Non vi è disgrazia, non vi sono catastrofi, non vi sono dolori, per quanto inauditi siano, che, quando si soffrono per amor di Dio, non si trasformino in corona di gloria e di speranza.
A cosa servono belle strade e aeroporti, begli edifici di tanti piani, se vengono costruiti con il sangue dei poveri, che non ne beneficeranno?
Ateo non è solo il marxismo, ateo pratico è anche il capitalismo. Questo divinizzare il denaro, questo idolatrare il potere, questo porre falsi idoli da sostituire al vero Dio. Viviamo tristemente in una società atea.
A circa 400 km da Campo Grande, capitale del Mato Grosso, sorge Tres Lagoas, una cittadina di oltre 70.000 abitanti. Il suo nome nasce dalla presenza di tre laghetti che rendono più bello il luogo.
SANTA RITA da CASCIA La Santa avvocata dei casi impossibili
Santa Rita è una delle Sante più amate ed è oggetto di una straordinaria devozione popolare perché è molto amata dal popolo che la sente molto vicina per la "normalità" dell'esistenza quotidiana da Lei vissuta, prima come sposa e madre, poi come vedova e infine come monaca agostiniana. A Santa Rita la vita non le risparmiò nulla: Giovanissima fu data in sposa ad un uomo iroso e brutale col quale ebbe due figli, tuttavia con il suo tenero amore e passione riuscì a trasformare il carattere del marito e a renderlo più docile.Il marito fu assassinato e nel giro di poco tempo anche i figli lo seguirono nella tomba.Ella però non si abbandonò al dolore, alla disperazione, al rancore o al desiderio della vendetta, anzi riuscì in modo eroico a sublimare il suo dolore attraverso il perdono degli assassini del marito. Si adoperò instancabilmente per riappacificare la famiglia del marito con gli assassini, interrompendo cosi la spirale di odio che si era creata.
PENSIERO DELLA DOMENICA + VIDEO CORRELATO Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Se hai lopportunità di vivere con la Liturgia il Triduo Sacro (giovedì, venerdì e sabato) della Settimana Santa, puoi seguire, ora per ora, il drammatico epilogo della vita terrena di Gesù, che dal punto di vista umano è stato un fallimento in tutti i sensi!Negli apostoli, nelle pie donne, cè soltanto sconcerto, delusione. Non hanno coraggio di parlare, ma nei loro volti appare evidente lo sconforto e la tristezza che invade il loro cuore. La prima protagonista di eventi che accentuano ancora più il dolore è una grande innamorata di Gesù: Maria Maddalena. Vede tolta la pietra dal sepolcro e deduce subito che è stato manomesso; mossa dal suo animo ardente, immediatamente torna indietro a dare la drammatica notizia. Chiama in disparte Pietro e Giovanni e dice loro: ...hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove lo hanno messo....
Come ha visto, non era facile incontrarci. Certo, avrai potuto sapere anche altri particolari che rendono piuttosto amari questi ultimi anni della mia vita. Sento una grande riconoscenza del grande dono che mi hai fatto col trascorrere una preziosa ora in un colloquio che non potrò facilmente dimenticare.
Il VALORE DELLA S.EUCARISTIA NELLA NOSTRA VITA. UNA RIFLESSIONE
Il valore della S.Eucaristia nella nostra vita é grandissimo, efficace e fortezza per la nostra missione che Gesú ci ha affidato. In un momento della celebrazione della S.Messa é consacrato il vino dove si trova il proprio sangue di Gesú, come é consacrato il pane dove si trova il suo proprio corpo, é in questo momento che stá presente lo Spirito Santo che agisce con il suo potere e la sua gloria. Tutta la celebrazione della S.Messa, dall'inizio alla fine, é um momento di grazia, onore e adorazione, un momento divino poi facciamo tutto questo per onore e gloria del Signore e per questo non dobbiamo mancare in nessuna maniera alla S.Messa principalmente alla Domenica che é il giorno del Signore e nei giorni dei Santi stabiliti dalla chiesa.
La speranza di Lucia scaturiva dalla sua carità, virtù che essa praticò fin dalla sua fanciullezza, quando comprese il significato dell'esistenza cristiana: come "Servizio di Dio". Questa elezione del Bene Supremo trovò conferma nel contatto con il suo direttore spirituale, S. Paolo della Croce e fu nel secondo incontro che si sentì affascinata dall'amor di Dio: "Ero fuori di me e nè so spiegarlo...".
Il nostro Signore Gesú moltissime volte ci ha parlato e continua a parlare anche oggi nei nostri cuori e ci invita alla conversione. La fede che professiamo nella celebrazione liturgica dovrebbe influire sulla nostra vita giornaliera e interessare alla nostra condotta. Gesú racomanda di riconciliarci con i nostri nemici, e quanti nemici anche della nostra anima abbiamo ! Il primo passo della riconciliazione é pregare per questi nemici dell'anima e del corpo. Se questo ci risulta difficile, allora sarebbe bene ricordare e rivivere nella nostra immaginazione di Gesú morendo per quelli, verso i quali sentiamo fastidio.
Se personalmente siamo stati gravemente offesi preghiamo perché venga
cicatrizzato il doloroso ricordo e per ottenere la grazia di poter
perdonare sinceramente e non dalla bocca per fuori, ma di cuore
sincero. Mentre preghiamo chiediamo al Signore che retroceda noi nel
tempo e nel luogo dove é avvenuto l'affronto, sostituendolo con il suo
amore, perché in questo modo possiamo sentirci liberi per poter
perdonare. Ricordiamo le parole di Benedetto XVI:" ....se vogliamo
presentarci davanti a Lui, dobbiamo anche metterci in cammino per
incontrarci con gli altri.Perció é necessario imparare la grande
lezione del perdono, non lasciare annidare nel cuore il tarlo del
risentimento, ma aprire il cuore alla magnanimitá di saper ascoltare
l'altro, aprire il cuore alla comprensione, alla possibile accettazione
delle sue scuse e alla generosa offerta delle proprie " Il perdono é un
grande balsamo per il nostro corpo e molto specialmene per il nostro
spirito. Ricordiamoci della raccomandazione evangelica che Gesú ci ha
raccomandato di perdonare sempre, non solo sette volte, ma settanta
volte sette, e questo numero signfica: perdonare sempre, senza limiti o
condizioni.
Quanto é gradevole al Signore questo gesto sincero di
perdono ! Se noi perdoniamo ai nostri offensori, anche noi saremo
perdonati dei nostri peccati e questo stá nella preghiera del Padre
Nostro che ci há dettato. Pensiamoci bene su questa grande virtú di
comprensione e amore, poi siamo tutti fratelli e sorelle ogni uno con i
suoi difetti ma anche con virtú. Inquanto peccatori che siamo Dio
sempre ci dá occasioni e strumenti per perdonare e vivere la nostra
vita nella fratellanza.
I farisei volevano, di qualche forma, incriminare Gesú, mettendolo alla prova e in contradizione, perché Lui non rispettava il sabato e i suoi discepoli facevano in questo giorno quello che non dovevano fare. Gesú ricorda che il proprio David non transgredí il sabato, ma seppe collocare misericordia a una necessitá maggiore in favore di un altro. I propri sacerdoti di Israele che, molte volte, non osservano la legge del tempio in funzione di se stessi, Gesú dice:" Qui stá chi é maggiore del tempio" (Mt.12.6) ( Qui sta chi é maggiore del sabato )
Storia vera e non unica E' una ragazza di nome Speranza: una vita perduta?
Con sincero, profondo dolore, con rabbia ed indicibile tristezza scrivo questa storia straziante che tante volte ho ripassato nella mia mente. Vorrei che la sua pubblicazione potesse aiutare qualcuno. Provo dolore perché è una storia di droga e di degrado morale e ne è vittima una persona legata per alcuni anni alla mia professione di docente.Provo rabbia per lincapacità e lindifferenza di tutte le istituzioni ad offrire una opportunità di ascolto e di guida valida. Provo tristezza per il buio esistenziale che ancora avvolge questa giovane donna.A dispetto di tutto, la chiamerò SPERANZA. Dunque: Speranza si sente goffa, brutta, insignificante, non intelligente sua madre non potrebbe fare la velina perché ha un corpo disarmonico il padre non può permettersi la Mercedes...
O patron saint of our beloved landenlightens those who govern, so that nothing fails the poor peopleand the entire nation can live , quiet days from every point of view. You poor man of Assisi, , you left everything to follow Christ, giving your possessions to the poor, ago that we learn from you to be detached from earthly goods, to be generous to everyone.You who were called by the Almighty Lord , to rebuild the destroyed church of your time guide the steps of those who are the representatives of , the Italian people, because in violation of homelands , and through sound and prudent management , reparation for all damage caused to Italy , especially in the moral, economic and social development.
«Dos hombres subieron al templo a orar. Uno era fa¬riseo; el otro, un publicano. El fariseo, erguido, oraba así en su interior:¡Oh Dios!, te doy gracias, porque no soy como los de¬más: ladrones, injustos, adúlteros; ni como ese publica¬no. Ayuno dos veces por semana y pago el diezmo de todo lo que tengo." El publicano, en cambio, se quedó atrás y no se atrevía ni a levantar los ojos al cielo; sólo se golpeaba el pecho, diciendo:"¡Oh Dios!, ten compasión de este pecador."