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24/05/2015

Domenica di
Pentecoste


Anno B


Lo Spirito Santo
dono del Signore Risorto

PENSIERO DELLA DOMENICA
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La Pentecoste era la seconda solennità ebraica, che vuol dire cinquantesimo, perché si celebrava cinquanta giorni dopo la Pasqua, per ringraziare Dio della raccolta. Facciamo una fugace sintesi del nostro percorso con la Liturgia. Ricordi il mercoledì delle ceneri quando iniziarono i quaranta giorni di revisione della nostra vita interiore, con impegno alla conversione, ed arrivammo alla Santa Pasqua con quel grido di esultanza, Alleluja, perché Cristo risorto aveva sconfitto la morte? Poi gli ultimi quaranta giorni del corso della vita terrena del Messia, conclusi con l’ Ascensione, ritorno definitivo al Padre, nei cieli. E, sempre con la Liturgia, ora siamo alla Pentecoste. Per noi cristiani è la promessa di Gesù che per l’ennesima volta diventa realtà. La missione data agli apostoli era ostacolata dalle loro lacune,titubanze, timori, paure, incapacità… Ma Gesù aveva detto loro “... non temete, vi manderò lo Spirito Santo che vi trasformerà...”.



Dice Luca, negli Atti degli Apostoli, che “... mentre il giorno di Pentecoste stava per terminare, si trovarono tutti riuniti, insieme alla Madonna, nello stesso luogo, in attesa anche se forse non sapevano esattamente di che cosa...”


 
Senti quanto è bello il racconto:
“… venne all’improvviso dal cielo un rombo, come di vento che si abbattesse gagliardo e riempì tutta la casa dove si trovavano. Apparvero loro lingue come di fuoco che si dividevano e si posarono su ciascuno di loro; ed essi furono tutti pieni di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue come lo Spirito dava loro il potere di esprimersi...”.


 
Vorrei proporti due brevissime considerazioni:

La prima:
Gesù più volte si è qualificato così “Io sono la verità” e sempre si è avverato quello che  ha detto, come sempre ha mantenuto le sue promesse. Tu pensa nella nostra vita quotidiana quanti condizionamenti hanno i nostri impegni e la nostra giustificazione la sintetizziamo con le nostre solite frasi… ”Mi dispiace, mi è passato di mente; mi dispiace ho avuto molto da fare; mi dispiace ho avuto un contrattempo; mi dispiace non mi è stato possibile, non ci sono riuscito...”. E quante volte gli stessi nostri slogan li usiamo come giustificativi alla continua proposta di vera vita che il Cristo ci sussurra ogni giorno, rispettando però la nostra  libertà.



La seconda:
Quante volte hai pregato con fede lo Spirito Santo, per ricevere i suoi doni? Forse sia per me che per te è il grande dimenticato! E pensare che senza la presenza dello Spirito la Chiesa, popolo di Dio, non esisterebbe. Io penso spesso alle tue non facili condizioni di genitore verso i figli o di persona adulta verso i giovani. Siamo tutti convinti che i rimproveri, le critiche, le prediche, sono spesso controproducenti.
 
Oggi è Pentecoste:
Rivolgiamoci con umiltà allo Spirito Santo e affidiamo a Lui,
Spirito di consiglio, Spirito di fortezza,
chi della nostra famiglia è motivo di tante ansie e preoccupazioni.



 
Io, per me, faccio oggi questa preghiera:
VIENI O SPIRITO SANTO E CONSACRAMI TEMPIO DI DIO
VIENI O SPIRITO SANTO A RIFARMI FIGLIOLO DI DIO…




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Don Lucio Luzzi

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"Simbolo apostolico"
Introduzione al canto a cura di Don Lucio Luzzi
Elaborazione musicale a cura di Mons. Marco Frisina

AS VIAS DO ESPIRITO

QUINTO DOMINGO DA QUARESMA

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QUINTO DOMINGO DA QUARESMA
22 MARÇO 2015
UMA REFLEXÃO


A liturgia desse Quinto Domingo da Quaresma ecoa com insistência a preocupação de Deus no sentido de apontar ao homem o caminho da salvação e da vida definitiva. A palavara de Deus nos garante que a salvação passa por uma vidda vivida na escuta atenta dos projetos de Deus e na doação total aos irmãos.

THE WAYS OF THE SPIRIT

Imitaçaõ,.....3,42 COMO NÃO SE DEVE FUNDAR A PAZ NOS HOMENS


Imitaçaõ,.....3,42

 
COMO NÃO SE DEVE FUNDAR A PAZ NOS HOMENS

 
 
Filho, se fazes consistir a paz e alguma pessoa, por ser de teu parecer e conviver contigo, achar-te-ás perpléxo e embaraçado.
Se, porém, recorres à verdade sempre viva e permanente, não te contristarás a ausência ou a morte de um amigo.
Em mim se deve fundar o amor: por mim se deve amar todo aquele que, nesta vida, te parecer bom e amável.
Sem mim não vale e nem durará a amizade: nem é verdadeiro e puro o afeto de que eu não sou o vínculo.


LOS CAMINOS DEL ESPIRITU

EL PATROCINIO DE SAN JOSÉ, 19 DE MARZO

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EL PATROCINIO DE SAN JOSÉ,
19 DE MARZO


El 8 de diciembre de 1870, Pío IX declaraba a San José, Patrono de la Iglesia universal.
“Así como Dios había constituido Gobernador de toda la tierra de Egipto a José, hijo del patriarca Jacob, a fin de guardar el trigo para el pueblo, de la misma manera, llegada ya la plenitud de los tiempos en que debía enviar a la tierra a su unigénito Hijo para la salvación del mundo, escogió otro José, de quien el primero había sido figura, y le hizo príncipe y Señor de su casa y posesión, y custodio de sus principales tesoros, puesto que él estuvo desposado con la Inmaculada Virgen María, que por virtud del Espíritu Santo dio a luz a nuestro Señor Jesucristo, quien se dignó pasar entre los hombres por hijo de José y estarle sujeto. Así es que este afortunado José, no solamente vio, sino que habló familiarmente, abrazó y beso con afecto de padre, a Aquel a quien muchos reyes y profetas habían deseado ver; y con amorosa solicitud alimentó al mismo que el pueblo fiel había de recibir para alcanzar la vida eterna, como pan bajado del cielo.


WEGE DES GEISTES

Al misterioso viandante: ”Resta con noi Signore”

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III domenica di
Pasqua


Anno A


Al misterioso viandante:
”Resta con noi Signore”

PENSIERO DELLA DOMENICA
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Se i nostri cuori sono lenti nel credere, facciamo tesoro del racconto dei due discepoli di Emmaus e dell’affermazione di Pietro che proclama la sua fede nel Risorto. In questo periodo di permanenza su questa terra, Gesù, con un paziente lavoro, deve gradualmente rafforzare la fede dei suoi amici, convincendoli, che Lui è veramente risorto. Non è facile per gli apostoli credere in qualcosa che va razionalmente contro corrente. D’ altra parte sono uomini semplici, senza nessuna istruzione, e quindi con limitata capacità di analisi approfondite. Hanno vissuto questi anni con il Maestro, in un alternarsi sconcertante di periodi di entusiasmo, intravedendo un futuro soprattutto di benessere materiale; sensazioni puntualmente represse da altri motivi di titubanza,scoraggiamento, delusioni. Compito arduo perché si è parlato molto del triste epilogo della sua vita, con rimpianto e delusione; è il Corpo glorioso che crea perplessità, perché viene paragonato ad un fantasma.


Preghiere

PREGHIERA DI MARIA MADRE DELL'EUCARESTIA

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PREGHIERA DI MARIA
MADRE DELL'EUCARESTIA

Ti adoro come nell attimo del concepimento,
corpo nascosto, piccolo... eucaristico.
Ti adoro, corpo che si foima in me,
totalmente uomo e totalmente Dio,
mentre Ti nutro da Madre
e Tu mi nutri il cuore da Figlio e da Dio.