Image

La preghiera, mio Signore, è Tua,

perché tua è la voce delle genti
quando si rinnovano nell’ultima vita,
a te donano l’ultimo fiato e gli occhi.
Nulla di quanto è scritto vale quanto detto
ricordato con amore e tramandato
nel sudore della terra dalle voci basse,
preghiera dell’alba, del vespro, della notte.


Image
Quanto solenne è la terra che hai seminato,
quanto solenne è la preghiera che sprigiona
con le nebbie o le calure fra le zolle,
l’occhio che di lontano le rimira.
Ad ogni uomo Tu hai dato un figlio,
ad ogni uomo Tu hai dato un pane
e si rinnova ogni giorno la preghiera
quando si spezzano il figlio e il pane.
Image

La preghiera, mio Signore, è Tua
perché solo Tua nel mondo è la Voce
quella dell’Agnello, dell’albero, dell’uomo
di ogni cosa segnata dalla mano.
Ogni tempo di Te serba memoria
perché nessun passo s’è trascinato invano,
anche quello del viandante che Ti ignora
lascia un seme che germoglierà Tua gloria.
Image

Chi tace ha pregato, o pregherà,
e per chi tace Tu hai già pregato
il settimo giorno, riposo del creato.
Ogni uomo ha già la sua preghiera.
Essa è pianto, è riso, è grido, è furore,
la vita stressa Ti prega dagli abissi
che Tu hai popolato di amorosi sogni
quando Ti sei detto Dio di ogni perdono.
La preghiera, mio Signore, è Tua!

Image

 
Prof. ALESSIO VARISCO
Designer - Magister Artium
Art Director associazione culturale Técne Art Studio
http://www.alessiovarisco.it
http://www.antropologiaartesacra.it

  Image

WEGE DES GEISTES

Gesù a mensa (I^ parte)

Image

Di cosa parlava
Gesù a mensa?
- I^ parte -
 

L'argomento è troppo interessante, e noi dobbiamo portarvi sopra l'indagine, tenendoci accanto alla narrazione evangelica, con tutti i migliori ritrovati dell' esegesi moderna.
Gesù ritenne quello del convito il clima più adatto per avviare un discorso intimo, attraverso il quale si trasmette quanto di più personale uno ha scoperto nella sua esperienza di vita.
Ebbene, ci accontenteremo di rivisitare qualcuno degli episodi evangelici che ritraggono Gesù in conversazione a mensa.

Preghiere

Preghiera del politico

Image

Signore, ho un sorriso che allontana...

Signore, sono un politico.


Lo so che è difficile riconoscermi, poiché è restato molto poco di quanto avevo quando ho iniziato a percorrere la via della politica. Allora ero pulito, sincero, schietto, avevo un sorriso aperto ed incoraggiante, mi commuovevo dinanzi alle necessità della povera gente e non vedevo l'ora di arrivare per aiutarla.
Ero certo che la politica andava male perché mancavo io, ma poi, con il mio arrivo, tutto sarebbe cambiato. Filibustieri, ladri, intrallazzatori, arrampichini, cacciatori di stipendi ed incompetenti avrebbero dovuto vedersela con me.