
Le "trasgressioni"
di Gesù
Semmai qualcuno più estroso si è permesso di aggiungere che gli mancavano, la discrezione e gli equilibri di un Hillel, o di un Shammai, due maestri che hanno dominato lo scenario quasi contemporaneo dei suoi tempi.
Sono discorsi che troviamo in pubblicazioni di autori esteri, ma tradotti e diffusi ad alta tiratura anche in Italia. Li vediamo un po' dappertutto, anche in mano a lettori non molto preparati a questo tipo d'inchieste e di studi.
Così ci è capitato di imbatterci con giovani, ragazze e coppie di sposi, appena usciti dagli atenei delle varie zone italiane, come pure con professori di letteratura o scienze varie, sinceramente convinti di aver scoperto le Indie Occidentali di Colombo, cioè di aver raggiunto finalmente la verità storica su Gesù e su quanto lo riguarda.
Sinceramente, è stato difficile e, in un certo senso temerario, tentar di convincerli che quel nozionismo disarticolato non rivelava una vera maturità scientifica; che quella sicurezza acritica nel dare per scontato ciò che non superava il livello di pure ipotesi non faceva onore al loro grado di cultura.
Strano! Questa gente ti dà l'impressione di subire malvolentieri la propria appartenenza alla Chiesa e accetta subito qualsiasi voce ne metta in dubbio la dottrina.
Evidentemente appartengono ad un cristianesimo stanco, passivo, frustrante...
- Passionista -











