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NOTES

 

PER UN TACCUINO RISERVATO


"LA VIOLENZA SI COMBATTE CON LA SOLIDARIETA'  E FRATERNITA’ CRISTIANE.-

 

 

Dal famoso e triste 11 settembre, l'allarmismo di cui vivono i mass media si è lanciato in picchiata sul terrorismo con un gesto stranamente simile a quello degli attentatori delle Torri gemelle.

 

 Basta un oggetto inconsueto in un angolo di sala di stazione, una borsetta dimenticata su di in un aereo, per gridare all'attentato e provocare panico su folle di viaggiatori e su tanti che non riescono più a scollarsi dal televisore. 

 

  Dappertutto attentatori, dappertutto congiure, squadracce in addestramento, alla ricerca di un bersaglio che potrebbe oscil­lare fra Casa bianca, cupola di S. Pietro, e chissà quanti altri gioielli di arte e di opulenza.

 


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Intanto solo pochi si avvedono che l'allarmismo è uno dei fattori più pericolosi della violenza, costringendo alla compressione forzata nervi, muscoli, attenzione mentale.

 

Chi è in continua allerta, finisce di scambiare un volo di farfalla con un aviogetto, può scattare in atto di reazione incontrollata anche per una battuta amichevole alla spalla.

 

La violenza si combatte con la solidarietà e fraternità cristiane, il terrorismo con la lotta alle ingiustizie sociali, alle discriminazioni di razza, e di religione.

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 Il terrorista moderno si affida a questi metodi di distruzione, perché si è convinto di non trovare più ascolto alle proprie rivendicazíoni .

 

Se scoprirà che noi lo amiamo e siamo disposti a venirgli incontro, si lascerà cadere dalle mani le bombe della distruzione, e accetterà un abbraccio un aiuto che non lo umili.

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AS VIAS DO ESPIRITO

SEGUNDO DOMINGO DO TEMPO COMUM

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SEGUNDO DOMINGO
 DO TEMPO COMUM
 
EVANGELHO - UM PENSAMENTO

A liturgia desse domingo coloca a questão da vocação e nos convida a situa-la no contéxto do projeito de Deus para os homens e para o mundo. Deus tem um projeto de vida plena para cada um de nós e se serve de pessoas para serem testemunhas desse projeto na história da humanidade.

THE WAYS OF THE SPIRIT

Christmas smile

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Christmas smile

This Christmas story is two thousand years old but ever new story! There are so many sad events happening every day and bringing us pain and sorrow. But time passes and all is forgotten. And if the story of a child who was born in a cave "in frost and cold" two thousand years ago even now remembers with great affection, then some special reason for it should exist. All ancient peoples had expected the Savior, who would solve all of their problems.
The prophet Isaiah seven hundred years before the coming of the Messiah spoke to his people: "... see the light coming, it will make the world shine with truth ...". Modern man wants justice, peace, prosperity for all, health, calm and quiet prevail throughout the world.

 

LOS CAMINOS DEL ESPIRITU

La Sábana Santa

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De los estudios de
Mons. Giulio Ricci,
sindólogo

Esta sabana funeraria (4,36 m. x 1,1 °), de lino, tejida con  espinas de pescado, es el más elocuente "corpus delicti" del que los estudiosos se han servidos para reconstruir el hecho delictivo, que incluye la muerte en la cruz.  Es la de un hombre sometido antes de la condena a muerte, a una singular flagelación, a una típica coronación de espinas (nunca registrada por los historiadores de otros crucificados), marcado en el  hemitórax derecho por una herida de lanza y envuelto desnudo en una sábana sin haber sido antes lavado, y untado con aceites resinosos. La impresión esfumada nos hace intuir que aquel cadáver no conoció la corrupción que inevitablemente habría comprometido también la integridad de la sábana.

 

WEGE DES GEISTES

Canto di Meditazione (Dell'aurora Tu sorgi più bella)

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CANTO LITURGICO POPOLARE

Dell'aurora
Tu sorgi più bella

Canta anche tu questo inno a Maria

Preghiere

Preghiera del Papa

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PREGHIERA DEL PAPA

Signore, sono il Papa.

Mi presento a Te, non come mi vedono gli uomini: il Dio in terra; la più alta autorità morale; l'uomo ascoltato ed acclamato da milioni di persone; il sicuro; l'infallibile; il dolce Cristo in terra! Mi presento per quello che sono: un povero uomo che dal momento della sua elezione ha cessato di essere se stesso per divenire Istituzione, Simbolo, tutto per gli altri e niente per se. lo devo misurare le parole perché il mio uditorio è l'umanità; non posso piangere in pubblico per­ché devo predicare la speranza; abito in una casa dorata: la mia prigione a vita.

In più la storia ha confuso il servo con il Padrone; il segretario col Direttore; il timoniere col Capitano. Gesù non ha dato le dimissioni da Capo della Chiesa, ma molti lo credono! Credono che io sia Lui, così mi chiedono miracoli, mentre io posso dire solo: "Coraggio... abbiate fede... !".

Ed io devo andare con i piedi di piombo per non avallare questo errore! Pochi si rendono conto che io cammino al buio come Abramo e che quando parlo ai potenti, sono nudo come Mosè davanti al Faraone. Se il 13 maggio non mi aves­sero sparato, molti ancora mi crederebbero invulnerabile. Quanti mi credono una Rocca mentre io mi sento in bilico su di una barca che fa acqua da tutte le parti e che talvolta è appestata dagli odori malsani che salgono dagli stagni della Chiesa! So che nella Tua Chiesa ci sono montagne di fedeltà e prati immensi di fiori e di aria pura, ma da me arrivano solo gli echi della Tua presenza santificatrice  e talvolta sono anche... filtrati!

Un giorno Gesù rimproverò Pietro perché respingeva i piccoli per far posto ai grandi, ma ora, dimmi, Signore, come debbo fare io che ho milioni di piccoli da difendere e da accarezzare, impastoiato come sono dagli impegni di Stato, dal Cerimoniale e dalla Diplomazia ?

Signore, io sono il Papa, ma il mio autista sta meglio di me. Fa che la gente comprenda che io sono il Tuo autista, così potrò dedicarmi di più ai Tuoi piccoli ed a me stesso. Signore, se anche per Te io sono il Papa, allora... ascoltami !

Se invece, anche per Te, sono solo un povero uomo, allora Ti prego... non lasciarmi solo al timone della barca. Come Pietro potrei addormentarmi..., fug­gire            tradirti..., ed allora che ne sarebbe di quelli che stanno su di essa o che ad essa sono aggrappati ? Come Gesù nel Getzemani, quante volte, solitario, sudo sangue immerso nell'angoscia per la responsabilità delle decisioni che sono costretto a prendere! Quanta tristezza per l'incomprensione dei miei più vicini collaboratori! Quanta paura di coloro che spiano la mia prima caduta per giudicarmi! Signore, se è vero che Tu sei sempre vicino ai poveri, ai soli ed agli angosciati... allora ti prego... stammi vicino !

Chi è più povero di me ?

Amen !