Latteso tra le genti è nato. Il Redentore è tra noi. Abbiamo un modello di vita da osservare e da seguire: Lui, solo Lui, lAmore, lo specchio della vita, lancora di salvezza nel giorno della morte. Guardiamo questa Donna umile e pia, rispondere serenamente allinvito dellAngelo: «Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con Te Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco concepirai un figlio, Lo darai alla luce e Lo chiamerai Gesù» (Lc 1,28-31). Gesù, il Salvatore, venne a noi da una Madre, vergine e umile, per insegnarci che la verginità è la strada del Suo passaggio in mezzo a noi. «O beata virginitas!».
il carcere e un deserto spietato. Un luogo di solitudini raggelanti e di vicinanze obbligatorie. Eppure dentro il recinto -fatto di impotenza e disperazione, ignavia e dimenticanza, oppressione e reclusione -fioriscono storie di riscatto, veri abbaglianti anticipi e posticipi di risurrezione Storie al limite: taglienti come vetri, iridescenti come la speranza maltrattata, calpestata, ridotta a brandelli, ma mai del tutto cancellata. Storie nelle quali si manifesta un'irruzione, lintrusione di qualcosa di inaspettato, di sorprendente, di indicibile. Io lo definisco l'imbarazzo di Dio. Una presenza che spiazza, che apre all'inaudito. che per un attimo decisivo sospende e taglia la quotidianità della reclusione.
Anche se con poca età è stata strumento dello Spirito Santo profetizzando la vita e la libertà del suo popolo. La santità é una grazia che lo Spirito Santo vuole dare a tutti, frattanto é Lui che cammina nel tempo manifestando al mondo questo dono dato a chi lotta giorno per giorno. Santa Rosa di Viterbo ancora giovanissima di età cominciò a esternare attitudini carismatiche di straordinario coraggio e amore al Signore. Venne al mondo in Viterbo nell'anno 1233 da una povera e umile famiglia veramente cristiana : quando aveva appena tre anni di età la sua storia ci racconta che per la sua preghiera Gesú ebbe una "zia".
Gesù ai discepoli: "Non vi lascerò orfani: verrò da voi"
PENSIERO DELLA DOMENICA + VIDEO CORRELATO
Prosegue il continuo e paziente lavoro di Gesù Risorto, per confermare i suoi discepoli.Se mi amate osserverete i miei comandamenti; ed io pregherò il Padre ed Egli vi darà un altro Paraclito perché rimanga con voi per sempre, lo Spirito della verità, che il mondo non può ricevere perché non lo vede e non lo conosce.Gesù ha finora raccomandato di credere in Lui. Ma ladesione a Lui non può essere un fatto solo intellettuale; essa deve attuarsi nella sincerità dellamore, della carità. Questa adesione pertanto non deve ridursi a illusoria sentimentalità, ma esprimere sincera unione dellanima, deve cioè essere provata dalladempimento dei comandamenti. Questo concetto fu continuamente ribadito dal Signore.
Non vi è disgrazia, non vi sono catastrofi, non vi sono dolori, per quanto inauditi siano, che, quando si soffrono per amor di Dio, non si trasformino in corona di gloria e di speranza.
A cosa servono belle strade e aeroporti, begli edifici di tanti piani, se vengono costruiti con il sangue dei poveri, che non ne beneficeranno?
Ateo non è solo il marxismo, ateo pratico è anche il capitalismo. Questo divinizzare il denaro, questo idolatrare il potere, questo porre falsi idoli da sostituire al vero Dio. Viviamo tristemente in una società atea.
Ci sono dei momenti di verità delle persone, momenti nei quali tutto il senso di una vita si capisce. Benedetta Bianchi Porro, qualche ora prima di morire, chiede alla madre: Ricordi la leggenda?.
Anche se con poca età è stata strumento dello Spirito Santo profetizzando la vita e la libertà del suo popolo. La santità é una grazia che lo Spirito Santo vuole dare a tutti, frattanto é Lui che cammina nel tempo manifestando al mondo questo dono dato a chi lotta giorno per giorno. Santa Rosa di Viterbo ancora giovanissima di età cominciò a esternare attitudini carismatiche di straordinario coraggio e amore al Signore. Venne al mondo in Viterbo nell'anno 1233 da una povera e umile famiglia veramente cristiana : quando aveva appena tre anni di età la sua storia ci racconta che per la sua preghiera Gesú ebbe una "zia".
A palavra de Deus, do velho testamento, nos leva à liturgía antiguissima à orãções e devoções ao Preciosissimo Sangue, desde as orígens do cristianismo. A vida espiritual encontra um insubstituível alimento no Sangue de Cristo, verdadeiro fulcro do coração, da vida e da missão da Igreja.
0 mesmo Jesus, na última ceia, quando disse: "Este é o meu sangue, o sangue da aliança, que é derramado por muitos" deu uma importância relevante ao sangue = símbolo da Redenção.
Nos primeiros séculos e, em particular na época medioeval, a devoção ao Sangue de Jesus, assumiu expressões mais marcantes com o aumento da devoção à humanidade de Cristo, especialmente por parte de SÃO BERNARDO DI CHIARAVALLE (1090 - 1153) SÃO FRANCISCO DE ASSIS (1182 - 1226).
SÃO TOMÁS DE AQUINO: "Uma só gota deste Sangue precioso seria suficiênte para salvar o mundo".
SÃO BOAVENTURA disse: "Tesouro preciosissimo: incomparáveis são as gotas do Sangue de Cristo".
Em 1786 nasceu em Roma, no dia 06 Julho SÃO GASPARE DEL BUFALO. Ordenado sacerdote no dia 31 Julho de l808, o Papa Pio VII lhe ordenou que se dedicasse à restauração religiosa e moral da Italia.
SÃO GASPARE escolheu, como instrumento eficacíssimo, a devoção ao SANGUE PRECIOSISSIMO DE JESUS, do qual se tornou um ardênte apóstolo. O Papa João XXIII definiu São Gaspare o maior apóstolo da devoção ao Preciosissimo Sangue de Jesus no mundo.
SÃO GASPARE DEL BUFALO
Papa Bento XVI tem dito: "Julho é o mês em que veneramos, tradicionalmente, o Preciosissimo Sangue de Cristo. No mundo vem continuamente derramado o sangue humano inocênte. No coração dos homens, ao inverso do amor evangélico, habíta muitas vezez o ódio, ao inverso da cura para o homem, há desprezo e sobrefação. Peço as vossas orações para que a humanidade contemporanea experimente a força do Sangue de Cristo, derramado na cruz para nossa salvaçaõ".
ORAÇÃO AO PRECIOSISSIMO SANGUE
Senhor Jesus, que nos redimistes com teu precioso Sangue, nós te adoramos. O teu sangue divino é o penhor da nossa salvação perante o Pai Misericordioso. Seja sempre bendito e agradecido, Jesus, pelo dom do teu Sangue, que oferecestes até a última gota, para ser-mos participantes da vida divina. O Sangue que derramastes pela nossa redenção nos purifique do pecado e nos livre das insidias do maligno. Oh, Sangue de vida, unidade e paz, gostaríamos de te recompensar da ingratidões e das afrontas que recebes continuamente dos pecados das tuas criaturas ! Senhor Jesus Cristo, faz sim que todos os povos e todas as linguas te possam bendizer e te agradecer aqui na terra e na glória dos céus com o canto de louvor: Nos redimiu, oh Senhor, com o teu Sangue e fez de nós um reinopelo nosso Deus.
" Figlio dell'uomo, ti ho posto per sentinella alla casa d'Israele" ( Ex 3.16 )
É
da notare che quando il Signore manda uno a predicare lo chiama con il
nome di Sentinella. La sentinella, infatti, stá sempre su un luogo
elevato per poter scorgere
da lontano qualunque cosa cosa stia per accadere. Chiunque é posto per
sentinella del popolo dove stare in alto con la sua vita per poter
giovare con la sua preveggenza. Come mi suonano dure queste parole che
dico ! .......
Gesú si presenta come il Buon Pastore che conosce le sue pecore e si dona per
quelle che il Padre gli ha confidato e nessuno le tirerá dalle mani di
Dio. Con la sua missione terrena Gesú ha aperto
per tutti noi la porta della vita eterna, poi il dono della sua vita é
il dono dello Spirito Santo, la forza di Dio che rinnova le creature.
Essendo uno solo con il Padre e lo Spirito Santo, Gesú continua a essere
per noi Pastore che ci conduce per la vita
eterna, essendo Lui stesso il cammino, la veritá e la vita.
Nelle parabole dedicate alla misericordia Gesú rivela la naturalezza di Dio come un padre che
mai si dá come vinto, in quanto non ha dissolto il peccato con la sua
compassione e misericordia. Conosciamo queste parabole: la pecora smarrita, la
moneta persa, il figliol prodigo(Lc
15.1.32)In queste parabole Dio é
presentato sempre pieno di allegria e sempre perdona.In queste parabole incontriamo il nucleo del
Vangelo e della nostra fede perché la misericordia é presentata come una forza
che tutto vince, riempie il cuore di amore e consola con il perdono. Gesú
annunzia che il padre é misericordioso e per questo usa parabole per bene
intendere chié Dio.
Si tratta di un titolo che appartiene a Maria, forse più di tanti altri usati nelle varie litanie, pullulate di recente, dietro quelle lauretane.
Laica, non solo perché inserita nel nuovo popolo di Dio, ma ancor più perché da lei è nato colui che ha radunato ogni popolo della terra nell'unico popolo di Dio, "Abbattendo il muro di separazione" (Ef 2,15).
Come Suo Figlio, derivava da una tribù, quella di Giuda, che non aveva diritto al sacerdozio: per i loro compatrioti, erano semplici germogli della stirpe di Abramo. Sacerdoti ci si nasceva.
La Vergine accoglie il Messaggero celeste mentre è intanta a meditare le Sacre Scritture, raf?gurate solitamente da un libro che Maria tiene in mano, 0 in grembo, o sopra un leggìo. È questa anche l'immagine della Chiesa offerta dal Concilio stesso, nella Costituzione Dei Vørbum «In religioso ascolto della Parola di Dio... (n. 1). Preghiamo perché, come Maria, la Chiesa sia docile ancella della divina Parola e la proclami sempre con ferma fiducia. così che «« il mondo intero ascoltando creda, credendo speri, sperando ami (ibid.). Angelus, 6.11.05
Secondo la tradizione della Chiesa, appena morto Gesú sulla croce, Giovanni avrebbe preso Maria a abitare con lui, assumendola come madre, in una cittá chiamata Efeso. Prima che Maria venisse a morire, si intenda questa morte non come consequenza del peccato, perché Maria mai peccó, Maria rimase fedele al suo figlo amato. Maria morí e é assunta in Gerusalemme e si puó dire che fu velata nel monte Sion, in Gerusalemme, e levata per essere sepulta al lato del Monte degli Ulivi, tumulo questo che s'incontra vuoto, ovviamente, e che puó essere visitato pure oggi.
Filho, deixa-me fazer de ti o que eu quero. Eu sei que te convém. Pensas como homem e julgas muitas coisas consoante te persuade o afeto humano. Senhor: verdade é o que dizeis. Maior é o cuidado que tendes de mim,que todo o que eu mesmo possa ter. Porque está muito arriscado a cair quem não póem em vós toda a sua confiança. Senhor, fazei de mim o que vos aprouve, contanto que a minha vontade permaneça em vós firme e reta. Porque não pode ser senão bom tudo o que fizerdes de mim.
Im here at the church, just for curiosity, to see you in the crib in a moment when nobody is in. I need to ask you some questions. I know that during your life you had a lot of troubles and some of yours dont skimped criticism, malicious questions and bad opinion about your actions. But why when you do good you are always insulted? THE HUMAN HISTORY IS ALWAYS THE SAME!