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la tua misericordia

PENSIERO DELLA DOMENICA
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Il calendario liturgico è impostato su tre cicli (A – B - C). Con questa prima domenica di Avvento la liturgia inizia il nuovo anno con il ciclo C.
Nel periodo di Avvento il colore liturgico è il viola.


Questo ciclo liturgico avrà sempre una lettura presa dal Vangelo di Luca.

Tutto quanto ci è dato sapere riguardo al terzo Evangelista S. Luca (Lucano o Luciano, come hanno altri codici) ci proviene dal libro degli Atti degli Apostoli, scritto dal medesimo evangelista, e dalle lettere di San Paolo.

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San Luca Evangelista 

Egli non era giudeo, bensì pagano. Quando egli si sia convertito al cristianesimo non lo sappiamo; probabilmente per opera dei primi predicatori del Vangelo in Antiochia, sua patria secondo la tradizione attestata da Eusebio.

S. Luca fu compagno e collaboratore di Paolo nelle varie missioni. Lo accompagna in Macedonia e dopo la partenza di Paolo e Sila, Luca rimane a Filippi.

Insieme a Paolo si reca poi a Gerusalemme; è presente quando Paolo è arrestato e condotto a Cesarea.

Intraprende con Paolo il periglioso viaggio che da Cesarea lo condurrà a Pozzuoli e quindi a Roma, e rimane con Paolo durante la sua prigionia romana.

Che Luca esercitasse la professione di medico la tradizione lo ha dedotto dalla lettera di Paolo ai Colossesi, in cui lo chiama “il nostro caro medico”. 

Nella storia dell'umanità c'è stato sempre nel cuore dell'uomo il grande anelito e sogno, spesso irrealizzabile, che potesse arrivare un giorno un Salvatore.

Il popolo ebreo aveva identificato questo atteso e sospirato Salvatore nella figura del Messia.

Tardava a venire nel corso dei secoli, ma la speranza, l'attesa era sempre considerata unica àncora di salvezza.

Seicentocinquanta anni prima di Cristo, Geremia, nato in Anatot a circa cinque chilometri a nord di Gerusalemme, rimasto celibe per ordine di Dio, annunciava alla sua gente, senza specificare il tempo, la venuta dì un discendente di Davide, che avrebbe portato la gioia e la speranza all'umanità intera.

E la liturgia ci invita a percorrere questo cammino che ci porterà a rafforzare la nostra fede in Cristo, fatto uomo, nostra salvezza.

Per iniziare questo periodo di purificazione e preparazione al Natale, propongo a me e a te la supplica del popolo che si riconosce peccatore e si rivolge a Dio, con certezza nel suo perdono misericordioso.

Forse ti domandi: ma cosa devo fare, in particolare, per prepararmi al Natale?

lo direi che per prima cosa dovremmo mettere un po' di ordine a tutto quello che trova alloggio nel nostro cuore. Lo paragono spesso ad un magazzino, un ripostiglio dove si ammassano i più disparati oggetti.

Il mio Avvento vorrebbe essere riordinare i sentimenti, i possibili risentimenti, i continui mutevoli stati d'animo, di fiducia e sfiducia, di speranza e scoraggiamento, di insoddisfazione, dei mio ostinato atteggiamento nell'essere sempre dalla parte della ragione, della mia insofferenza verso chi è a capo nel mio lavoro, del non accettare l'umiliazione nel non venirmi riconosciuti i miei presunti meriti, del disagio che provo addirittura anche nei rapporti con i familiari, della mia mancanza completa di serenità e di un po' di pace.

Signore mio, ci riuscirò a mettere un po' di ordine dentro di me? Vorrei riuscire almeno a lasciare un piccolo spazio pulito, sgombro, per farti nascere per Natale nel mio cuore. Questo lo devo fare cominciando subito, perché poi, quando arrivano le feste, anche io verrò inevitabilmente attratto dal folclore, dai regoli, dalla ricorrenza, che prevalentemente sarà di cose esteriori, dal consumismo.

Se riuscissi, per Natale, ad essere felice non per le cose che passano e terminato il periodo natalizio, risprofondare nella mia solitudine, con i miei problemi insoluti.

Vorrei, nello scambio di auguri, trasmettere un sorriso, espressione di un cuore in pace con Te.

Don Lucio Luzzi
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"Maranathà".

 


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AS VIAS DO ESPIRITO

5º DOMINGO DEL TIEMPO ORDINARIO

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5º DOMINGO DEL TIEMPO ORDINARIO
Evangelio: Lucas 5, 1 -11
 “En aquel tiempo, la gente se agolpaba alrededor de Jesús para oír la palabra de Dios, estando él a orillas del lago de Genesaret. Vio dos barcas que estaban junto a la orilla; los pescadores habían desembarcado y estaban lavando las redes. Jesús dijo a Simón:
- «No temas; desde ahora serás pescador de hombres. »
Ellos sacaron las barcas a tierra y, dejándolo todo, lo siguieron”.


THE WAYS OF THE SPIRIT

Imitação......3.40 COMO O HOMEM DE SI MESMO NADA TEM DE BOM E DE NADA PODE GLORIAR-SE


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Imitação......3.40
 
COMO O HOMEM DE SI MESMO NADA TEM
 DE BOM E DE NADA PODE GLORIAR-SE

 
Senhor: que é o homem para que dele vos lembreis: que é o filho do homem para que o visiteis ?
Que merecimento tinha o homem para que lhes désseis a vossa graça ?
Senhor, de que podia queixar-me, se me desamparesseis ?
Que posso eu, com justiça objetar, se não me concedeis o que vos peço ?
Certamente posso pensar e dizer com verdade:Senhor, nada  sou e nada posso, nada tem de bom em mim, falta-me tudo, tendo sempre para o nada. Se não for por vós amparado e inteiramente fortalecido, logo me torno tíbio e dissipado.


LOS CAMINOS DEL ESPIRITU

LA PATERNIDAD DE SAN JOSÉ

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LA PATERNIDAD DE SAN JOSÉ

San José manifiesta de modo sorprendente que es padre sin haber ejercitado una paternidad  carnal. No es el padre biológico de Jesús, del cual sólo Dios es Padre,  y sin embargo, ejercita una paternidad plena y entera. Ser padre por encima de todo es ser servidor de la vida y del crecimiento. Y San José ha dado pruebas de una gran dedicación. Por esa paternidad de gracia y de amor, él conoció la persecución, el exilio, y la pobreza. Su sola recompensa fue la de estar con Cristo.

WEGE DES GEISTES

La Chiesa del Santo Sepolcro di Gerusalemme

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La Chiesa del Santo
Sepolcro di Gerusalemme
(Israele)


La Chiesa del Santo Sepolcro di Gerusalemme, meglio conosciuta dai cristiani orientali come “Anastasis” o Chiesa della Risurrezione (“Surp Harutyun” in lingua armena), è una delle tante chiese cristiane all'interno della vecchia città entro le mura dell’antica Gerusalemme. È indubbiamente una degli edifici di culto cristiano fra i più visitati. Essa rappresenta il simbolo della stessa fede cristiana, in quanto sintetizza l’immagine della mensa sepolcrale –dopo la Crocifissione- e della Risurrezione del Figlio di Dio, l’Unigenito, il Cristo incarnato.
La chiesa si stende su quel lembo di terra che le Scritture Cristiane identificano come “Golgotha”, ossia la collina del Calvario. Qui gli scritti neotestamentari registrano il sito in cui fu crocifisso Gesù Cristo, assieme a due ladroni. Il luogo dannato –si ricordi che a livello veterotestamentario vigeva un monito “maledetto colui che pende dalla croce-, dedicato alle condanne capitali, era detto –letteralmente- “Cranio” poiché aveva la forma come una calotta cranica.

Preghiere

PREGHIERA PER I SOFFERENTI

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PREGHIERA PER I SOFFERENTI

O Madre, rifugio dei sofferenti,
ascolta le preghiere che ti rivolgiamo.
Rasserena e conforta
i malati e gli infermi,
i vecchi e i moribondi.