Image


"Sei stato fedele nel poco,
ti darò potere su molto"

(Lc. 25.21)
 

PENSIERO DELLA DOMENICA
+ VIDEO CORRELATO

Siamo ormai in prossimità della chiusura dell’anno liturgico, e la Liturgia di questa XXXIII^ domenica del tempo ordinario, presenta ancora una parabola di Gesù: quella dei talenti, per sottolineare l’aspetto della operosità.


“ … Un uomo partendo per un viaggio, chiamò i suoi servi e consegnò loro i suoi beni. A uno diede cinque talenti, ad un altro due, ad un altro uno, secondo le capacità di ciascuno; poi partì.

Subito colui che aveva ricevuto cinque talenti andò a impiegarli, e ne guadagnò altri cinque.

Così anche quello che ne aveva ricevuti due, ne guadagnò altri due. Colui invece che aveva ricevuto un solo talento, andò a fare una buca nel terreno e vi nascose il denaro del suo padrone...”.

Image

TALENTO: il talento greco d’argento era di uso corrente al tempo di Gesù e costituiva la più alta unità monetaria dell’epoca, corrispondente a circa 25 chilogrammi d’argento ed a 6000 dramme, pari a seimila giornate lavorative.
Questi talenti vengono distribuiti dal padrone ai suoi servi, secondo le proprie capacità.

Chi ebbe un solo talento aveva minori capacità e si preoccupò solo di non perderlo, non di farlo fruttificare: il suo è un atteggiamento accidioso.
“... Dopo molto tempo il padrone di quei servi tornò e volle regolare i conti con loro. Si presentò colui che aveva ricevuto cinque talenti e ne portò altri cinque dicendo: Signore, mi hai  consegnato cinque talenti; ecco, ne ho guadagnati altri cinque.
Bene, servo buono e fedele -gli disse il padrone- sei stato fedele nel poco, ti darò potere su molto; prendi parte alla gioia del tuo padrone….
Si presentò anche colui che aveva ricevuto un solo talento e disse: Signore, so che sei un uomo duro, che mieti dove non hai seminato e raccogli dove non hai sparso. Ho avuto paura e sono andato a nascondere il tuo talento sotto terra: ecco ciò che è tuo..
Il padrone gli rispose: servo malvagio e pigro.. avresti dovuto affidare il mio denaro ai banchieri e così, ritornando, avrei ritirato il mio con gli interessi. Toglietegli dunque il talento, e datelo a chi ha i dieci talenti...”.

Utile per la nostra riflessione, considerare l’atteggiamento del servo che simboleggia l’accidia spirituale di chi si illude di conservarsi in grazia di Dio senza alcuno sforzo per corrispondere agli aiuti della grazia.
Chi non corrisponde agli impulsi della grazia divina, che sono necessari per vincere le passioni disordinate, si abituerà sempre ad accontentare se stesso, finendo per cadere nel peccato grave e così perdere tutto.

E Gesù ci ammonisce che anche per ciascuno di noi verrà il momento della resa dei conti.

I talenti particolari che abbiamo ricevuti sono:

INTELLIGENZA: motore che guida tutte le nostre azioni;

VOLONTA’: capacità di percorrere quelle vie dolorose che la vita ci riserva;

GRAZIA DIVINA: alimento indispensabile per il sostentamento dell’anima;

LIBERO ARBITRIO: se seguo le vie comode ed allettanti che il mondo mi propone, non produrrò mai frutti per la vita eterna.

Quando mi presenterò davanti al tribunale di Dio, se cominciassi a fare l’elenco di quante Messe ho celebrate, ci quanti rosari ho recitato ecc..., mi sentirei chiedere dal Giudice Divino: quali sono le opere buone che hai fatto? Come hai messo a frutto i doni che ti ho concesso nella vita terrena?

Signore, ti prego , fa che io non rimanga ammutolito, perché tu potresti dire anche a me… ”Servo malvagio e pigro…”.

VIDEO CORRELATO 

IL PARADISO

Image

 

Don Lucio Luzzi

 


 

AS VIAS DO ESPIRITO

QUARTO DOMINGO DA QUARESMA

{mosimage

QUARTO DOMINGO DA QUARESMA
30 MARÇO 2014
UMA REFLEXÃO SOBRE O EVANGELHO
UMA FÉ MAIS PROFUNDA

As passagens que a Igreja nos oferece para esse ciclo liturgico são uma verdadeira catequese. No primeiro domingo escutamos o Evangelho das Tentações  e pensamos nas provas, lutas e dificuldades da vida: no segundo, a Transfiguração, no qual fomos iluminados com a contemplação, na fé, do rosto do Senhor e meditamos sobre a nossa filiação divina: no terceiro apareceu a samaritana pedindo àgua que sacia , sem saciar, o Espirito Santo. Nesse quarto domingo da quaresma o cego começa a ver por iniciativa de Jesus que depois o procuraria e o adoraria: finalmente no domingo que vem  escutaremos a narração da ressureição de Lazaro e nos recorderemos da nossa ressureição espiritual no Batismo e na Confissão Sacramental, quanto da ressureição da carne que experimentaremos na consumação dos ultimos tempos nos quais vivemos.

Codice shinistaT

THE WAYS OF THE SPIRIT

Christmas smile

Image

Christmas smile

This Christmas story is two thousand years old but ever new story! There are so many sad events happening every day and bringing us pain and sorrow. But time passes and all is forgotten. And if the story of a child who was born in a cave "in frost and cold" two thousand years ago even now remembers with great affection, then some special reason for it should exist. All ancient peoples had expected the Savior, who would solve all of their problems.
The prophet Isaiah seven hundred years before the coming of the Messiah spoke to his people: "... see the light coming, it will make the world shine with truth ...". Modern man wants justice, peace, prosperity for all, health, calm and quiet prevail throughout the world.

 

LOS CAMINOS DEL ESPIRITU

Domingo 23 de Octubre – Evangelio Lucas 18,9-14

Image
Domingo 23 de Octubre – Evangelio Lucas 18,9-14


“Dos hombres subieron al templo a orar”.
Antes que subir al templo a orar hay que bajar al propio corazón para ver nuestro rostro y el de los demás, para descubrir lo que pensamos de Dios y de nosotros.
La parábola que Jesús expone, en sus breves versículos, presenta una radiografía de personajes contrapuestos...la soberbia conduce a la perdición y la humildad al encumbramiento de la Vida Eterna.
La sentencia, con la que el Señor cierra la parábola, no deja margen a la duda: “Les aseguro que este último volvió a su casa justificado, pero no el primero. Porque todo el que se ensalza será humillado y el que se humilla será ensalzado”. (Lucas 18, 14)


WEGE DES GEISTES

Videopensiero - Cantico a Maria

Image

Cantico a Maria

Preghiere

PREGHIERA

Image

La preghiera del malato
 
Ti prego nel mio letto, nel dolore,
Signore mio Gesù, fiore soave.
Io sono un ammalato con il cuore,
affetto da un gran male molto grave.

 
lo qui dai letto freddo d'ospedale,
aspetto l'ora in cui sarò operato,
e temo che essa sia l'ora fatale.
Io mi rivolgo a te, sono ammalato!

 
Sostienimi Signore mio Gesù,
Tu donami conforto e la speranza,
Tu fà che io ti preghi sempre più,
e manda la tua pace in questa stanza.