Sulla mia salute e quanto mi è accaduto, posso attestarle quanto segue:
Il 12 agosto 1998 ho subito il primo intervento per un cistoma ovario, e tutto si è rimesso a posto.
Mi sono lasciato prendere totalmente dalle persone, dai fatti e dai movimenti e stavo per tralasciare di comunicare con voi lontani, ma sempre vicini.E cose ed eventi da scrivere ne ho una montagna!
Oltre le novità nel Centro Giovanile ne ho anche trovate rilevanti nel bairo (quartiere) Vila Piloto. I problemi, la miseria, le malattie sono sempre tantissimi, ma trovo qualche abitazione piú decente, un pó di ordine in piú e una certa vita di quartiere. La presenza del Centro e della Scuola hanno contribuito moltissimo ai cambiamenti.
SANTA MONICA Madre di Santo Agostino Esempio di Madre e di Sposa
Una riflessione
Santa Monica é conosciuta fra i cattolici per essere stata la madre del Santo di Hispona, Santo Agostino, che con grande difficoltá conseguí, per la sua perseveranza nella preghiera e nella caritá, la grazia di vedere suo figlio convertirsi al cattolicesimo. Uno dei piú grandi valori di questa Santa Madre é stata la fiducia nella preghiera. Quanti di noi cristiani possiamo dire che abbiamo la stessa fiducia che ebbe Santa Monica nella preghiera ? Abbiamo molte volte fiachezza in pregare e lasciamo la preghiera sempre in secondo piano durante il giorno.
Questo è il tempo (Quaresima) dellascolto orante della Parola di Dio.
Gesù ha parlato ancora una volta ai suoi amici ... Che dovrà molto soffrire ed essere condannato a morte....
Gli Apostoli rimangono ammutoliti e sul loro viso appaiono evidenti i segni dello scoraggiamento. Il Maestro è ridisceso con loro in Galilea; prende con sé Pietro, che doveva essere il fondamento visibile della Chiesa, con altri due privilegiati testimoni (Giacomo e Giovanni) necessari, secondo la legge, per avvalorare la testimonianza (cfr. Deut. 19,15) e sale sul monte Tabor.
Viaggio dello spirito
La vita è un viaggio
dello spirito attraverso
la materia
Inno al viaggio e inno alla vita: al divenire che ci spinge ogni giorno ad essere uguali e diversi da noi stessi e dagli altri. Nasce da un mio bisogno di trovarmi, di perdermi, di trovarmi ancora, di sentire che i miei personali percorsi sono appartenuti, appartengono e apparterranno ad altri viaggiatori. Nellunicità del vivere e dell interpretare la strada cè una forza comune che muove ogni uomo e ogni donna verso qualcosa di indefinito, di sperato, di desiderato, di ignoto, di misterioso. Questa forza non conosce epoche storiche, non è contenuta da confini geografici è tipica dellumanità tutta e nobilita chi fortemente la sente.
Non vi è disgrazia, non vi sono catastrofi, non vi sono dolori, per quanto inauditi siano, che, quando si soffrono per amor di Dio, non si trasformino in corona di gloria e di speranza.
A cosa servono belle strade e aeroporti, begli edifici di tanti piani, se vengono costruiti con il sangue dei poveri, che non ne beneficeranno?
Ateo non è solo il marxismo, ateo pratico è anche il capitalismo. Questo divinizzare il denaro, questo idolatrare il potere, questo porre falsi idoli da sostituire al vero Dio. Viviamo tristemente in una società atea.
Ulteriori news sulla missione
di Don Gigi a Tres Lagoas, Brasile
Che strana sensazione il tempo in Brasile! Sembra tanto (ci alziamo alle 5,30) e ti vola via, come gli uccelli che sorvolano loratorio. Non lafferri mai e ti domandi spesso: che cosa ho fatto oggi? Peró le giornate sono piene e quando terminano (ore 22,30) sei stanco che crolli sul letto.
I Salmi furono composti per divina ispirazione e si trovano raccolti nelle Sacre Scritture. Risulta che fin dall'inizio della Chiesa sono serviti meravigliosamente a nutrire la pietá dei fedeli. I cristiani, mediante i salmi, offrivano continuamente a Dio il sacrificio di lode, cioé il frutto delle labbra che rendevano omaggio al suo nome. (Eb 13.15) Una parte ragguardevale della stessa Sacra Scrittura e del divino ufficio, secondo l'uso giá accolto nella legge antica, é costituito da salmi. Da essa nacque quella voce della chiesa di cui parla Basilio e la salmodia che risuona incessantemente davanti al trono di Dio e dell'Agnello.
Sono i salmi sopratutto che insegnano agli uomini
consacrati al culto divino in che misura si debba lodare Dio e con quali
parole rengerGli decorosamente omaggio. Dice Santo Agostino:" Per
essere continuamente lodato dall'uomo, Dio stesso é lodato, poiché si é
degnato di lodare se stesso, per questo l'uomo ha trovato come lo possa
lodare " Nei Salmi si trova una sorprendente efficacia per suscitare
negli animi di tutti il desiderio delle virtú.
Benché, infatti, tutta la
Scrittura antica e nuova sia divinamente ispirata e utile alla
istruzione ( 2 Tm 3.16) peró il libro dei salmi é, per cosí dire, il
giardino paradisiaco nel quale si possono cogliere i frutti di tutti
gli altri testi ispirati. Cosí il Salterio non solo esalta i canti
degli altri libri biblici ma vi unisce anche i suoi, che modula al suono
della cetra. In veritá, dice Santo Anastasio, i salmi e i canti
sembrano essere come specchi in cui si contempla sè stesso e il suo
stato interiore e da ció si sente animato a recitarli. Santo Agostino
nelle sue Confessioni esclama: " Quanto ho pianto a sentire gli inni e
canti in tuo onore , vivamente commosso dalle voci della tua chiesa ,
che cantava dolcemente. Quelle voci vibravano nelle mie orecchie e la
veritá calava nel mio cuore e tutto si trasformava in sentimento di
amore e mi procurava tanta gioia da farmi sciogliere in lacrime."
Chi
non si sentirebbe altamente edificato nel ripetere qualcuno dei quei
numorosi passi che cantano cosi liricamente e profondamente l'infinita
grandezza di Dio, la sua potenza e la sua eccelsa bontá e misericordia
con tutte le altre infinite prerogative divine ? Quell'intenso
sentimento religioso che li permea é straordinariamente efficace a
muovere il cuore alla gratitudine verso i benefici divini o ad ispirare
l'umile supplica in ordine a nuove grazie o a suscitare salutari
propositi di conversione al peccato ! I Salmi accendono l'amore a
Cristo perché sono come un quadro che presenta ben delineata l'immagine
del Redentore. Giustamente, dunque, Santo Agostino ne " sentiva in
tutti i salmi la voce che esultava e che gemeva, che si allietava nella
speranza o che sospirava la meta.".
In questo frammento del Vangelo di Luca notiamo il canto di lode di Zaccaria, dopo la nascita di suo figlio. Nella prima parte il padre di Giovanni Battista ringrazia Dio, nella seconda parte i suoi occhi guardano verso il futuro. Tutto in lui traspira allegria e speranza al riconoscere l'azione salvatrice di Dio in Israele che finisce con la venuta dello stesso Dio incarnato, preparata dal figlio di Zaccaria. Giá sappiamo che Zaccaria era stato castigato da Dio a causa della sua incredulitá, peró, adesso, quando l'azione divina é stata completamente manifestata nella sua carne, al ricuperare la voce, esclama quello che fino allora non si poteva dire se non con il cuore ed é vero quel che diceva:" Benedetto, Signore, Dio di Israele ....." (Luca 1.68)
Vorrei vestirmi da Babbo Natale, e stare vicino a te, come se fossimo amici da sempre. Se pensi alla tua infanzia, certamente il Natale aveva un sapore ed un calore particolare! Tu eri felice nella gioiosa speranza che Babbo Natale portasse qualche regalo per rendere, almeno per un po di giorni meno amara la tua vita che, con tanta dignità, percorrevi nella miseria.
Una riflessione Sono parole pungenti uscite dalla bocca dell'anziano Simeone rivolte a Maria. Affermazione che nel suo contesto non si richiama solamente alla Passione di Gesú Cristo, ma anche al suo ministero, che provocherá una divisione del popolo di Israele e pertanto un dolore intimo di Maria. Nel corso della vita pubblica di Gesú, Maria sperimentó la sofferenza per il fatto di vedere Gesú, suo figlio tanto amato, essere rifiutato dalle autoritá del popolo e minacciato di morte.
L'espressione, come è facile capire, si riferisce al fatto che la concezione di Gesù nel grembo di Maria è stata verginale, cioè senza concorso di un padre terreno. Chiaramente, non è un discorso a dimensione umana. Maria, per prima, quando se lo intese annunciare dall'angelo, intese il bisogno di chiarimenti, per pronunziare il suo "fiat". I dubbi di Giuseppe, suo promesso sposo, riportati sobriamente da Matteo, stanno a dirci la trepidazione dei primi cristiani nell'accettare questo dato della fede.
L'appellativo di laico, deriva dalla consapevolezza dei primi cristiani di appartenere tutti al popolo di Dio (laico dal greco laos, che vuol dire, appunto, popolo). Era stato dissacrato negli ultimi due o tre secoli, usandolo per alludere a movimenti, partiti e stampe che in un modo o in un altro, si contrapponevano alla Chiesa. Un giornale o un partito laico, una iniziativa, o un movimento laico avevano sempre un significato inconfondibile. A volere essere sinceri fino in fondo, bisogna aggiungere che si era arrivati a tanto, anche per un'accentuata clericalizzazione della comunità ecclesiale.
Uma palavra devemos utiliza-la a respeito da lingua do primeiro evangelista no contexto de seu trabalho. Alguns estudiosos observaram a presença de um numero consideravel de palavras de origem latina, apenas reveladas através transcrições grecas. Vamos imaginar " Leghio" que é uma palavra latina Legio ( legião ) Kenturion , Centurio ( centurão) Fraghelllon ( flegellum ) Mas a coisa não é assim convincente. Marcos cita também as de origem aramaica, como Talitha ( jovem ) Korban ( deposito de dinheiro sagrado ) e sobretudo Abba ( Pai ) quando se trata de palavras de Jesus nas lembranças dos primeiros cristãos.
Our calendar reminds us every single day the name of one saint, which is equivalent to our name, "Feast Day". The Church gives very much importance to the feast of All Saints that celebrates every year on the first day of November. This festivity reminds us the stupendous reality of the vision of paradise when the crowds of saints together with myriads of Angels live in the eternal vision the beatitude of God.
Este es mi Hijo, el amado, mi predilecto. Escuchadle
Es hora de callar para oír el amor, de caer por tierra para que comience la nueva creación. Habla la voz del Padre, que es la voz de un amor infinito, de una bondad, de una entrañable ternura. Habla de Jesús, el Hijo amado; nos habla a nosotros. Llega el Inesperado con el más bello mensaje: Jesús, un amor que salta hasta la vida eterna. Si dejamos entrar en nuestro corazón a este Manantial esencial, una sobreabundancia de amor inunda nuestra vida.