Quando
si trattò di mettere per scritto questi ricordi, vennero usati come
fonti di primaria importanza, seguita dalla tradizione pre pasquale e
dai detti, o loghia, Una volta che Marco, per primo, presentò una
trattazione sufficientemente organica di un materiale così vario, il suo
stesso libro divenne fonte dalla quale attingere notizie, da parte
degli scrittori venuti appresso, come Matteo e Luca. Giovanni procederà
su di un tracciato del tutto personale: aveva materiale di prima mano,
come testimone fra i più privilegiati sulla vita e missione del divino
Maestro, da produrre episodi, ammaestramenti e dettagli accurati,
ignoti, o sfuggiti ai tre colleghi.
Riassumendo quanto abbiamo
esposto, sappiamo che nei quattro vangeli si parla di Gesù, conforme il
primo annuncio, trasmesso da coloro che furono "ministri della parola"
cioè testimoni, personali dei fatti, autorizzati da Cristo stesso a
proclamarlo a tutte le genti e a tutte le generazioni presenti efuture.
Questo annuncio, che forma l'argomento della trattazione evangelica, si
riassume negli enunciati fondamentali della fede cristiana: che Gesù è
figlio di Dio, che si è incarnato ed è vissuto in mezzo a noi, ci ha
insegnato le verità che fanno luce al cammino dell'uomo verso Dio;è morto per redimerci dalla colpa, ed è risuscitato, dandone la certezza con le varie apparizioni concesse ai discepoli.