
Gesú, figlio di David, tu abbia pietá di me !
( Vangelo: Mc- 10.44 )
Una riflessione











Ave Maria
I nostri occhi ti vedono.
La mente estatica ti contempla.
Il cuore ti sente vicina.
Ma chi saprà dare voce
a ciò che l'anima sente?
Come chiamarti? Che dirti?
Nessuno, in quel tempo,
ti ha chiamato per nome.
Fu così che dalla terra e dal cielo,
da vicino e da lontano
si alzarono forti le note struggenti
di un canto d'amore - a più voci-
per dire gioia, stupore, speranza
con i suoni, i colori, gli affetti.
E il tuo nome divenne "sinfonia".
"A Maria, Vergine della sera"
Donaci la gioia
di sederci a cena con gli altri.
Santa Maria, Vergine della sera,
Madre dell'ora in cui si fa ritorno a casa,
e si assapora la gioia di sentirsi accolti da qualcuno,
e si vive la letizia indicibile di sedersi a cena con gli altri,
facci il regalo della comunione.
Te lo chiediamo per la nostra Chiesa,
che non sembra estranea
neanche essa alle lusinghe
della frammentazione e della chiusura
nei perimetri segnati dall'ombra del campanile.