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ANNO DELLA MISERICORDIA

Era il giorno 13 Marzo del 2013 quando dall'alto del cammino incastrato nel tetto della Cappella Sistina, vedemmo un fumo bianco a indicare un nuovo Papa, apparve poi un uomo semplice, timido, sud-americano, un pastore di anime di un migliardo e duecento mila persone cattoliche. "Pregate per me" disse il Santo Padre Francesco nel suo discorso di presentazione e ancora oggi lo chiede. Da quel giorno  la Chiesa Cattolica si é rinnovata, per azione dello Spirito Santo,di tante iniziative lanciate da questo umile uomo di Dio, il cui nome assunto non merita esplicazioni, perché parla di se stesso.  Il Papa Francesco ha giá fatto importanti viaggi dall'inizio del suo pontificato chiedendo al mondo la pace e il dialogo



Ora ci chiede di riflettere sulla misericordia. Per trattare di questo assunto ha scritto alcune poche parole, una sua caratteristica, nella Bolla Papale, che é un documento importante e che deve essere osservato per tutta la chiesa.  A questa Bolla ha dato il nome di Misericordiae Vultus, ossia, il volto della misericordia.  La autoritá di questo documento, prima delle parole, stá nell'attitudine del pontefice: accogliente, semplice, giusto,sensibile alla realtá del soffrire dell'essere umano. Nelle sue parole, discorsi e omelie evocano l'autoritá di Gesú che non aveva paura di dire quello in cui credeva e nel caso del Papa Francesco esprimere per inspirazione divina il desiderio di Dio, affinché l'uomo sia sempre rinnovato. Senza misericordia non ci é salvezza, cosí comincia la bolla papale. Sono parole che annunciano, dal principio, quale é la preoccupazione del Santo Padre per questo Anno Santo.

 Che sia bene inteso che se io non sono misericordioso non conosceró l'amore di Dio verso di me. La misericordia deve essere coltivata e sostenuta in vista dell'amore infinito di  Dio, verso di noi tutti, nessuno escluso. Non si deve avere paura di offrire il perdono anche al nostro peggiore nemico. Chiaro che non é tanto semplice cosí, ma é possibile.  Praticar la misericordia non sono attributi di fede, ma attitudini palpabili viste e riconosciute. Sará  che siamo disposti a questo grande gesto di caritá ? Durante  i  dodici mesi che dura l'anno della misericordia dobbiamo riflettere su questo argomento  non solo mentalmente ma con gesti concreti di vera fraternitá........................................
 
( dal brasile ): ALBERTO ROSSINI