E difficile parlare della speranza come virtù teologale di un'anima che vive di una profonda unione con Dio, come si osserva in Lucia. Lucia si rimise ai saggi consigli del Santo suo direttore spirituale che le raccomandava di non perdere mai la fiducia nella misericordia divina anche nei momenti di prove interiori terribili" di "battaglie orribilissime (Positio,111,90).
Anche se con poca età è stata strumento dello Spirito Santo profetizzando la vita e la libertà del suo popolo. La santità é una grazia che lo Spirito Santo vuole dare a tutti, frattanto é Lui che cammina nel tempo manifestando al mondo questo dono dato a chi lotta giorno per giorno. Santa Rosa di Viterbo ancora giovanissima di età cominciò a esternare attitudini carismatiche di straordinario coraggio e amore al Signore. Venne al mondo in Viterbo nell'anno 1233 da una povera e umile famiglia veramente cristiana : quando aveva appena tre anni di età la sua storia ci racconta che per la sua preghiera Gesú ebbe una "zia".
Se non fossi... caduto, per qualche giorno, dentro una casa di fratelli malati, l'AIDS, forse, sarebbe ancora un pensiero tanto lontano da me. Per qualche anno qualcuno ne ha parlato per vendere i suoi prodotti preventivi e ... preservativi da questa malattia. Riservata a drogati o omosessuali nell'immaginario comune, si na¬sconde invece dentro le case, nell'intimità, nella società, tra la gen¬te di cultura e tra i più sprovvisti umanamente, tra gli spacciatori o tra i turisti del piacere e delle avventure, tra persone inimmaginabili. Genitori che si contagiano tra loro per ignoranza o per incoscienza, giovani ingannati e usati. Come ha detto Papa Benedetto per l'Africa: non basta il profilattico a salvare dall'Aids. E ha pienamente ragione, p perché il problema riguarda la formazione totale dell'uomo e i comportamenti morali e umani che ne derivano per il bene stesso di ogni a persona.
INVITO ALLA CONVERSIONE
"Seguitemi, vi farò
pescatori di uomini"
PENSIERO DELLA DOMENICA
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Siamo già allultima domenica di gennaio e il tema dominante nella predicazione di Gesù è linvito alla conversione ed a seguire il Messia, tanto atteso.
La concomitanza con il 25 gennaio corrisponde alla conversione di Saulo che diventa lapostolo delle genti.
Non abbiamo molti dati personali sulla vita di Bonaventura, tuttavia attraverso i suoi scritti si può capire quale è stato l'influsso di Francesco su di lui.II primo impatto con Francesco è avvenuto in occasione della gravissima malattia che lo colpì tra i 9 e i 14 anni, quando la madre chiese a Dio la grazia della guarigione del figlio attraverso l'intercessione di san Francesco. Non appena "strappato dalle fauci della morte e restituito incolume al vigor della vita" fu consegnato dalla madre ai frati minori del convento di Bagnoregio presso i quali non soltanto studiò, ma incominciò a conoscere il loro fondatore.Più tardi nel 1243 Bonaventura entrò a far parte dell'Ordine sedotto non soltanto dall'esempio di alcuni docenti universitari francescani, ma soprattutto dallo spirito evangelico del poverello di Assisi. Osservando poi che tra ifrancescani si trovava gente umile ed eminenti studiosi, si persuase che si potevano benissimo conciliare umiltà e povertà con la speculazione sapienziale.
A circa 400 km da Campo Grande, capitale del Mato Grosso, sorge Tres Lagoas, una cittadina di oltre 70.000 abitanti. Il suo nome nasce dalla presenza di tre laghetti che rendono più bello il luogo.
Sulla mia salute e quanto mi è accaduto, posso attestarle quanto segue:
Il 12 agosto 1998 ho subito il primo intervento per un cistoma ovario, e tutto si è rimesso a posto.
"Il Figlio dell'Uomo non ha dove posare il capo..."
Durante il Tempo Ordinario, il colore liturgico dei paramenti del celebrante è il verde, che caratterizza le domeniche ordinarie, ossia senza nessuna ricorrenza particolare. Ci accompagna sempre l'evangelista Luca che descrive anche i particolari organizzativi dei viaggi apostolici del Cristo. Gesù era in missione con i dodici ed altri discepoli, e manda avanti alcuni a preparare vitto e alloggio." Entrarono in un villaggio di Samaritani"; era uno dei villaggi di confine della Samaria,tra la Galilea a nord e la Giudea a sud.
Gesù ritratto insieme
ai suoi apostoli
I Samaritani odiavano i Giudei e il loro culto, ed avevano edificato anche un loro tempio sul monte Garìzim (l'attuale Gebel et-tor dì Giordania, alto m. 868 s. l.m.).
"Questi però non lo accolsero..." ed allora i due fratelli focosi, Giacomo e Giovanni, soprannominati da Gesù "figli del tuono", andarono su tutte le furie, chiedendo addirittura al Maestro di far scendere fuoco dal cielo e distruggere quei pessimi Samaritani.
Tale proposta era incompatibile con lo spirito dì mitezza e di misericordia del Maestro, che mai aveva usato tali metodi con i nemici. "Ma Gesù si voltò verso Giacomo e Giovanni e li rimproverò...". Si dirigono quindi verso un altro villaggio.
Tutti seguono Gesù attratti da possibili posizioni di benessere; tra questi un giovane che dice a Gesù: "Ti seguirò dovunque tu vada...".
Ma Gesù contro le illusioni e i miraggi di benessere terreno, taglia corto: "Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, ma il Figlio dell'Uomo non ha dove posare il capo...".
Gli apostoli si ammutoliscono, altri si trovano in imbarazzo a seguirlo e delusi se ne vanno.
Quanto ci fa riflettere questo atteggiamento di Gesù!
Trova sulla sua via nemici che lo odiano, e cercano in ogni modo di fargli del male. Non c'è in Lui una parola di reazione, una lamentela.
La sua amarezza profonda non la esterna in alcun modo.
Ed io? Quanto sono simile all'atteggiamento dei due fratelli Giacomo e Giovanni! Ho bisogno di sfogarmi, di scaricare, anche senza controllo delle parole la mia delusione ed il mio nervosismo.
Ti chiedo sempre, Signore mio, tranquillità economica, serenità nel mio campo di lavoro e di farmi godere la vita... Con queste premesse la mia esistenza inevitabilmente sprofonda nella delusione, sfiducia, reazione, e vorrei dirti " perché Signore non mi aiuti?
Perchè ai disonesti va tutto bene?
E arrivo in certi momenti oscuri della vita a dire"... ma forse è inutile pregare il Signore, tanto per me non ci sarà mai niente di buono...".
Ho capito, Signore, perché non reagisci ai miei lamenti. Se Tu assecondassi le mie richieste di comodità, non mi potresti più garantire il premio eterno. Aiutami ad accettare le tue proposte. Lo so che lo fai perché mi vuoi bene.
Don Lucio Luzzi
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Nella preghiera che presenta al Padre, prima della sua
passione, morte e resurrezione, Gesú chiede per l'unita di quanti lo seguono.
Stare uniti a Gesú e in Gesú , vivere in comunitá, peró non é questione di
accettare teorie o ideologie ma camminare nello stesso cammino che gestisce la
comunione, amore concreto che Lui manifesta al mondo, amore che unisce al Padre
e dilata su tutti noi.
Il proprio Figlio é espressione concreta e suprema
dell'amore di Dio per il mondo: l'amore di Colui che invia il Figlio con la
missione di entrare totalmente e per intero, approssimandosi dalle persone per
toccarlo e curare le loro ferite, accogliere e dare una vita nuova. Gesu vuole
che tutti conoscono questo amore che non ha fine e che si manifesta specialmente
per mezzo del testimonio di unione dei suoi seguaci.
II primo impatto che ho avuto con i santi era dovuto ai miracoli che facevano e così mi sono convinto che la santità non era fatta per me e che mi conveniva sedermi in platea e a rassegnarmi al ruolo di spettatore. Più tardi ho capito che per essere santi basta fare il proprio dovere nei riguardi di Dio che è il superiore ed in quello del prossimo che è fratello. È Dio che ha progettato un meraviglioso mosaico, la cui realizzazione, già in corso dall'inizio dei tempi, terminerà alla fine dei secoli, quando, risuscitati, ci renderemo conto del posto a noi riservato.
Nel corso dei secoli la Chiesa ha riflettuto sulla cooperazione di Maria all'opera della salvezza, approfondendo l'analisi della sua associazione al sacrificio redentore di Cristo. Giá Santo Agostino aveva attribuito alla Vergine Maria la qualifica di "cooperatrice" della redenzione, un titolo che sottolinea l'azione congiunta e subordinata di Maria a Cristo Redentore. In questo senso si é sviluppata la riflessione, sopratutto a partire dal secolo XV.
Questa ragazza ebrea appare del tutto arbitra delle proprie scelte.
Latteggiamento di Maria, risulta ancora più maturo, al momento della decisione di andare in cerca della parente Elisabetta, nella lontana regione della Giudea.
Vivi ancora o già defunti i genitori, Maria ne doveva far parola almeno con Giuseppe, suo sposo, in ragione degli impegni assunti con lui e in considerazione delle nozze orami imminenti.
FESTA DO BABTISMO DE JESUS 11 JANEIRO DE 2015 UMA REFLEXÃO
A liturgia desse domingo tem como cenario de fundo o projeto salvador de Deus. No baptismo de Jesus, nas margens do rio Jordão, revela-se o filho amado de Deus que veio ao mundo enviado pelo Pai com a missão de salvar os homens. Cumprindo o projeto do Pai Ele se fez como um de nós, partilhou a nossa fragilidade humana, libertou-nos do egoismo e do pecado e empenhou-se em promover-nos para que pudessemos chegar à vida em plenitude.
Shocked by an unjust sentence extorted to him; Shaken by a death he esteemed too sudden, Bothered by Josephs of Arimathea request for the body, Troubled by the Sanhedrims request to remove quickly the bodies from the crosses, Pilate asked himself what else now?
Domingo 4º de Cuaresma Evangelio: Juan 9,1-41 Curación del ciego de nacimiento
¿Crees tú en el Hijo del hombre? Él contestó: ¿Y quién es, Señor, para que crea en él? Jesús le dijo: Lo estás viendo: el que te está hablando, ése es. Él dijo: Creo, Señor.» Y se postró ante él. Al pasar Jesús vio a un hombre ciego de nacimiento. Jesús vive, se hace el encontradizo en nuestros caminos, tiene ojos limpios para vernos, pasa a nuestro lado, busca el encuentro. Orar es permitir que Jesús se acerque a nosotros y mire nuestra oscuridad con su luz.
Più volte ci è capitato di dire che bisognerebbe pubblicare un vocabolario delle parole di Chiesa strapazzate, per come sono numerosi i termini che, con il passare del tempo, hanno assunto significati totalmente diversi da quelli originali. Ecco un tipico esempio: ormai si è capito che Penitenza indica il sacramento del perdono; e intanto si continua a parlare di Soddisfazione o Penitenza, per indicare lultimo elemento della nostra Confessione. E, inoltre, da tener presente un altro punto, che i giovani, specialmente il giovane clero, hanno rilevato: per soddisfazione o penitenza di danno, ordinariamente alcune preghiere da recitare: Tre Pater e Ave o cose del genere.
A MARIA, DONNA BELLISSIMA Restituiscici ad ansie di incontaminate trasparenze
Santa Maria, donna bellissima, attraverso te vogliamo rin¬graziare il Signore per il mistero della bellezza. Egli l'ha disseminata qua e là sulla terra, perché, lungo la strada, ten¬ga deste, nel nostro cuore di viandanti, le nostalgie insop¬primibili del cielo. La fa risplendere nella maestà delle vette innevate, nel¬l'assorto silenzio dei boschi, nella forza furente del mare, nel brivido profumato dell'erba, nella pace della sera. Ed è un dono che ci inebria di felicità perché, sia pure per un at¬timo appena, ci concede di mettere lo sguardo nelle feritoie fugaci che danno sull'eterno.