Dal nostro inviato tutte le news
dal Mato Grosso, Brasile
Come voi, anchio sono molto dispiaciuto di non aver ancora inviato un servizio brasiliano. Ma sono stato molto coinvolto nella permanenza dos italianos qui a Três Lagoas. E poi sono stato travolto dalle emozioni nellincontro con tanti volti ormai noti e tanto amati.
Ma le piú dure battaglie le abbiamo combattute, e solo ora parzialmente vinte, per avviare i nuovi corsi professionali: saldatura, cucito industriale, informatica e soprattutto officine di auto e di moto. Se ti muovi trovi mille ostacoli per andare avanti. Ma noi non possiamo arrenderci. È questione di vita o di morte.
Anche se con poca età è stata strumento dello Spirito Santo profetizzando la vita e la libertà del suo popolo. La santità é una grazia che lo Spirito Santo vuole dare a tutti, frattanto é Lui che cammina nel tempo manifestando al mondo questo dono dato a chi lotta giorno per giorno. Santa Rosa di Viterbo ancora giovanissima di età cominciò a esternare attitudini carismatiche di straordinario coraggio e amore al Signore. Venne al mondo in Viterbo nell'anno 1233 da una povera e umile famiglia veramente cristiana : quando aveva appena tre anni di età la sua storia ci racconta che per la sua preghiera Gesú ebbe una "zia".
Il Messia, fin dallinizio della sua vita pubblica, ha cura e premura per i diseredati, i bisognosi.
Compie prodigi, miracoli, come prova inconfutabile della Sua divinità.
In quel tempo la malattia incurabile era la lebbra, considerata come una impurità legale.
Mosè (Lev.13,45-46) aveva stabilito: il lebbroso colpito dalla lebbra porterà vesti strappate e il capo coperto, si coprirà la barba e andrà gridando: Immondo! Immondo! Sarà immondo finchè avrà la piaga; e immondo, se ne starà solo, abiterà fuori dallaccampamento....
Sono cresciuto in Parrocchia con le tue canzoni in mezzo alla mia gente e ai miei ragazzi. Le ho suonate sempre con la fisarmonica. Verresti a un mercoledì di Quaresima che faccio con i giovani della Diocesi nella Cattedrale di Molfetta?. Fu questo il mio primo incontro telefonico con il Vescovo don. Dissi di sì e partii, allora, con la mia chitarra prendendo un aereo per Bari.
A circa 400 km da Campo Grande, capitale del Mato Grosso, sorge Tres Lagoas, una cittadina di oltre 70.000 abitanti. Il suo nome nasce dalla presenza di tre laghetti che rendono più bello il luogo.
Quante volte abbiamo bisogno di una parola di incoraggiamento e di consolazione, quando sembra che tutto vada storto. Benedetta insegna ad amare il Signore ed il prossimo, anche nelle condizioni più estreme.
Una lettera inviata ad una sua ex insegnante, ormai paralizzata, ci mostra una gioia profonda che, lei gravemente ammalata, cerca di trasmettere ad una compagna di sventura:
Io sono serena lo stesso, perché è Dio che mi ha voluto così che ci ha voluto così. Non temiamo, Signorina. Siamo cadute nelle Sue mani...
Quando leggiamo la Bibbia non leggiamo un signore della terra ma il Superiore degli Angeli. Se ci disponiamo in questa maniera la grazia dello spirito santo ci guida e arriveremo al proprio trono del Re e prenderemo tutti i beni per la grazia e per l'amore del Nostro Signore Gesú Cristo al quale é dovuto tutto l'onore e gloria insieme al Padre e allo Spirito Santo. Il Santo Giovanni Crisostomo chiama la Sacra Scrittura come una lettera inviata da Dio agli uomini, essendo di fatto cosí, la prima cosa che dobbiamo fare per leggere la Sacra Scrittura é aumentare in noi un desiderio ed entusiasmo per conoscere e meditare il suo contenuto.
Anche Santo Girolamo esortó un suo amico dicendoli:
leggi con frequenza le Scritture Divine, ma ancora di piú mai
abbandonare la lettura sacra. Il Concilio Vaticano 2° esorta con ardore e
insistenza tutti i fedeli ad apprendere la suprema scienza di Gesú
Cristo (Fil- 3.8) con la lettura frequente delle divine scritture
perché l'ignoranza delle scritture é l'ignoranza di Cristo. Dobbiamo poi
leggere con allegria i testi sacri sia attraverso la Sacra Liturgia,
ricca di parole divine sia come lettura spirituale.
La lettura deve
sempre essere accompagnata da una preghiera iniziale affinché sia un
vero dialogo fra Dio e il leggente, perché a Dio parliamo quando
preghiamo e noi ascoltiamo quello che ci dice. Quando facciamo una
lettura bene appropriata dobbiamo partire necessariamente dalla
obbedienza alla fede nell'unica chiesa di Gesú Cristo, fede questa e
concretamente in tutto quello che la chiesa professa e ci insegna. Fede,
in ultima analisi, che Dio é l'autore principale dei libri sacri e che
questi contengono la veritá salvatrice,senza nessuno sbaglio. É
necessario pietá e santitá di vita per poter comprendere la sacra
scrittura e disporsi alla preghiera per ricevere le luci che provengono
dallo Spirito Santo.Chi legge, medita e e studia deve procurare nella
preghiera assidua intimitá con Dio e assimilare le sue parole con il
fine di conseguire la santitá personale di vita nella meglior maniera
possibile.É necessaria la virtú della umiltá per bene comprendere quello
che Gesú ci dice.
L'umiltá e la pietá si manifesteranno nel non
permettere che le parole stiano alla margine del magisterio della
chiesa. Davanti la grandezz dei misteri divini il cristiano deve sentire
l'umile allegria che la sua intelligenza non va oltre le cose rivelate.
Sono queste le disposizioni per bene leggere le scritture sacre nelle
quali possiamo incontrare Cristo, come Santo Agostino disse: " .... la
scrittura sacra é come un campo nel quale alziamo un edificio, non
dobbiamo neppure contentarci di edificare sopra la superficie: é
necessario cavare fino a arrivare alla roccia viva e forte, che é Cristo
Gesú " ( 1 Cor-10.4) .......................
Una riflessione a cura del Dott. Alberto Rossini( Brasil)- nostro collaboratore
Per il cristiano la preghiera acquista una caratteristica particolare che cambia la sua natura intima e il valore intimo. Il cristiano é discepolo di Gesú: é colui che crede totalmente che Gesú é la parola incarnata, il Figlio di Dio venuto fra di noi. Come uomo la vita di Gesú fu una preghiera continua, un atto continuo di adorazione e di amore al Padre, e perché l'espressione massima della preghiera é il sacrificio, l'apice della preghiera di Gesú é il sacrificio della croce, antecipando con l'eucaristia nell'ultima cena e trasmesso per tutti i secoli con la s.messa.
Il Vangelo del Nostro Signore Gesú ci presenta la figura di amministratore infedele, um uomo che ha aprofittato del proprio mestiere per rubare al suo padrone. É stato un semplice amministratore ed ha agito come padrone. Dobbiamo comprendere che i beni materiali sono buoni per sè stessi perché provengano dalle mani di Dio, pertanto abbiamo il dovere di amarli. Frattanto non possiamo "adorarli" come se fossero un Dio e fare di essi uno scopo della nostra esistenza. Dobbiamo essere staccati da loro.
Una riflessione a cura del Dott. Alberto Rossini( Brasil)- nostro collaboratore
Gesú é stato un giudeo, falegname umile, che solo fece il bene e frattanto fu condannato e crocifisso, ma con questo ha marcato profondamente la storia della umanitá intera. Alcuni lo classificano come un saggio, altri, come Maestro o Profeta. Come é stato possibile che questo uomo povero e che viveva in una piccola cittá disprezzata in Israele, che mai ha scritto un libro o lasciato scritto fa parte di una elite, non era militare, scrittore, dottore o artista non procuró imporre per la sua forza i suoi insegnamenti e fosse l'uomo piú conosciuto, piú amato e ammirato della storia umana ?
La Vergine accoglie il Messaggero celeste mentre è intanta a meditare le Sacre Scritture, raf?gurate solitamente da un libro che Maria tiene in mano, 0 in grembo, o sopra un leggìo. È questa anche l'immagine della Chiesa offerta dal Concilio stesso, nella Costituzione Dei Vørbum «In religioso ascolto della Parola di Dio... (n. 1). Preghiamo perché, come Maria, la Chiesa sia docile ancella della divina Parola e la proclami sempre con ferma fiducia. così che «« il mondo intero ascoltando creda, credendo speri, sperando ami (ibid.). Angelus, 6.11.05
Una riflessione Una delle piú dolci veritá della nostra fede é il mistero dell'assunzione di Maria Santissima in corpo e anima al cielo. La "piena di grazia" che mai ha peccato non poteva stare soggetta alla corruzione della carne. É una grande veritá di fede che la Madonna stia unita alla Santissima Trinitá. Lei contempla, nella luce della gloria divina, tutti e ognuno dei suoi figli nelle ore delle allegrie e delle sofferenze,in tutti i nostri passi. Sorge cosí in noi di forma spontanea e naturale il desiderio di procurare l'intimitá con la Madre di Dio, che é pure nostra madre, di convivere con Lei come si convive con persone a noi care, visto che sopra di essa non ha trionfato la morte, ma sta in corpo e anima insieme a Dio Padre, con il suo figlio Gesú e lo Spirito Santo e intercede sempre per noi senza stancarsi. I
Santo e Glorioso il corpo della Vergine Maria. I grandi padri e dottori della Santa Chiesa Apostolica giá parlavano della Assunzione della Madre di Dio come di una dottrina giá viva nella coscienza dei fedeli e da essi giá professata: ne spiegavano ampiamente il significato e approfondivano il contenuto mostrando grandi ragioni teologiche. La beata Vergine Maria é stata preservata dalla corruzione ma anche il suo trionfo sulla morte e la sua celeste glorificazione, perché la madre ricopiasse il modello del suo figlio amato Gesú.
A liturgia desse ultimo Domingo do Advento refere-se repetidamente ao projeto de vida plena e de salvação definitiva que Deus tem para oferecer aos homens. Esse projeto, já anunciado no antigo testamento, torna-se uma realidade concreta, tangivel e plena com a incarnação de Jesus.
The very first question that arises staring at an ancient Byzantine icon of the Dormition representing the Virgin Marys body laying on a bed and Her figure raising above it, its if this picture, painted by a Mount Athos monk, indented to represent, with such a little convincing patterns, only Her Soul or Her entire Body as well. A religious inexperienced viewer would have his attention attracted by the abstract symbolism, while the pious viewer looking for cheap experiences would be contradicted by the archaic verism of the Virgin laying on a bed on the verge on expiring, like an ordinary woman.