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18a Domenica del Tempo Ordinário
03 Agosto 2014
Una riflessione


La liturgia di questa domenica del tempo ordinario ci presenta la richiesta che Dio fa per noi a sedersi alla mensa che ci ha preparato e dove ci offrirá gratuitamente l'alimento che sazia la nostra fame di vita di felicitá e eternitá.


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Nella prima lettura Dio invita il suo popolo a lasciare la terra della schiavitú e a dirigersi verso l'incontro della terra della libertá, la nuova Gerusalemme Celeste piena di amore e pace. É lí che Dio sazierá definitivamente la fame del suo popolo e offrirá gratuitamente la vita in abbondanza:  felicitá senza fine.
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Il Vangelo ci presenta Gesú, il nuovo Mosé, la cui missione é realizzare la liberazione del suo popolo. Nel contesto di un pranzo, Gesú mostra ai suoi discepoli che é necessario accogliere il pane che Dio offre e dividerlo con tutti gli uomini. É di questa forma che i membri della comunitá del Regno fuggiranno dalla schiavitú dell'egoismo e prenderanno la libertá dell'amore.
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La seconda lettura é un inno dell'amore di Dio verso gli uomini. É questo amore, dal quale nessun potere ci potrá allontanare, é che chiarisce il perché Dio ha inviato al mondo il suo  proprio figlio Gesú, con il fine di che, ascoltando e praticando il  suo messaggio, possiamo partecipare al pranzo della vita eterna, per il suo sacrificio espiatorio dei nostri peccati..............
DOTT.ALBERTO ROSSINI
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AS VIAS DO ESPIRITO

CRISTO É O REI 22 NOVEMBRO 2015



CRISTO É O REI
22 NOVEMBRO 2015
UMA REFLEXÃO


Quando o povo se reuniu para acompanhar Jesus nas estradas de Jerusalém, poucos dias antes de sua morte, cantavam entusiasmados: "  Bendito o que vem em nome do Senhor.......Hosana ao Filho de David.....Hosana ao Rei de Israel...."   não se pode duvidar que era uma solene proclamação para o  Rei/Messias.  O povo não entendia aquele festejo e só foram entender após a Ressureiçaõ ao clarão da luz de Pentecostes. São João nota que o fato de Jesus estar montado num jumentinho, assim se cumpriu a professia de Zacarias.  Jesus não é um rei que entra protegido por militares, ostentando riqueza e poder, sentado num trono e revistido de purpura, mas sim o Rei manso que conquista a terra pelo amor que há no seu coração.

 

Tudo isso está  presente na Igreja quando comemora a data de Cristo, Rei do Universo, pois está pensando no profundo sentido espiritual que tem o Reino de Cristo, segundo as palavras que Ele mesmo disse ao Governador romano: " Meu reino não é deste mundo (João 18.36)  Pilatos não precesiva temer pensando que Jesus fosse um subversivo, pois o mesmo Jesus lhe disse: "  Se meu reino fosse deste mundo meus suditos teriam combatido para eu não ser entregue nas mãos do judeus..... Eu vim ao mundo para dar testemunho da verdade e quem é da verdade escuta minha voz. ( ibid 37 ) "

Se nos quisermos pertencer ao povo de Cristo temos que estar ao lado da verdade. Quem vai atrás da vaidade, da falsidade, da exterioridade e na superficialidade não estará construindo o reino de Cristo: temos que buscar sempre a verdade e a podemos encontra-la somente na escola de Jesus que é o Mestre.  Ele desceu do alto e nos trouxe o verdadeiro testemunho da verdade de Deus.  Nesta festa de Cristo Rei o povo de Deus é convidado a contemplar com infinita satisfação a grandeza do Rei Divino. 


O  Cristo/Rei é a cabeça do corpo, isto é, da Igreja.Ele é o começo, o primogênito entre os mortos ( o primeiro ressuscitado ) a fim de ter em tudo a primazia.  Se prestamos bem atenção às maravilhosas paginas de Paolo descobrimos que o proprio Paolo nos está ensinando que a Encarnação, coroada pela Ressureição, colocou a natureza humana de Cristo não só à frente de todo genêro humano, mas de todo o universo criado.  Uma primazia total e absoluta.  Aqui está a nossa alegria, a nossa vontade de escutar a grande palavra de esperança: " Jesus, lembre-te de mim, quando vieres com teu reino. (Lc 23.42 ) "
dott.alberto rossini


THE WAYS OF THE SPIRIT

THE VIRGIN MARY

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THE VIRGIN MARY
BEFORE – DURING AND AFTER THE BIRTH OF JESUS


The expression “Virgin Mary” is referred to the fact that Our Lady was a Virgin
 before, during and after the birth of Jesus.
Mary’s holy body was totally intact during the birth of Jesus and it remained virginal
for all the rest of the life of Mary.
In fact no evidence exists either in Sacred Scripture or tradition to believe otherwise.



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LOS CAMINOS DEL ESPIRITU

REFLEXION:

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REFLEXION:
NO PODEMOS SER "CRISTIANOS CREÍBLES"
 SI NO ESTAMOS UNIDOS


Es fácil de predicar la comunión, pero es casi imposible vivir la comunión.
La comunidad está todavía identificada con su propia parroquia, de ahí el partidismo, sectarismo o juicios a menudo despiadados que cristianos practicantes expresamos los unos contra los otros. Si hay parroquias administrativamente independientes, no lo sean jamás nuestros corazones.
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Antes de denunciar que la puerta de los otros está cerrada, verificamos rigurosamente que nuestra puerta esté abierta: en nuestros corazones, en nuestras mentes, en nuestro diario y cotidiano vivir. Primero me reprocho a mí mismo mis numerosas faltas, de las cuales pido sinceramente perdón e imploro para todos la sabiduría de Dios.

WEGE DES GEISTES

Rabbunì, abbi pietà di me

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"Rabbunì, abbi pietà di me"

 

 

La liturgia domenicale ci propone spesso i miracoli compiuti da Gesù.

Preghiere

Preghiera del Papa

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PREGHIERA DEL PAPA

Signore, sono il Papa.

Mi presento a Te, non come mi vedono gli uomini: il Dio in terra; la più alta autorità morale; l'uomo ascoltato ed acclamato da milioni di persone; il sicuro; l'infallibile; il dolce Cristo in terra! Mi presento per quello che sono: un povero uomo che dal momento della sua elezione ha cessato di essere se stesso per divenire Istituzione, Simbolo, tutto per gli altri e niente per se. lo devo misurare le parole perché il mio uditorio è l'umanità; non posso piangere in pubblico per­ché devo predicare la speranza; abito in una casa dorata: la mia prigione a vita.

In più la storia ha confuso il servo con il Padrone; il segretario col Direttore; il timoniere col Capitano. Gesù non ha dato le dimissioni da Capo della Chiesa, ma molti lo credono! Credono che io sia Lui, così mi chiedono miracoli, mentre io posso dire solo: "Coraggio... abbiate fede... !".

Ed io devo andare con i piedi di piombo per non avallare questo errore! Pochi si rendono conto che io cammino al buio come Abramo e che quando parlo ai potenti, sono nudo come Mosè davanti al Faraone. Se il 13 maggio non mi aves­sero sparato, molti ancora mi crederebbero invulnerabile. Quanti mi credono una Rocca mentre io mi sento in bilico su di una barca che fa acqua da tutte le parti e che talvolta è appestata dagli odori malsani che salgono dagli stagni della Chiesa! So che nella Tua Chiesa ci sono montagne di fedeltà e prati immensi di fiori e di aria pura, ma da me arrivano solo gli echi della Tua presenza santificatrice  e talvolta sono anche... filtrati!

Un giorno Gesù rimproverò Pietro perché respingeva i piccoli per far posto ai grandi, ma ora, dimmi, Signore, come debbo fare io che ho milioni di piccoli da difendere e da accarezzare, impastoiato come sono dagli impegni di Stato, dal Cerimoniale e dalla Diplomazia ?

Signore, io sono il Papa, ma il mio autista sta meglio di me. Fa che la gente comprenda che io sono il Tuo autista, così potrò dedicarmi di più ai Tuoi piccoli ed a me stesso. Signore, se anche per Te io sono il Papa, allora... ascoltami !

Se invece, anche per Te, sono solo un povero uomo, allora Ti prego... non lasciarmi solo al timone della barca. Come Pietro potrei addormentarmi..., fug­gire            tradirti..., ed allora che ne sarebbe di quelli che stanno su di essa o che ad essa sono aggrappati ? Come Gesù nel Getzemani, quante volte, solitario, sudo sangue immerso nell'angoscia per la responsabilità delle decisioni che sono costretto a prendere! Quanta tristezza per l'incomprensione dei miei più vicini collaboratori! Quanta paura di coloro che spiano la mia prima caduta per giudicarmi! Signore, se è vero che Tu sei sempre vicino ai poveri, ai soli ed agli angosciati... allora ti prego... stammi vicino !

Chi è più povero di me ?

Amen !