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IL CUBICOLO DI CRESCENZIO

        A cura Prof.ssa Maria Luisa de Gasperis

Nei pressi della parte più antica del primo piano  delle Catacombe di Priscilla, si incontra il “ Cubicolo di Crescenzio “  così chiamato per un graffito che è stato ritrovato e che dice: “ SALBA ME DOMNE CRESCNT ( IUS )  che significa “ O signore, salvami, Crescenzio….”. Il cubicolo è composto, oltre che da un  vano a cubo anche di tre arcosoli  sui quali sono stati incisi  molti graffiti, alcuni dei quali sovrapposti.


Naturalmente per decifrarli  è necessario usare una luce radente che ne  permette la lettura. Queste scritte si riferiscono in particolare a delle firme che sono state incise con una punta metallica sull’intonaco dai fedeli; si possono leggere anche  delle invocazioni dedicate ai martiri  sepolti qui.  Spesso fra di essi si nota un graffito con l’incisione “ PRB “  ( prèsbyter )  e questo  permette di ritenere  che fosse stato inciso da un sacerdote che era venuto in pellegrinaggio in questo luogo . Qualche volta si legge anche come invocazione, accanto al nome di colui che firma,  la formula  “ VIVAS  IN “ seguita da un monogramma che nella cristianità aveva il significato pregnante di “..che tu possa vivere in Cristo…”.

In questo Cubicolo che si riferisce al martire che vi è sepolto , si nota un dipinto che risulta unico nella sua particolarità ( se ne trova un altro in un arcosolio della regione di Papa Damaso sulla via Ardeatina ) poiché rappresenta dei giovani che al cospetto del re Nabucodonosor, rifiutano di adorare un Idolo e gli girano  le spalle. Nell’ altro Cubicolo si ammirano le raffigurazioni del Buon Pastore sulla parete di fondo, della resurrezione di Lazzaro , delle storie di Giona; inoltre   è decorato da una serie di figure ornamentali che rappresentano caprioli, pavoni e motivi floreali.Tra tutti i cubicoli, di cui naturalmente non è possibile parlare, è  necessario però ricordare quello dei Bottai, la cui pittura ricopre la nicchia di fondo e raffigura sette personaggi intenti a spingere delle botti, le une contro le altre, adagiate sulla sinistra; questo fa ritenere che il cubicolo potesse appartenere ad una Corporazione che vendeva o fabbricava botti oppure era preposta al trasporto di acqua od altri liquidi. La nicchia di fondo è preceduta da due colonnine che sono state interamente intagliate nella roccia. 



AS VIAS DO ESPIRITO

19° Domingo do Tempo Comum

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19° Domingo do Tempo Comum
10 Agosto de 2014
Uma reflexão


A liturgia desse domingo de tempo comum tem como tema fundamental a revelação de Deus. Fala-nos de um Deus apostado em percorrer, de braço dado, com os homens o caminho da historia humana.



Codice shinistaT

THE WAYS OF THE SPIRIT

DEVOTION TO HTE FAITHFUL DEPARTED

Devotion to htr faithful departed

NOVEMBER IS THE MONTH

DEDICATED TO THE FAITHFUL DEPARTED

Codice shinistaT <

Non of the convinced catholic doubts of the legitimacy of the power of prayers and good dids addressed to God for the Souls of the faithful departed. Sometimes also we catholics are doubtful about the value of the prayers and good dids.We need to make it clear and try to remember what was said about the etymological meaning of the ward " SUFRAGE " In our days it has the unmistaka ble meaning of prayers for the dead ones. Really the latin meaning of " Sufrage "means simply " HELP " In recent times we have the real meaning when we talk about electoral suffrage for candidates,a support for a vote.

LOS CAMINOS DEL ESPIRITU

«Danos siempre de este pan.» (Jn 6,34)

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«Danos siempre de este pan.» (Jn 6,34)

"Como primer signo de amor, Jesús nos ha dado su carne como comida, su sangre como bebida. Es una cosa inaudita que exige de nosotros admiración y estupor. Lo propio del amor es dar siempre y recibir siempre. Ahora bien, el amor de Jesús es a la vez pródigo y ávido. Todo lo que tiene, todo lo que es, lo da. Todo lo que tenemos, todo lo que somos, él lo asume.
Tiene un hambre infinita... Cuanto más nuestro amor le deja actuar, más ampliamente gustaremos de él. Tiene un hambre inmensa, insaciable. Sabe bien que somos pobres, pero no lo tiene en cuenta. Se hace pan él mismo dentro de nosotros, haciendo desaparecer primero, por su amor, vicios, faltas y pecados.

Luego, cuando nos ve purificados, llega, ávido, para asumir nuestra vida y cambiarla en la suya, la nuestra llena de pecados, la suya llena de gracia y de gloria, preparada para nosotros, con tal de que renunciemos...Todos los que aman, me comprenderán. Nos da a experimentar un hambre y una sed eternas.Image

 

A esta hambre, a esta sed nos da en alimento su cuerpo y su sangre. Cuando los recibimos con devoción interior, su sangre llena de calor y de gloria corre desde Dios hasta nuestras venas. El fuego prende en el fondo de nosotros y el gusto espiritual nos penetra el alma y el cuerpo, el gusto y el deseo. Nos hace semejantes a sus virtudes: él vive en nosotros y nosotros en él."

 
 

Beato Juan van Ruysbroeck, Abad

WEGE DES GEISTES

¿CÓMO SERÍA EL TALLER DE SAN JOSÉ?


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¿CÓMO SERÍA EL TALLER DE SAN JOSÉ?
-Utilizaba el martillo de su perseverancia: aseguró todo, hasta el final
-El formón era su herramienta preferida: quitaba importancia a las cosas
-La sierra no tenía cabida en su taller: lo poco que tenía, sabía aprovecharlo.
-El metro era muy original: donde los hombres medían corto..el siempre echaba largo
-Su nivel era muy especial: donde los hombres se torcían, El siempre enderezaba
-Su distracción era el silencio: nunca hizo ruido. Nadie se quejó de EL.
-El banco de su trabajo era sencillo: sus manos, en cambio, prodigiosas
-No tenía grandes operarios: un tal, Jesús, le echaba una mano. María, miraba con amor.


Preghiere

TE DEUM

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TE DEUM

Eccoci, Signore, davanti a te.
Col fiato grosso, dopo aver tanto camminato.
Ma se ci sentiamo sfiniti,
non è perché abbiamo percorso un lungo tragitto,
o abbiamo coperto chi sa quali interminabili rettilinei.
È perché, purtroppo, molti passi,
li abbiamo consumati sulle viottole nostre, e non sulle tue:
seguendo i tracciati involuti della nostra caparbietà faccendiera,
e non le indicazioni della tua Parola;
confidando sulla riuscita delle nostre estenuanti manovre,
e non sui moduli semplici dell'abbandono fiducioso in te.