
SANTA MESSA: NOTTE DI NATALE
24 DICEMBRE 2014
UNA RIFLESSIONE
La liturgia di questa Notte di Natale ci parla di un Dio che ama gli uomini e per questo non li lascia persi e abbandonati a percorrere cammini di sofferenza e di morte, ma invia "un bambino" per presentare a loro una proposta di vita e libertá.
Questo " bambino" sará la luce per il popolo che camminava nelle tenebre.
Questo " bambino" sará la luce per il popolo che camminava nelle tenebre.

La prima lettura annuncia l'arrivo di "un bambino"della discendenza
di David, dono di Dio al suo popolo, e questo bambino eliminerá la
guerra, l'odio, la sofferenza e innaugurerá una nova era di allegria,
felicitá e pace senza fine.

Il Vangelo presenta la realizzazione
della promessa profetica: Gesú, "il bambino di Betlém", é il Dio che
viene all'incontro dell'uomo per offrire, sopratutto ai poveri e
marginati, la salvezza. La proposta che ci porta non sará una proposta
che Dio vuole imporre con la forza, ma sará una proposta che Dio offre
all'uomo con tenerezza e amore.

La seconda lettura ci ricorda le
ragioni per le quali dobbiamo vivere un vita cristiana autentica e
compromessa, perché Dio ci ama veramente dovuto al fatto che questo
mondo é provvisorio e i valori di questo mondo sono passeggeri
...............
DOTT.ALBERTO ROSSINI
DOTT.ALBERTO ROSSINI
AS VIAS DO ESPIRITO
OS FARISEUS, NA HISTÓRIA

OS FARISEUS,
NA HISTÓRIA
O
artigo procedênte nos advirtiu que Escriba não correspondia
necessariamente à Fariseu, por isso, agora, sabemos dar o senso exáto da
frase evangélica: "Ai de vós, escribas e fariseus, hipocritas, e
outras coisas semelhantes" Escriba indicava a profissão e fariseu a
corrente religiosa a que pertenciam. Colocamos à luz o primeiro, agora
nos ocuparemos do segundo, isto é, do fariseu, da corrente religiosa da
qual vinha o apelido.











