Vangelo - Un pensieroIl dovere verso Cesare e verso DioIn Palestina, al tempo di Gesú, la moneta che circolava era di dominio dell'impero romano nella quale stava stampata l'immagine dell'imperatore e questo era intollerabile per i giudei di sana conscienza perché dovevano pagare tributi a chi era considerato padrone del popolo. Per loro ,solo Dio era il Signore ! Questa realtá fece si che i nemici di Cristo gli armassero una imboscata: organizzarono gruppi composti di farisei ed erodiani e domandarono à Gesú se era lecito o no pagare i tributi a Cesare. Se Gesù rispondeva che era lecito sarebbe stato visto al lato dei pubblicani, ossia, di quelli che ricevano i tributi tanto odiati dal popolo e, peggio ancora, contrariando il senso teocratico nazionale di Israele. Se respondeva che non era lecito poteva essere accusato di essere contro Roma. La pretesa dei tentatori si svuotó davanti la sapienza del Divino Maestro.