DALLA PRIMA LETTERA DI S.PAOLO DELLA CROCE ALLA VEN.LUCIA BURLINI 4 LUGLIO 1748
Dopo il silenzio di tanti anni, ho creduto mio obbligo di gratitudine di visitare con questa mia il vostro spirito ringraziandovi in primo luogo, in Gesù Cristo della grande carità con cui avete assistito ai nostri poveri religiosi abitanti nel sacro ritiro della Madonna del Cerro [ ..] Gesù che è il sommo datore d'ogni bene ricolmi sempre più il vostro spirito della pienezza delle sue grazie e doni celesti, per le fatiche, viaggi ed altri uffici di carità in cui vi siete impiegata per i miei e vostri fratelli in Gesù Cristo.
Quante volte abbiamo bisogno di una parola di incoraggiamento e di consolazione, quando sembra che tutto vada storto. Benedetta insegna ad amare il Signore ed il prossimo, anche nelle condizioni più estreme.
Una lettera inviata ad una sua ex insegnante, ormai paralizzata, ci mostra una gioia profonda che, lei gravemente ammalata, cerca di trasmettere ad una compagna di sventura:
Io sono serena lo stesso, perché è Dio che mi ha voluto così che ci ha voluto così. Non temiamo, Signorina. Siamo cadute nelle Sue mani...
La liturgia di questa domenica XVI del T.O. ci offre utili riflessioni sul tema della accoglienza.
Ci presenta Abramo, perfetto modello della ospitalita, per la premura e la generosità con la quale accolse i tre misteriosi ospiti, che lui riconosce come presenza di Dio, comportandosi esemplarmente di conseguenza.
Poi nel brano di Luca, per noi più adatto, Gesù si trova in viaggio verso Gerusalemme e fa sosta nel villaggio di Betania, sulle pendici orientali del monte degli ulivi.
E il villaggio delle due sorelle Maria e Marta e del fratello Lazzaro.
Si, un vero connubio indissolubíle: l'aver radicato, innestatu 0 meglio aver ricevuto il dona di innestarsí nella vita, dello stessa Autore della vita, non può che farti innamorare della stessa vita.
LA VITA MIA PADRONA
Seppellite in me, sensazloni, emozioni nate appena godute, scomparse, registrate .sul nastro dalla vita. Quante volte vorrei risentirle e il registratore non parla! I comandi per riascoltarmi non sono miei.
Un anno fa ho avuto un impulso nuovo nella mia vita di sacerdote. La chiamerei quasi una... chiamata. La morte in un incidente stradale di tre ragazzi insieme mi ha posto la domanda: e tu che fai? Vuoi fermare, per quello che puoi, la morte? Vuoi mobilitare i giovani a non morire dentro e fisicamente e a scegliere la vita? Mi sembrarono le domande nuove di un'ordinazione sacerdotale in tarda età.
La speranza di Lucia scaturiva dalla sua carità, virtù che essa praticò fin dalla sua fanciullezza, quando comprese il significato dell'esistenza cristiana: come "Servizio di Dio". Questa elezione del Bene Supremo trovò conferma nel contatto con il suo direttore spirituale, S. Paolo della Croce e fu nel secondo incontro che si sentì affascinata dall'amor di Dio: "Ero fuori di me e nè so spiegarlo...".
Denunciarci per...diffamazione! per quante cose abbiamo attribuito a lui, senza una ragione seria. Che il diavolo esista e che non sia in nessun modo pensionabile, il vero credente non può metterlo in dubbio. Ma che tutto sia imputabile a lui, che dappertutto ci sia di mezzo lui, che conosca tutto lui, fa parte della mitologia, anzi rientra nella visione manichea del cosmo, condannata dalla Chiesa.
Se un disturbo epatico persiste in maniera preoccupante, non si ricorre
ad un interiorista, cioè ad un medico specializzato in materia, ma ad un
esorcista, per il timore che ci sia il diavolo di mezzo (magari
iniettato da qualche strega inafferrabile!). Se capita un
incidente stradale alla solita curva pericolosa e c'è di mezzo un
figlio, non se ne dà la colpa a quell 'infelice, ma si pensa subito a
qualche potenza oscura che ci perseguita e si cerca un altro esorcista
(oppure al solito, che non si manca mai di accoglierci, in frangenti del
genere).
Se succede, ohimè, una crisi sentimentale ad un marito
cinquantenne non è possibile interpretarla come effetto di carenza di
amore coniugale e, più ancora, di vita cristiana, praticamente annullata
da decenni di assenteismo, ma si pensa subito ad un influsso diabolico,
e si vola dall'esorcista, portando possibilmente, una sua maglietta, un
calzino magari, (ma che lui non sappia...), perché di sicuro il diavolo
si è annidato lì; e da lì è in grado di sfaldare una famiglia.
Diciamocelo
chiaro: prima di chiamare in causa influssi di dubbio soprannaturale,
ricorriamo ai mezzi prudenziali che Dio ha messo a nostra disposizione. Prima
di ricorre ad un esorcista, consigliarsi con un confessore o un padre
spirituale che ci spronino a pregare e a prendere le cose con serenità
dalle mani di Dio.
Messaggio di Pasqua di Sua Eccellenza Mons. Lino Fumagalli ai visitatori di Vie dello Spirito
Abbandonato in fretta il sepolcro, con timore e gioia grande, le donne corsero a dare lannunzio ai suoi discepoli
Dopo il buio e il grande silenzio del Sabato Santo, una acclamazione, carica di gioia e di stupore, percorre le strade di Gerusalemme: Cristo, nostra speranza, è Risorto! Anche oggi, nel grigiore e nel buio di un periodo carico di difficoltà e soprattutto di profonda delusione per il presente e per il futuro, un grido irrompe impetuoso: Cristo, nostra speranza, è Risorto! In Lui facciamo esperienza dellamore tenerissimo di Dio Padre, che ci sostiene, ci perdona e ci ridona la veste bianca e lanello della nostra dignità di figli ed eredi nel Cristo Risorto.
A palavra " Pascoa" tem origem dao termo Judeu " Peasch" que significa "passagem". Era a festividade anual cujo os ebreus celebravam a milagrosa passagem do mar vermelho, quando, depois de 430 anos de escravidåo no Egito , foram libertados por Moises. Os hebreus celebram ate' hoje esta recorréncia. Moises levou os Israelitas cruzando o deserto na direçåo da Palestina " a terra prometida", uma viajem que demorou 40 anos e foi cheia de dificuldades, pois, passar com uma caravana tåo povoada sobre campos e trilhas, criava brigas entre eles e os donos dos terrenos. Para evitar tudo isso Moises escolheu a estrada mais dura no deserto.
November is the month dedicated to the faithful departed.
Non of the convinced catholic doubts of the legitimacy of the power of prayers and good dids addressed to God for the Souls of the faithful departed. Sometimes also we catholics are doubtful about the value of the prayers and good dids.We need to make it clear and try to remember what was said about the etymological meaning of the ward " SUFRAGE " In our days it has the unmistaka ble meaning of prayers for the dead ones. Really the latin meaning of " Sufrage "means simply " HELP " In recent times we have the real meaning when we talk about electoral suffrage for candidates,a support for a vote.
2º Domingo de Cuaresma. Evangelio Marcos 9,2-10 Salió una voz de la nube: Este es mi Hijo amado; escuchadlo. Jesús se transfiguró delante de ellos La grandiosidad de la cima del Tabor se llenó con la luz que Cristo irradiaba. Toda la gloria que se ocultaba tras los velos de la humanidad se dejó ver por unos instantes. Fue tanto el resplandor de aquella transformación que los apóstoles quedaron extasiados, como fuera de sí, sin saber con certeza lo que pasaba. Un gozo inefable les colmaba por dentro, y a Pedro sólo se le ocurre decir que allí se estaba muy bien, y que lo mejor era hacer tres tiendas. Y no moverse de aquel lugar.
Un pensiero sul Vangelo Signore: insegnaci a pregare.
Govanni
Battista ha insegnato ai suoi discepoli a pregare: Gli apostoli, pure,
chiedono a Gesú che facesse lo stesso con loro. Il Signore disse loro,
pregate cosí "Padre Nostro... " É la piú bella di tutte le preghiere
essendo recitata milioni di volte tutti i giorni in tutte le parti
della terra, a volte di maniera anche spontanea, in certi momenti di
dolore e allegria collettiva. La redazione del Padre Nostro
nell'evangelista S.Matteo é piú lunga e piú completa. In S. Luca é
piú breve. É necessário osservare che Gesú ha insegnato questa preghiera
varie volte e le redazioni differenti si devono, senza dubbio, all'uso
della catechesi, ma il pensiero sostanziale é lo stesso.