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passi difficili... Come pecore senza pastore» ( Mt 9,36)

La frase suona al completo: Vedendo(Gesù) le folle ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite, come pecore senza pastore"
La constatazione commossa del Salvatore viene citata da Matteo, a seguito di gente che ricorreva a lui, chi per ascoltarlo, e chi per guarigione prodigiosa. Ma era soprattutto effetto diretto delle recenti peregrinazioni sue nei vari centri della Galilea, per insegnare nelle sinagoghe e fuori, per le case, per le strade, sul lago, insomma dappertutto.



Gesù era rimasto impressionato, diciamo così umanamente, di come la gente lo ascoltava, di come le folle lo seguivano, di quanti favori straordinari e ordinari lo richiedevano.
Sembrava che quella gente non avesse chi s'interessasse a loro: a far conoscere i misteri di Dio, la sua paterna inclinazione a soccorrere e alleviare i dolori e le preoccupazioni della vita. Appunto come pecore abbandonate su zone prive di pascolo e senza una sufficiente protezione da predatori, tempeste, disgrazie.

E pensare che incaricati della loro formazione religiosa erano gli hakamin, o dottori della Legge, che incontriamo ad ogni passo nel racconto evangelico. Al tempo di Erode il Grande raggiungevano nella Giudea la cospicua cifra di 6000 unità.( cf RABBUNI, 26, nota 3). Ai quali dobbiamo aggiungere un numero ancora più elevato di sacerdoti, nella sola Gerusalemme.

Che facevano tutti costoro? - Quello che aveva deplorato inutilmente uno di loro profeti: Che pascolavano, cioè nutrivano solo se stessi con i cospicui emolumenti del loro servizio e godevano tranquillamente del prestigio che assicurava sul popolo il loro titolo prestigioso di Soferin, e ancora di più, quello di sacerdoti del Dio d'Israele, membri del gran Sanhedrin.
Poco importava che quei poveri rivieraschi di lago, contadini, allevatori di bestiame non capissero quasi nulla dell'esistenza di Dio, del suo amore di Padre, della sua premura per il loro bene e per quello dei loro cari. L'importante era che frequentassero sinagoga e tempio, portando offerte. Povertà e miseria economica, ignoranza o vita religiosa più simile ad esperienza magica che a rapporto filiale con Dio, non interessava molto a quei signori. Anzi meno il popolo capiva di ciò che credeva e più alto era il prestigio di loro che sapevano tutto e potevano tutto, anche presso Dio.


Gesù ebbe modo di constatarlo ogni giorno, in ogni ambiente, a tutti i vari livelli della vita di quella povera gente. Ora quasi ne piangeva, considerandolo nelle conseguenze che ne derivavano al popolo abbandonato al suo triste destino; ma un giorno lo avrebbe rinfacciato autorevolmente e con piena conoscenza dei fatti, a quella categoria di svergognati che sfruttavano la sempli¬cità altrui per soddisfare la loro sete di guadagno e di prestigio.

AS VIAS DO ESPIRITO

Santo Antão Abade

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Santo Antão Abade

Fundador da Vida Monástica
dia 17 Janeiro


Sua vida foi extraordinária, tendo lutado contra o demónio e praticado as mais rudes penitencias, reuniu os primeiros solitários do Egito, sendo procurado por Santos, Reis e Imperadores.  Santo Antão Abade é  também conhecido como Fundador do Monasterismo. Santo Antão do deserto, Santo Antão do Egito, Santo Antão o grande, Santo Antão o eremita, Santo Antão anacoreta, Santo Antão, padre do deserto! Santo Antão, pai dos monges...uma vida no deserto.
 

THE WAYS OF THE SPIRIT

Testimony directory

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"I will follow you Lord
 in
the way of pain"


Emanuela 31 years old.
Her very short period of life

On May 14 th 1974 a baby giri 50 days old was brought to the baptismal font. I Don Lucio asked to the parents: "What name do you give to your daughter?". “Emanuela” they answered. I explained the meaning of the name "GOD WITH US". We could never think that little Emanuela one day would consecrate her ife to God in the way of pain. Emanuela: at the beginning of my existence it was piaced around my neck a "VIA PASS" to open the entrante gate with the inscription "BAPTIZED” daughter of God. ln my first years of life I was always on my mothers arms and what I did was only sleep and eat.


 

LOS CAMINOS DEL ESPIRITU

¿JESÚS, DONDE VIVES?

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¿JESÚS, DONDE VIVES?

¿Pero tú ahora dónde habitas? ¿Puedes darme tu dirección?
“ESTOY EN MEDIO DE USTEDES, MI VIVIENDA ES TU IGLESIA EN TU PAÍS, EN TU BARRIO, EN TU CALLE”



¿Pero yo no he visto nunca tu placa, tu matrícula, con los días y las horas en que recibes, para solicitar una entrevista?
“PUEDES VENIR EN CADA MOMENTO, A CADA HORA; SIEMPRE ME ENCONTRARÁS A TU DISPOSICIÓN"



WEGE DES GEISTES

Il figlio dell'uomo...

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"IL FIGLIO DELL'UOMO E' VENUTO PER DARE LA VITA ..." 

Perchè la parola di Dio germogli nella nostra anima, è indispensabile il raccoglimento. Quando l'ascoltiamo senza la necessaria predisposizione, subentra la nostra fantasia che inavvertitamente ci fa vagare per luoghi e situazioni più disparate ed è impossibile che la parola di Dio possa attecchire.

Non prendere come alibi, comune a molti di noi, che le poche righe che ci vengono proposte sono quasi incomprensibili, perchè incapaci noi di contestuarle! L'humus adatto per l'attecchimento della parola di Dio è lo spirito di fede e il massimo raccoglimento (prova a stare anche ad occhi socchiusi).

Per la domenica XXIX del tempo ordinario, è il profeta Isaia che oltre 700 anni prima di Cristo, preannuncia che un giorno il Cristo si addosserà i peccati delle moltitudini per "condurle alla salvezza".

E  di fronte a questa realtà sconcertante diremo in coro nel salmo responsoriale:"Donaci Signore la tua grazia; in te speriamo". Nella seconda lettura è Paolo che scrive agli ebrei e li invita a professare la loro fede, perchè Gesù, con le sue sofferenze, è diventato il grande intermediario fra Dio e gli uomini.

Ci alzeremo poi in piedi per l'ascolto diretto della parola di Dio. Fa sempre tenerezza l'atteggiamento di Gesù verso i suoi discepoli, la comprensione, la pazienza verso la loro ottusità. "Si avvicinarono a Gesù Giacomo e Giovanni, i figli di Zebedeo, dicendogli: Maestro, noi vogliamo che tu ci faccia quello che ti chiederemo.

E disse loro: cosa volete che io faccia per voi? Gli risposero:concedici di sedere nella tua gloria uno alla destra e uno alla sinistra". Quanta pazienza in Gesù ! Lo hanno seguito convinti di risolvere in meglio la loro posizione sociale, e Giacomo e Giovanni si prenotano per essere vice - presidenti o ministri nel suo regno! E con tanta amarezza ma immutato affetto dice loro: "voi non sapete ciò che domandate....coloro che sono ritenuti capi delle nazioni le dominano e i loro grandi esercitano su di esse il potere.

Fra voi però non è così; ma chi vuole essere grande tra voi si farà vostro servitore, e chi vuol essere il primo tra voi sarà il servo di tutti. Il Figlio dell'uomo infatti non è venuto per essere servito, ma per servire e dare la propria vita in riscatti per molti.." Deve essere stata per gli apostoli l'ennesima doccia fredda, sentirsi dire che anche loro dovranno passare attraverso l'esperienza della morte e bere il calice della sofferenza, per partecipare poi un giorno alla gloria della risurrezione.

E questa proposta è rivolta anche a ciascuno di noi. Inutile continuare a proporre al Cristo, come praticamente facciamo nella nostra quotidianità, di farci star bene, senza problemi, di godere...  Perchè il Cristo anche con noi è così drastico?

Perchè sa benissimo che la vera felicità non può essere quella terrena, effimera ed illusoria; ma la vera felicità,senza fine, è quella eterna.. Signore mio, quanto anche io mi ostino a voler trovare uno spazio di godimento nel mio cammino terreno!

A volte, di fronte a problemi e guai di ogni genere, mi sono quasi ribellato contro di te, perchè sei sordo alle mie richieste..

Dammi la forza di dirti sempre grazie in ogni evenienza anche negativa;perchè è proprio nel momento del dolore che tu mi dai la prova del tuo amore verso di me, che mi vuoi un giorno a far parte della felicità senza fine. Mi sento tua creatura!

Aiutami a saperti dire sempre "grazie-sia fatta la tua volontà".

 

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HOSANNA NELL'ALTO DEI CIELI

 

Don Lucio Luzzi

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Preghiere

MADRE: TU CI CHIAMI ! Preghiera

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MADRE: TU CI CHIAMI !

Preghiera

" Tu bussi al nostro povero cuore bizzarro ma noi, avvinti da mille tentacoli di vanitá e caducitá, non riusciamo ad aprire il cuore al tuo amore. Il peccato vuole avvolgerci e toglierci ogni capacitá di discernimento, mentre la grande grazia celeste si spande su di noi e i nostri cuori restano chiusi e duri.