
I vantaggi di un cammino
nell'oscurità dello spirito

3. Per raggiungere le esperienze superiori dell'amore divino c'è una sola strada maestra: quella dove non si sa più distinguere se si ama o si è assenti, se si è graditi o respinti.
4. Una iniziativa di apostolato o di assistenza ai fratelli bisognosi che non ci regali più né sicurezza di averle iniziate solo per amore di Cristo, né soddisfazione per i risultati ottenuti, è certamente più gradita a Dio. Il dono è perfetto, quando a noi non resta più nulla, di cui consolarci o gloriarci.
5. Non è un buon metodo, quello di evadere da una pena interiore con una distrazione, anche se innocente. Meglio accettarla in unione con Gesù, prostrato davanti al Padre, nell'orto del Gethsemani. Così si imita il modello divino, si nobilita lo spasimo, e, quando lui vuole, se ne riduce la durata e l'intensità.
6. Ripetendo con sincerità atti di adesione fiduciosa a Dio, in quei momenti pesanti, non c'è da aspettarsi che cambi la situazione interna e ritorni il sereno, di cui ci siamo rallegrati più volte. Cambierà solo quando lo riterrà opportuno Colui che li ha predisposti per noi, fin dall' eternità, a scopo di purificazione.
7. Che lo Spirito Santo ci conceda di giungere ad essere contenti di non essere contenti di noi.
Finché saremo soddisfatti di noi stessi, del nostro modo di pensare e realizzarci, sia a livello umano che spirituale, impediremo a Gesù di compiacersi su di noi Se gli lasceremo prendere pieno possesso di noi e di quanto ci appartiene, noi perderemo ogni spazio dove auto compiacerci. Ma, a quel punto, ci renderemo conto che si tratta della perdita più preziosa della nostra vita.
maranatha'







