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LA GLORIA CHE DEVE VENIRE

(Seconda Domenica della Quaresima)


Il Vangelo di Luca ci mostra tutta l'attivitá di Gesú come un grande cammino che deve fare fino a Gerusalemme.
In Gerusalemme, la capitale, Gesú affronterá i poteri e fará il suo exodo,ossia, il suo passaggio della sofferenza e morte per resuscitare dopo tre giorni. L'episodio della trasfigurazione é l'antecipazione della gloria di Gesú resuscitato vincendo la morte, risplendente di luce.  Gesú conversa con Mosé e Elia, rappresentanti della legge e dei profeti dell'antico testamento
.




Conversa sopra il suo exodo che vá sentito nuovo e definitivo e all'exodo degli ebrei per il deserto, realizzando la speranza dei profeti annunciatori di un tempo nuovo e di una realtá nuova.Mentre Gesú prega i discepoli dormono, poichè avevano molto sonno. Allo svegliarsi e vedendo Gesú transfigurato, Pietro propone di rimanere li ancora un poco di tempo facendo tre tende. Il sonno dei discepoli é il sonno di chi nonvuole accompagnare Gesú nelle sue preghiere in unione con il Padre: il sonno di chi desidera la gloria della resurrezione senza assumere l'exodo della soffereza e della morte: il sonno di chi immagina poter fare qualche cosa per il regno senza stare attento alla voce di Dio.
 
É per questo, mentre Pietro parlava un'altra voce si fa sentire, la voce del Padre, indicando Gesú come il figlio da Lui scelto dando tutta la autoritá alla voce del Figlio. É la parola di Gesú che deve essere ascoltata.

 Stare attento a essa significa non dormire quando é tempo di parlare con Dio e apprendere con il suo Figlio per non perderci e non dormire, poi il Maestro che seguiamo non é di questo mondo un teorico propagatore di idee. La transfigurazione di Gesú é l'antecipazione di quello che sará la gloria della sua vita,e anche donata a noi, vita donata a tutti, sopratutto ai piú piccoli.  La sua transfigurazione ci mostra un cammino e ci incoraggia a seguirlo  nella sua stessa missione, perché la parola di  Dio brilli nelle conquiste umane nella vita di tutti noi.............................................. 
DOTT,ALBERTO ROSSINI ( Brasil )

AS VIAS DO ESPIRITO

ESTRUTURA DO EVANGELHO DE MATEUS

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ANOTAÇÕES PARA UMA LEITURA MAIS
ADEQUADA DOS TEXTOS EVANGÉLICOS

ESTRUTURA DO EVANGELHO DE MATEUS
 

O discurso sobre o Evangelho de Mateus se faz mais amplo e nos permite relevar outros datos de interesse para quem quiser bem le-lo ou escuta-lo da liturgia  e entender alguma coisa a mais sobre os misterios que nos rivela, no tocante à vida e magistério do Salvador.
Temos que olhar com mais atenção à estrutura de sua composição, aquela que dá aos vários elementos que o compõem, a relevancia entendida pelo ecritor inspirado. Para poder indagar, podemos nos apegar a essa articulação essencial : um prólogo ( cap 1-2) uma primeira parte (cap 3-13) e uma segunda (cap 14-28). Seria até facil introduzir uma conclusão mais reduzida ( vv 14-20) do cap. 28 )

THE WAYS OF THE SPIRIT

Our Lord,your Church

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Our Lord, your Church
 

seems sometimes a boat on the verge to sink, a boat roached by the waves.

And in yourf cornfield we see much more tare than corn.

Have merey of your Churche..





LOS CAMINOS DEL ESPIRITU

SANTA TERESA DE JESÚS, virgen y doctora

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15 de octubre
SANTA TERESA DE JESÚS, virgen y doctora


“Venid a mí todos los que estáis cansados y agobiados” (Mt 11,28)

¡Qué grande es el corazón de Jesús! Cuando los pobres ya no pueden más, Jesús les ofrece su vida para descansar. Junto a Jesús se recrea la vida.  Teresa de Jesús aprendió a estar con "tan buen amigo presente, con tan buen capitán, que se puso en lo primero en el padecer, todo se puede sufrir; es ayuda y da esfuerzo; nunca falta; es amigo verdadero".





WEGE DES GEISTES

Preghiera del Papa

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PREGHIERA DEL PAPA

Signore, sono il Papa.

Mi presento a Te, non come mi vedono gli uomini: il Dio in terra; la più alta autorità morale; l'uomo ascoltato ed acclamato da milioni di persone; il sicuro; l'infallibile; il dolce Cristo in terra! Mi presento per quello che sono: un povero uomo che dal momento della sua elezione ha cessato di essere se stesso per divenire Istituzione, Simbolo, tutto per gli altri e niente per se. lo devo misurare le parole perché il mio uditorio è l'umanità; non posso piangere in pubblico per­ché devo predicare la speranza; abito in una casa dorata: la mia prigione a vita.

In più la storia ha confuso il servo con il Padrone; il segretario col Direttore; il timoniere col Capitano. Gesù non ha dato le dimissioni da Capo della Chiesa, ma molti lo credono! Credono che io sia Lui, così mi chiedono miracoli, mentre io posso dire solo: "Coraggio... abbiate fede... !".

Ed io devo andare con i piedi di piombo per non avallare questo errore! Pochi si rendono conto che io cammino al buio come Abramo e che quando parlo ai potenti, sono nudo come Mosè davanti al Faraone. Se il 13 maggio non mi aves­sero sparato, molti ancora mi crederebbero invulnerabile. Quanti mi credono una Rocca mentre io mi sento in bilico su di una barca che fa acqua da tutte le parti e che talvolta è appestata dagli odori malsani che salgono dagli stagni della Chiesa! So che nella Tua Chiesa ci sono montagne di fedeltà e prati immensi di fiori e di aria pura, ma da me arrivano solo gli echi della Tua presenza santificatrice  e talvolta sono anche... filtrati!

Un giorno Gesù rimproverò Pietro perché respingeva i piccoli per far posto ai grandi, ma ora, dimmi, Signore, come debbo fare io che ho milioni di piccoli da difendere e da accarezzare, impastoiato come sono dagli impegni di Stato, dal Cerimoniale e dalla Diplomazia ?

Signore, io sono il Papa, ma il mio autista sta meglio di me. Fa che la gente comprenda che io sono il Tuo autista, così potrò dedicarmi di più ai Tuoi piccoli ed a me stesso. Signore, se anche per Te io sono il Papa, allora... ascoltami !

Se invece, anche per Te, sono solo un povero uomo, allora Ti prego... non lasciarmi solo al timone della barca. Come Pietro potrei addormentarmi..., fug­gire            tradirti..., ed allora che ne sarebbe di quelli che stanno su di essa o che ad essa sono aggrappati ? Come Gesù nel Getzemani, quante volte, solitario, sudo sangue immerso nell'angoscia per la responsabilità delle decisioni che sono costretto a prendere! Quanta tristezza per l'incomprensione dei miei più vicini collaboratori! Quanta paura di coloro che spiano la mia prima caduta per giudicarmi! Signore, se è vero che Tu sei sempre vicino ai poveri, ai soli ed agli angosciati... allora ti prego... stammi vicino !

Chi è più povero di me ?

Amen !

Preghiere

Liberaci dallo spirito rozzo che trasuda ambiguità

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Liberaci dallo spirito rozzo
che trasuda ambiguità

(Don Tonino Bello)

Santa Maria, donna elegante, dal momento che vestivi così bene, regalaci, ti preghiamo, un po' dei tuoi abiti. Aprici il guardaroba. Abituaci ai tuoi gusti. Lo sai bene, ci riferiamo a quei capi di abbigliamento interiore che adornarono la tua esistenza terrena: la gratitudine, la semplicità, la misura delle parole, la trasparenza, la tenerezza, lo stupore. Ti assicuriamo: sono abiti che non sono ancora passati di moda. Anche se sono troppo grandi per le nostre misure, faremo di tutto per adattarli alla nostra taglia.