
XXXII domenica del
Tempo Ordinario
Anno C
Davanti a te Padre,
anche i morti vivono
PENSIERO DELLA DOMENICA
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di loro sará il Regno dei Cieli"

o i suoi profeti, non sono venuto per cancellarla,
ma elevarla alla perfezione"
realizzare pienamente!
C'é chi vede nella persona di Gesú un nuovo Mosé che sorge come Maestro, non solo per Israele ma per tutti gli uomini chiamati alla vocazione universale di essere discepoli di Cristo per l'ascolto ed il vivere la Sua Parola: "Non saranno tutti quelli che dicono: <Signore, Signore> che entreranno nel Regno dei Celi, ma coloro che fanno la volontá di mio Padre che sta in Cielo ( Mt7.24).
"Colui che ascolta le mie parole e le mette
in pratica è come un uomo prudente che ha
edificato la sua casa su una roccia"

É necessario intendere che non si tratta di abbandonare la Torhá data sul Sinai. É risaputo che il primo vangelo é stato scritto per una comunitá di cristiani di origine giudaica, familiarizzata con la legge di Mosé che continuava a essere valorizzata e praticata.
La preoccupazione dell'Evangelista era mostrare che, senza abolire niente di quello che Mosé aveva lasciato, Cristo con la sua azione, la supera e la eleva alla perfezione come solo Lui puó farlo, assolutamente meglio di qualsiasi altro profeta.
Quello che San Matteo ci presenta é l'annuncio di un nuovo cielo e di una nuova terra dove un giorno dovremo abitare. L'attitudine dei figli del Regno si traduce in una nuova relazione con le ricchezze materiali, con il proprio corpo, con le cose del mondo e con Dio, che noi ci dirigiamo come nostro Padre e per il cui Regno dobbiamo procurare la giustizia, prima di tutto.

San Matteo Evangelista
Non si puó dire di amare Dio se non si amano i nostri fratelli nella necessità. L'epilogo delle Beatitudini fa una ricapitolazione e un grande appello a non soltanto ascoltare la Parola, ma a metterla in pratica in forma cosciente e deliberata.
ll Regno di Dio sta dentro di ognuno di noi e si realizza pienamente nel dominio di Dio sopra tutte le sue creature e nellaccettare in modo gioioso questo regno per le proprie creature, a cominciare dall'uomo, come primizia della sua creazione, creato alla sua immagine e somiglianza.

Il discorso della montagna (Beatitudini) deve essere per noi, allora, un autentico programma di vita cristiana che deve essere praticato tutti i giorni del nostro esistere, poi comprende l'annuncio di un nuovo cielo e di una nuova terra dove andremo ad abitare...


Vie dello Spirito is Don Lucio Luzzi

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