Chi conosce S. Paolo della Croce fondatore dei Passionisti, considerato uno dei più esperti maestri della vita spirituale della Chiesa, deve aver necessariamente conosciuto il nome di Lucia Burlini, fra la vasta costellazione delle anime dirette da lui.
Viaggio dello spirito
La vita è un viaggio
dello spirito attraverso
la materia
Inno al viaggio e inno alla vita: al divenire che ci spinge ogni giorno ad essere uguali e diversi da noi stessi e dagli altri. Nasce da un mio bisogno di trovarmi, di perdermi, di trovarmi ancora, di sentire che i miei personali percorsi sono appartenuti, appartengono e apparterranno ad altri viaggiatori. Nellunicità del vivere e dell interpretare la strada cè una forza comune che muove ogni uomo e ogni donna verso qualcosa di indefinito, di sperato, di desiderato, di ignoto, di misterioso. Questa forza non conosce epoche storiche, non è contenuta da confini geografici è tipica dellumanità tutta e nobilita chi fortemente la sente.
La speranza di Lucia scaturiva dalla sua carità, virtù che essa praticò fin dalla sua fanciullezza, quando comprese il significato dell'esistenza cristiana: come "Servizio di Dio". Questa elezione del Bene Supremo trovò conferma nel contatto con il suo direttore spirituale, S. Paolo della Croce e fu nel secondo incontro che si sentì affascinata dall'amor di Dio: "Ero fuori di me e nè so spiegarlo...".
Solennità 15 Agosto Assunzione della beata Vergine Maria
"L'anima mia magnifica il Signore"
PENSIERO DELLA DOMENICA + VIDEO CORRELATO
Levento della Assunzione al cielo di Maria, con il suo corpo mortale, ne conclude la vicenda terrena, portandola in una dimensione superiore. Questo concetto era chiaro fin dai tempi della Chiesa delle origini; fu tuttavia definito in termini dogmatici solo nel 1950 da Papa Pio XII. Bella e tutta gloriosa la Vergine Maria, passa da questo mondo a Cristo; splende tra i santi come il sole sopra gli astri. Godano gli angeli, si rallegrino gli arcangeli per lesaltazione di Maria o donna gloriosa Vergine Madre.
A circa 400 km da Campo Grande, capitale del Mato Grosso, sorge Tres Lagoas, una cittadina di oltre 70.000 abitanti. Il suo nome nasce dalla presenza di tre laghetti che rendono più bello il luogo.
Il VALORE DELLA S.EUCARISTIA NELLA NOSTRA VITA. UNA RIFLESSIONE
Il valore della S.Eucaristia nella nostra vita é grandissimo, efficace e fortezza per la nostra missione che Gesú ci ha affidato. In un momento della celebrazione della S.Messa é consacrato il vino dove si trova il proprio sangue di Gesú, come é consacrato il pane dove si trova il suo proprio corpo, é in questo momento che stá presente lo Spirito Santo che agisce con il suo potere e la sua gloria. Tutta la celebrazione della S.Messa, dall'inizio alla fine, é um momento di grazia, onore e adorazione, un momento divino poi facciamo tutto questo per onore e gloria del Signore e per questo non dobbiamo mancare in nessuna maniera alla S.Messa principalmente alla Domenica che é il giorno del Signore e nei giorni dei Santi stabiliti dalla chiesa.
NOTES PER UN TACCUINO RISERVATO LA VERA RICERCA DEL SACRO
Dicono che oggi, questa ricerca, sia più evidente che in altre epoche, da parte dell' individuo come delle masse. Segno che ci si sente ancora cristiani. Chi legge così la situazione religiosa attuale è affetto da miopia inguaribile, o non si è ancora liberato del tutto dalla dicotomia tra sacro e profano, di matrice pagana, tutt'al più ebraica; non evangelica.
Avviciniamoci in modo più diretto alla figura del Salvatore, come personaggio della nostra storia. Vogliamo, in altre parole, tentare di produrre di Lui una specie di Carta d'Identità, come se si trattasse di uno di noi, di un cittadino comune. Certo, il nostro tentativo
avrebbe fatto sorridere i primi illuministi del sec. XVIII, convinti
com' erano che si trattasse di una delle solite figure mitiche, poste
alla base di qualsiasi religione del mondo.
Avrebbe, al contrario, irritato teologi e liturgisti di epoche recenti, ritenendolo una curiosità irriguardosa, nei confronti del Figlio di Dio.
Da alcuni decenni a questa parte, hanno invaso l'area della pubblicistica mondiale, anche quella cattolica, opere esegetiche per ogni gusto, dal titolo accattivante, Gesù ebreo, Gesù ebreo della Galilea, Gesù un ebreo marginale e giù con una nomenclatura di questo taglio, sfornata per solleticare una curiosità tutt altro che da storici seri.
A noi interessa quello che gli antichi chiamavano albero genealogico e che, nell'area ebraica generalmente non si spingeva più indietro di una o due generazioni: Jehuda ben Simon, Simon ben Jonha, Jonha ben Zakkai. ecc. Punto e basta. A meno che non si trattasse di notabili del popolo, o teste coronate.
Schematicamente, dunque, potremmo ricostruire la scheda anagrafica di Gesù Cristo in questo modo, riservandoci di dare, subito appresso le dilucidazioni indispensabili per una comprensione meno approssimativa:
Nome:Yeshu Patronimico:barYosiph Maternità:Myriam Luogo di nascita:Bethlem Anno di nascita:Anno 748 abe Urbe condita Cittadinanza:Giudea Luogo di residenza:Galilea Stato civile:Celibe Condizione sociale:Carpentiere Statura:Cm 180 circa Costituzione fisica:Robusta Capelli:Scuri Occhi:Chiari Segni particolari:Nessuno
Tutto di Gesù, interessa, sia lo studioso credente per restituire alle sue dimensioni umane la sua presenza in mezzo a noi, sia il devoto e il contemplativo, per innamorarsi più consapevolmente di Lui.
STORIA DEL CULTO - PREGHIERA
+ INNO DI LODE in video
Il culto della Croce, strumento della nostra redenzione, si è molto diffuso nella Chiesa; la Croce è adorata e riceve omaggi, che non si concedono ad altre reliquie e le feste della Santa Croce rivestono particolare splendore. Non era la Croce considerata dagli antichi come il supplizio più terribile e più infamante?. Era allora cosa frequente vedere un ladro o uno schiavo messo in croce e ciò che di questo supplizio indirettamente conosciamo ci permette di valutarne latrocità.
E ritornato alla casa del Padre ed è nato alla vita eterna. La sua missione per tutta la vita: diffondere la Parola di Dio.Ha percorso instancabilmente tutta lItalia, fondando ovunque "Gruppi di preghiera. E stato in contatto continuo con tutti tramite il suo giornalino mensile Famiglia dImpegno Cristiano. Esempio indelebile, per me, di vera fraternità ed ansia di continuo apostolato.
Una riflessione a cura del Dott. Alberto Rossini( Brasil)- nostro collaboratore
Per il cristiano la preghiera acquista una caratteristica particolare che cambia la sua natura intima e il valore intimo. Il cristiano é discepolo di Gesú: é colui che crede totalmente che Gesú é la parola incarnata, il Figlio di Dio venuto fra di noi. Come uomo la vita di Gesú fu una preghiera continua, un atto continuo di adorazione e di amore al Padre, e perché l'espressione massima della preghiera é il sacrificio, l'apice della preghiera di Gesú é il sacrificio della croce, antecipando con l'eucaristia nell'ultima cena e trasmesso per tutti i secoli con la s.messa.
L'Immacolato cuore di Maria é una fonte perenne della misericordia di Dio, poi Lui ha voluto amar il cuore umano a partire dal Sacro Cuore di Maria di Nazzaret. Riconoscere questo grande mistero di amore é approssimarsi di una persona meravigliosa in cui Dio ha trovato totale trasparenza, santitá, bellezza e disposizione. Ma questa Madre Immacolata non vuole che la ammiriamo ma di essere imitata procurando vivere in totale trasparenza, sinceritá, veritá e santitá davanti il suo figlio amato Gesú Cristo e agli uomini.
Ciò che ha
impressionato più vivamente il pensiero cristiano di questi ultimi tempi sulla testimonianza di santità di Maria è stata l°immersione totale in un mistero che la circondava da ogni parte, senza che lei sentisse il bisogno del sussidio di rivelazioni 0 visioni, dello stampo dei patriarchi e dei profeti della sua gente. Lo abbiamo notato a suo luogo.
Credette alla parola dell'angelo, e si fidò; tenne presente la predizione del vegliardo del tempio e accettò senza riserve una missione chiaramente superiore ad una semplice donna del popolo. Non chiese spiegazioni di sorta.
Una riflessione La madre di Gesú stava presso la croce. Il martirio della Vergine viene celebrato tanto nelle profezie di Simeone quanto nella storia stessa della passione del Signore. Egli é posto, dice del bambino Gesú, quale segno di contradizione e una spada, poi, rivolgendosi a Maria, traspasserá la tua stessa anima (Lc 2, 34.35) Una spada ha trapassato veramente la tua anima, óh Santa Madre Nostra ! Del resto non avrebbe raggiunto la carne del figlio se non passando per l'anima della madre.
Senhor ! Fazei de mim um intrumento da vossa paz. Onde houver ódio, que leve o amor Onde houver ofensa, que leve o perdão Onde houver discordia, que leve união Onde houver dúvida, que leve a fé Onde houver erro, que leve a verdade Onde houver desespero, que leve esperança Onde houver tristeza, que leve alegria Onde houver trévas, que leve a luz.
COMO O HOMEM DE SI MESMO NADA TEM DE BOM E DE NADA PODE GLORIAR-SE
Senhor: que é o homem para que dele vos lembreis: que é o filho do homem para que o visiteis ? Que merecimento tinha o homem para que lhes désseis a vossa graça ? Senhor, de que podia queixar-me, se me desamparesseis ? Que posso eu, com justiça objetar, se não me concedeis o que vos peço ? Certamente posso pensar e dizer com verdade:Senhor, nada sou e nada posso, nada tem de bom em mim, falta-me tudo, tendo sempre para o nada. Se não for por vós amparado e inteiramente fortalecido, logo me torno tíbio e dissipado.
La primera razón de mi esperanza consiste en que el deseo de Dios, la búsqueda de Dios está profundamente grabada en cada alma humana y no puede desaparecer. Ciertamente, durante algún tiempo, Dios puede olvidarse o dejarse de lado, se pueden hacer otras cosas, pero Dios nunca desaparece.
È interessante, a questo punto, farsi un'idea del modo con cui venivano articolati questi pezzi del genere letterario, di cui il Salvatore si servì - come si è visto negli articoli precedenti - per materializzare il suo pensiero e così trasmetterlo più facilmente agli ascoltatori. Per prima cosa va detto che la parabola risulta generalmente composta di tre parti: Introduzione - Corpo di composizione - Conclusione.
A MARIA MODELLO DI FEDE Di S.E. card Angelo Comastri
VERGINE MARIA LA LAMPADA DELLA TUA FEDE E STATA SEMPRE ACCESA; TU SEI LA CREDENTE! METTI OLIO NELLE NOSTRE POVERE LAMPADE AFFINCHE LA LUCE DELLA NOSTRA VITA ILLUMINI IL VOLTO SANTO GESU. VERGINE MARIA, NOI SIAMO GENTE DI POCA FEDE; BASTA UN ONDA DI DIFFICOLTA PER METTERCI PAURA; BASTA UNINCOMPRENSIONE PER SPEGNERE LENTUSIASMO.