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Passi difficili del
Nuovo Testamento

«Giuseppe non conobbe la sua sposa,
fino a quando partorì il Figlio,
che chiamò Gesù» (Mt 1, 25)


Questa espressione, posta da Matteo in coda al racconto del sogno misterioso di Giuseppe, sposo di Maria, ha creato sempre serie difficoltà. Siamo nell'imminenza dell'Avvento e torna bene prenderla in esame più attento. I nostri lettori sanno almeno che il verbo conoscere, in area semitica, se riferito ad una coppia di sposi, ha il senso di atto di unione nuziale. Matteo, dunque, dicendo che Giuseppe non conobbe Maria fino a quanto non partorì Gesù, potrebbe far pensare che, poi, però, la conobbe, cioè giunsero all'atto di unione. Senonché, fin dai primi secoli, la fede nella Verginità di Maria fu comune a tutte le comunità cristiane. Il problema si ripresentò ad opera dei protestanti del sec. XVI, ma l'autorità della Chiesa condannò senza reticenze la loro posizione.

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Ci provò solo un certo Elvidio a metterla in dubbio e fu condannato immediatamente. Tenete presenti tutti i Simboli della fede cristiana, gli scritti de Padri e dei teologi e vi rendete conto di questa coralità perfetta.  

Ora, se vogliamo parlare davvero chiaro, dobbiamo avvertire che questo primo capitolo di Matteo, come i due primi di Luca, secondo l'esegesi moderna, non vanno presi in senso strettamente storico, ma midrascico, cioè di commento, o riflessione su dati di fede, per facilitarne la comprensione più ampia. In questo caso, dei due misteri principali della fede cristiana: Unità e Trinità di Dio, Incarnazione, Passione, Morte e Risurrezione di N. S. Gesù Cristo.

Abbiamo affermato che la Chiesa, già dal suo nascere ha sempre creduto nella perpetua verginità di Maria: prima del parto - nel parto - dopo il parto.


Col primo elemento intendeva
la concezione verginale del Salvatore.


Col secondo la Sua nascita veramente umana ma in maniera soprannaturale (pensiamo a come uscì dal sepolcro, la mattina della Risurrezione, attraverso la pietra che ne ostruiva l'ingresso e la sera dello stesso giorno, quando entrò nel cenacolo senza aprirne le porte).


Il terzo elemento della fede nella Verginità di Maria riguarda il non aver avuto altri figli che Gesù.

Ci basti questo: la Chiesa ha sempre nominato Maria con il titolo di Vergine, Maria Vergine.


Perfino il Corano (sia detto ai nostri fratelli protestanti, ma senza offenderli) di Maometto non sa nominare la Madre di Gesù, se non con l'epiteto di Maria Vergine.

Forse sarebbe stato più conforme alla elevatezza e delicatezza di questo punto della nostra fede non insistere esageratamente sul dato morfologico cui si allude, per dare maggiore risalto al significato sublime della perfetta consacrazione dello stesso corpo di Maria al Signore...

Ma anche quel dato è presente!

THE WAYS OF THE SPIRIT

THE FEAST OF THE DIVINE MERCY

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in inglese
THE  FEAST OF THE DIVINE MERCY
                                                                                            
 During the course of Jesus' revelations to  Saint Faustina on the Divine Mercy He asked on numerous occasions that a feast day be dedicated to the Divine Mercy and that this feast be celebrated on the Sunday after Easter. The liturgical texts of that day, the 2nd Sunday of Easter, concern the institution of the Sacrament of Penance, the Tribunal of the Divine Mercy, and are thus already suited to the request of Our Lord. This Feast, which had already been granted to the nation of Poland and been celebrated within Vatican City, was granted to the Universal Church by Pope John Paul II on the occasion of the canonization of Sr. Faustina on 30 April 2000.

LOS CAMINOS DEL ESPIRITU

Fiesta de la Anunciación

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Fiesta de la Anunciación

 

ES LA FIESTA DEL “SI”.

¡Si! Señor. Sin resistencias ni prejuicios

 

¡Sí! Señor. Sin filtros ni más palabras

 

¡Sí ¡Hágase tu voluntad!

 

¡Sí. Porque, simplemente, he encontrado gracia ante Dios

 

¡Sí ¡Dichosa me llamarán todas las generaciones!


WEGE DES GEISTES

PREGHIERA

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La preghiera del malato
 
Ti prego nel mio letto, nel dolore,
Signore mio Gesù, fiore soave.
Io sono un ammalato con il cuore,
affetto da un gran male molto grave.

 
lo qui dai letto freddo d'ospedale,
aspetto l'ora in cui sarò operato,
e temo che essa sia l'ora fatale.
Io mi rivolgo a te, sono ammalato!

 
Sostienimi Signore mio Gesù,
Tu donami conforto e la speranza,
Tu fà che io ti preghi sempre più,
e manda la tua pace in questa stanza.

Preghiere

Vergine Maria, madre di tutti i figli,



Vergine Maria, madre di tutti i figli,

madre di tutte le madri e di tutti i padri.

 Noi, famiglie dei Ragazzi del cielo, 

ti sentiamo tanto vicina e abbiamo tanto bisogno di te.

 Tu, in fondo, hai vissuto, prima di noi, 

l'esperienza di un figlio giovane che se ne va.