Tutti i
cristiani devono avere gli stessi sentimenti che Gesù Cristo aspettava
dell'unità che Lui chiede al Padre. Lo strumento privilegiato per
partecipare alla procura dell'unità di tutti i cristiani é la preghiera.
E proprio Cristo ci ha lasciato il suo ultimo desiderio di unità della
chiesa attraverso la preghiera e il Concilio Vaticano 2° ci raccomanda
insistentemente la preghiera in favore dell'unità, definendola come "
l'anima del movimento ecumenico " così come la relazione di anima e
corpo la preghiera dà vita, coerenza, spirito e finalità al movimento
ecumenico. L'unità della chiesa é un dono divino che noi dobbiamo
chiedere e dobbiamo prepararci affinché ci sia concesso. Per l'unità
della chiesa é necessario che la dottrina del Papa e dei Vescovi sia
osservata nella sua pienezza co totale obbedienza e consentimento.
La
missione della chiesa é di continuare sempre e per sempre l'opera voluta
da Cristo, come una chiesa cattolica, apostolica e unica e insegnare
agli uomini la verità su Dio e le esigenze che si identificano con
questa verità, aiutandoci senza cessare con la grazia dei sacramenti.
Una missione che durerà fino alla fine dei tempi essendo il proprio
Cristo a promettere di accompagnare la sua chiesa e di mai abbandonarla,
anche quando sembra che la barca affondi c é Pietro a guidarla sotto
gli occhi e gli ordini del Signore che con il suo Spirito Santo la
conduce al porto sicuro. Quando la Sacra Scrittura afferma che Dio
sta con qualcuno, vuol dire che avrà ésito nelle sue imprese e allora la
chiesa, con l'aiuto e l'assistenza del suo Divino Fondatore, sarà
sicura di poter compiere fedelmente la sua missione fino alla fine dei
secoli che in ultima analisi significa che la missione della chiesa é la
salvezza di tutte le anime, senza
distinzioni...........................