertamente ai suoi discepoli che doveva andare a Gerusalemme e soffrire molto a causa degli anziani, dei sommi sacerdoti e degli scribi e per di più venire ucciso per poi risuscitare il terzo giorno. Ma Pietro lo trasse in disparte e cominciò a protestare dicendo: ... Dio te ne scampi, Signore, questo non ti accadrà mai....
GIOVANNI BATTISTA: IL PRECURSORE DEL SIGNORE UNA RIFLESSIONE
L' Evangelista Luca introduce in forma chiara e solenne la figura di Giovanni Battista, del quale il Vangelo ne parla in ripetute occasioni. Quando Gesù elogia Battista ( Mt 11,07/9 ) dimostra con chiarezza la sua volontà forte e il suo impegno in compiere la missione che Dio gli aveva ordinato. Le note caratteristiche della personalitá di Giovanni Battista sono l'umiltà, austerità, coraggio e spirito di preghiera. Portare avanti una missione così tanto eccelsa, essere precursore del Messia, merita da Cristo un singolare lovoro: " Giovanni Battista é il maggiore tra i nati da donna (MT,11.11)" lui ardeva con il suo amore verso Gesù dando testimonianza della luce affinché tutti credessero in Lui. Dichiara la superiorità di Gesú al dire che Lui esisteva ancora prima di lui essere nato, mostrando così la divinità di Cristo generato dal Padre dalla eternità e nato da Maria Vergine nel tempo e mostrando il carattere soprannaturale e trascendente del messianismo di Cristo, tanto distante dalla idea politica/religiosa che cercavano incutere i dirigenti giudei .
Li ho visti nei vari turni di mensa dentro il Centro Giovanile Gesù Adolescente come consumano il pasto: lo trangugiano, lo gustano come una festa alla domenica, dopo la S. Messa il Mestre Armando dà un panino con la mortadella e una bibita; tutti in fila come leoni, piccoli, giovani, genitori per questo pasto festivo.
Innanzi tutto vediamo brevemente alcune delle cose che Gesú ci ha detto sulla preghiera. Di per se quasi tutto il Vangelo é una lezione sulla preghiera e Gesú risponde quasi sempre alle richieste fatte nelle preghiere con fede: " tutto quello che chiederete con fede nella preghiera lo otterete" (Mt 21.22) Ha insegnato a perdonare prima della preghiera dicendo:" quando vi mettete a pregare, se avete qualcosa contro qualcuno, perdonate, perché anche il Padre vostro che é nei cieli perdoni a voi i vostri peccati." (Mc 11-25)
Ha insegnato a essere
constanti nella preghiera, bisogna pregare sempre senza scoraggiamento
(Lc 18.1) A causa della nostra debolezza ha consigliato le preghiere per
fare fronte alle difficoltá che incontriamo: " Chiedete e vi sará dato,
cercate e troverete, bussate e vi sará aperto, perché chi cerca trova e
a chi bussa sará aperto..........( Mt 7-7.11 ) Ha pure insegnato che
non bisogna rifugiarsi nella preghiera per sfuggire ai problemi: " non
chiunque dica Signore, Signore entrerá nel Regno dei Cieli, ma colui che
fa la volontá del Padre che é nei cieli ( Mt.7.21) Gesú ha comandato di
pregare per difenderci dal male:" Pregate per non entrare in
tentazione.(Lc 22.40) Gesú ci ha dato un modello di preghiera "Padre
Nostro" ( Lc 11.1 )
Inoltre gesú stesso passava molto tempo a pregare e
anche quando aveva molto da fare. Dice San Gregorio Sunnita: " La
preghiera é la manifestazione del Battesimo " Per mezzo del battesimo
Cristo e lo Spirito Santo vengono a dimorare nelle píú integre cose del
nostro cuore e allora la preghiera, significa la discoperta e la
manifestazione di questa grazia battesimale.
Pregare é passare da uno
stato la cui grazia é presente nei nostri cuori secretamente alla
percezione intima e alla consapevolezza di questa attivitá presente. Chi
desidera fare questa esperienza é necessario che ci metta impegno e
costanza, poi la meta é il vero colloquio con Dio. Tutto quello che
chiederete con fede nella preghiera lo otterete (Mt. 21.22) Gesú ci
insegna che la risposta di Dio é sicura di fronte alla preghiera piena
di fede e la fede é la chiave della preghiera su cui Gesú Cristo
insiste, ma naturalmente,nelle nostre necessitá Dio ha per base le
nostre piú importanti necessitá, perché le nostre intenzioni possono
essere superflue e non necessarie. Lui stesso ci ha dimostrato questo
quando al Getsemani ha chiesto al Padre di essere liberato dalla
terribile morte in croce (Mt 25.39) Il Padre sapeva benissimo quello
che era buono per negare la richiesta del suo figlio amato. La negazione
e la soffrerenza del Figlio é stato per un bene maggiore,la salvezza
dell'umanitá intera.
Nel Vangelo di Marco incontriamo un modo
concreto per capire quando é che chiediamo veramente con fede:" ...tutto
quello che raccomandate nella preghiera abbiate fede di averlo ottenuto
e vi sará accordato."(Mc 11.24) Infine, preghiamo con molta fede e
sempre perseveranti poi Dio ci ama e vuole il nostro bene anche se a
volte il bene che noi chiediamo non ci sia utile, ma il Signore,
conoscendo le nostre primarie necessitá ci concederá altre grazie
moltissimo importanti.......
E ritornato alla casa del Padre ed è nato alla vita eterna. La sua missione per tutta la vita: diffondere la Parola di Dio.Ha percorso instancabilmente tutta lItalia, fondando ovunque "Gruppi di preghiera. E stato in contatto continuo con tutti tramite il suo giornalino mensile Famiglia dImpegno Cristiano. Esempio indelebile, per me, di vera fraternità ed ansia di continuo apostolato.
STORIA DEL CULTO - PREGHIERA
+ INNO DI LODE in video
Il culto della Croce, strumento della nostra redenzione, si è molto diffuso nella Chiesa; la Croce è adorata e riceve omaggi, che non si concedono ad altre reliquie e le feste della Santa Croce rivestono particolare splendore. Non era la Croce considerata dagli antichi come il supplizio più terribile e più infamante?. Era allora cosa frequente vedere un ladro o uno schiavo messo in croce e ciò che di questo supplizio indirettamente conosciamo ci permette di valutarne latrocità.
Computer: e chi può farne a meno? Internet: quello che cerchi... c'è tutto.
Vi si fruga dentro alla ricerca del mondo, di tutto l'universo. Ricerca di novità, curiosità, pruriti, ma anche di speranza e di senso.
In effetti, la prima domanda che uno si pone, davanti ad un'antica icona bizantina della Dormizione, quando vede uscire dal corpo disteso sul letto, la figura di Lei in direzione obliqua verso il cielo, è questa. Si tratta della sua anima che esce a quel modo, o è tutta lei, anima e corpo, che il monaco del monte Athos vuole rappresentare con moduli così poco convincenti?
Five centuries before the coming of Jesus, the king of Babylon (today Baghdad) invaded Israel and deported all its inhabitants to Mesopotamia. Then the prophet Isaiahs voice raised high; he turned to people and encouraged them: After waiting for a long time, the salvation came at last. For us as well, from 20 centuries onwards, Christmas comes every year, as synonymous, often unaware, of joy, peace and family time. These feelings are showed through lightings, decorations, Christmas tree, presepe, gifts and evenings spent in the family. For the believers, the Christmas joy is the same joy announced by the Angels to the shepherds in the holy night.
porque desde ti el mundo se ve pequeño y desde aquí, el madero, se nos hace duro. Porque, reconocemos, que preferimos el bien sin sufrimiento y, que nunca nos levanten, como estandarte que se desangre escarnecidamente, Si; ¡oh Cruz!