Image

Quale Pasqua
celebra la Chiesa?


Un problema che si
ripresenta dopo duemila anni

Una domanda semiseria? Avrete saputo che in qualche comunità, o parrocchia, c'è stato chi ha organizzato durante la Settimana Santa una vera cena pasquale ebraica, secondo le regole inserite nel Vecchio Testamento e ampliate, precisate nella documentazione rabbinica posteriore: pane azzimo, lattughe amare, boccale di vino con un quarto di acqua, e poi abluzioni preliminari, ecc. ecc.  Forse è mancato solo il triclinio, dove gli ebrei del tempo di Gesù consumavano il pasto rituale. Forse sarà mancato anche l'orario stabilito dall'antica norma. Comunque, ci sono tanti altri segni di questa nostalgia, che però non possiamo prendere in esame in questa sede.

 


Potrebbe essere utile ricordare ai nostri visitatori il significato della parola "Pasqua" in ebraico "phase" ovvero uguale a "passaggio". Dapprima veniva riferito al passaggio dell'angelo sterminatore dei primogeniti dell'Egitto, poi al passaggio del Mar Rosso.

Al tempo di Gesù, indicava anche l'agnello che sarebbe stato immolato la sera appunto della Pasqua.



Difatti quando sentite Paolo apostolo che scrive: «Come nostra pasqua si è immolato Cristo» (1 Cor, 5), alludeva esattamente a questa immagine di Gesù, come agnello della cena pasquale.



Venendo ora alla festa cristiana della Pasqua, non per tutti è chiaro che la Chiesa nascente non intendeva ripetere la festa ebraica, ma celebrare la Risurrezione del Signore.



La stessa Quaresima venne istituita non per rivisitare i 40 anni d'Israele nel deserto, ma per prepararsi a questa celebrazione centrale di tutta la liturgia cristiana, in riferimento ai 40 giorni di Gesù nel deserto.

Anche la data è diversa. Mentre la pasqua ebraica veniva e viene celebrata di sabato, la celebrazione della Risurrezione cade sempre di Domenica, “il primo giorno dopo il sabato”.

E, allora, da dove è derivata questa confusione?

A nostro avviso dal fatto che anche il mistero della morte e risurrezione del Signore Gesù può essere considerato il passaggio di Gesù da questo mondo al Padre.

Comunque pur ammettendo che i primi cristiani, da ebrei veraci, non potessero mettere del tutto da parte la tradizione del loro popolo, si è visto che proprio per questo motivo poco alla volta, il concetto di Pasqua, almeno nel parlare ordinario, ha finito (purtroppo!) di prevalere su quello di Risurrezione del Signore.



Anche in questo caso, come in ogni altro, dove la fede viene a trovarsi avvolta in una certa confusione di termini (sempre segno d'imprecisione di idee), non è che vi guadagni mai qualcosa di buono.



Tutt'altro! Possiamo, pertanto, concluderne che noi non celebriamo la pasqua ebraica, ma la Risurrezione di Gesù, con la quale il Padre ha confermato che Lui era veramente Suo Figlio, inviato a redimerci dal peccato e ad “insegnarci a vivere secondo Dio”.



Don Lucio Luzzi
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


AS VIAS DO ESPIRITO

mitação.....3.22 DA LEMBRANÇA DO INUMERÁVEIS BENEFÍCIOS DE DEUS.

Image

Imitação.....3.22
 
DA LEMBRANÇA DO INUMERÁVEIS
 BENEFÍCIOS DE DEUS.

 
Abrí, Senhor, o meu coração à vossa lei: ensinai-me a trilhar o caminho dos vosso mandamentos. Daí-me a graça de conhecer a vossa vontade e de, com grande reverência e diligênte consideraçao, relembrar os vossos benefícios, quere gerais, quer particulares, para qe possa render-vos dignas ações de graças.
Bem sei e confesso que não posso responder com devidos louvores ao menor do vosso benefício. Sou inferior a todos os bens que me haveis dado: quando considero a vossa majestade, desfalece meu espirito, diante de vossa grandeza.

THE WAYS OF THE SPIRIT

THE FEAST OF THE DIVINE MERCY

Image
in inglese
THE  FEAST OF THE DIVINE MERCY
                                                                                            
 During the course of Jesus' revelations to  Saint Faustina on the Divine Mercy He asked on numerous occasions that a feast day be dedicated to the Divine Mercy and that this feast be celebrated on the Sunday after Easter. The liturgical texts of that day, the 2nd Sunday of Easter, concern the institution of the Sacrament of Penance, the Tribunal of the Divine Mercy, and are thus already suited to the request of Our Lord. This Feast, which had already been granted to the nation of Poland and been celebrated within Vatican City, was granted to the Universal Church by Pope John Paul II on the occasion of the canonization of Sr. Faustina on 30 April 2000.

LOS CAMINOS DEL ESPIRITU

LA FIESTA DE LA GRAN FAMILIA DE LOS HIJOS E HIJAS DE DIOS La fiesta está muy concurrida. Multitud de

Image

LA FIESTA DE LA GRAN FAMILIA
 DE LOS HIJOS E HIJAS DE DIOS


La fiesta está muy concurrida. Multitud de hombres y mujeres llevan palmas y vestiduras blancas. Todos visibilizan lo admirable que es el nombre de Dios en toda la tierra. ¿Quiénes son éstos? Son los verdaderos vencedores de la historia, que han hecho presente en medio de las crisis la ternura de Dios.
La santidad es el adorno de la casa de Dios. Creados para el amor, ahora, en todos, se hace patente el amor con que Dios los ha mirado. Cuando se encuentran, unos a otros se dicen con alborozo: “Mirad qué amor nos ha tenido”. Y cantan mientras danzan la hermosura con que Jesús los ha dejado vestidos.

WEGE DES GEISTES

Una canzone d'amore “E SUI MONTI FU GIOIA”

Image

“E SUI MONTI FU GIOIA”

 `Ti saluto, piena di grazia: il Signore è con te"!;
Fu la chiamata inattesa ad essere Madre.
Nel silenzio di Nazareth
ti sei lasciata trasformare da Dio
venuto ad abitare nel tuo grembo,.
E l'ombra misteriosa dello Spirito
divenne potenza di vita,
slancio inarrestabile di condivisione.

 E così salisti sui monti di Giuda

con passo affrettato e con la gioia nel cuore.
"Non conosce ritardi la grazia dello Spirito Santo”.

Preghiere

Preghiera del cavaliere

Image
Preghiera del Cavaliere

Signore,
per le Tue cinque piaghe
che portiamo sulle nostre insegne
noi Ti preghiamo.
Donaci la forza di amare
tutti gli esseri del mondo che il Padre Tuo ha creato
e, più degli altri, i nostri nemici.