Vieni, Signore
Fino a quando, Signore, continuerai a tenerti nascosto?
O Dio, tu sei il mio Dio, all'aurora ti cerco,
di te ha sete l'anima mia, a te anela la mia carne, come terra deserta, arida, senz'acqua.
Signore,
solo tu conosci i segreti del cuore.
E fu a te che l'appassionato Agostino,
cercatore insonne della pienezza,
svelò Ia inquietudine del suo cuore,
segnato da struggente nostalgia
per te, patria definitiva del compimento. A te continuava a gridare:
Non disprezzare questo filo d'erba
che ha sete di te".
E tu lo ascoltasti:
come rugiada carezzevole
sugli steli di grano
donasti la freschezza del mattino,
pace dell'anima, felicità del cuore.
Ma, Signore, non vedi
quanta arsura c'è ancora nei cuori,
quanto deserto copre ancora la terra?
E il desiderio, l'inquietudine,
la nostalgia continua
a divorare il cuore.
"O grande Iddio, sento
l'acuto richiamo del tuo flauto,
ma non ho ali per volare..." (Tagore)
E, allora, vieni!
Gemiti ineffabili, grida accorate
salgono dalle profondità della storia
e dalle secrete dei cuori.
È bisogno di vita, è anelito di pace,
è trionfo della speranza.
Maranatha!
"Sì, verrò presto! Amen".
Lorenzo Chiarinelli - Vescovo di Viterbo
Quando
vuoi, puoi sentire come protezione a casa tua: il profumo che emanava
PADRE PIO: GELSOMINO- SANTA RITA DA CASCIA: ROSA- SAN GIOVANNI PAOLO II:
CEDRO.










