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Cominciamo da questo...

Cominciamo da questa, che dovremmo definire la prima fonte di angustie, per chi si accosta alla Penitenza. Ovviamente, uno che non si confessa mai, non si sa quanto dovrà faticare, per farsi un'idea molto approssimativa di quello che è successo nella sua condotta morale. Ma di questi non m'interesso.
Al contrario, un'anima pia, che riceve di frequente l'assoluzione sacramentale, di certo si esamina tutte le sere, e prende coscienza delle sue mancanze a livello quotidiano. Questa, diciamo, a che pro si rompe il capo, per l'esame preparatorio della confessione?

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Essa, da quell' esame quotidiano è certamente giunta ad un esame continuo,quello, cioé, con cui uno ha presenti di continuo le proprie mancanze, come si ha dal Salmo 50, il Miserere. Perché rimettere tutto sossopra?  Le basta un semplice sguardo dentro di sé, per cogliere quanto c'è di poco luminoso. Se insiste in quello sguardo, rischia l'intimismo e anche lo scrupolo... e rende la confessione un rompicapo.
Rompicapo, sì, perché si risolve in un inutile andare a frugare nei meandri della memoria, per ricavarne un altrettanto inutile catalogo accurato, meticoloso di miseriuole, e sottomiseriuole, con cui funestare le pie orecchie del povero confessore...


L'accuratezza occorre nel caso di colpe gravi; ma anche in quella bisogna andar cauti: se si spinge un penitente pasqualino in questa direzione, se ne ottiene che non verrà più neppure a Pasqua!...


Meglio occupare il tempo preparatorio alla Penitenza, pensando attentamente a cosa si va a ricevere, cioé i sussidi sacramentali, necessari a non ricaderci più... Un po' come per l' Eucaristia: sapere e pensare chi si va a ricevere, cioé Gesù; qui cosa si va a ricevere,cioé energie divine, per convertirci...


THE WAYS OF THE SPIRIT

Did the Virgin Mary really die?

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Did the Virgin Mary
really die?


The very first question that arises staring at an ancient Byzantine icon of the Dormition representing the Virgin Mary’s body laying on a bed and Her figure raising above it, it’s if this picture, painted by a Mount Athos monk, indented to represent, with such a little convincing patterns, only Her Soul or Her entire Body as well. A religious inexperienced viewer would have his attention attracted by the abstract symbolism, while the pious viewer looking for cheap experiences would be contradicted by the archaic verism of the Virgin laying on a bed on the verge on expiring, like an ordinary woman.

 

WEGE DES GEISTES

"Neanche io ti condanno" disse Gesù


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Gesù disse all'adultera:
"Neanche io ti condanno"
 
  PENSIERO DELLA DOMENICA
 
Ricordate la tentazione di inizio quaresima? Rinviare la nostra conversione "Tanto a Pasqua c'è tempo...".
E questo periodo di revisione e riconciliazione si va esaurendo. La liturgia di questa V domenica di Quaresima ci sollecita ad un recupero salutare e indispensabile per la nostra anima, presentandoci la misericordia infinita di Dio.
 
I soliti, insopportabili Scribi e Farisei, che seguono Gesù con fini perversi, lo chiamano con una espressione bugiarda di rispetto: "Maestro, questa donna è stata colta in fragrante adulterio; ora Mosè nella legge ci ha comandato di lapidare tali donne (per esattezza questa norma riguardava una fidanzata infedele), che ne dici? E questo dicevano per avere di che accusarlo...
 

Preghiere

Vergine Maria, madre di tutti i figli,



Vergine Maria, madre di tutti i figli,

madre di tutte le madri e di tutti i padri.

 Noi, famiglie dei Ragazzi del cielo, 

ti sentiamo tanto vicina e abbiamo tanto bisogno di te.

 Tu, in fondo, hai vissuto, prima di noi, 

l'esperienza di un figlio giovane che se ne va.