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Vangelo -  Un pensiero
COME USARE BENE IL DENARO

Gesú racconta una  parabola che ha dato molto a discutere: ci era un uomo ricco che aveva um amministratore sopra il quale cadevano acusazioni di male amministrare la fortuna del padrone, al punto di essere dispensato.  Prima di lasciare l'impiego, l'amministratore dovette dare conta della sua gestione: impaurito della vita che lo aspettava fuori dall'impiego procuró  fare amici per un domani e si serví di un cammino un poco scuro.  Chiamó uno a uno chi aveva debiti con il padrone e diminui loro il valore, per aggradarli.



A chi doveva cento barrili di olio gli disse che erano cinquanta: a chi doveva cento misure di grano gli ridusse a ottanta. Il padrone venne a sapere di questo, com spirito comprensivo, disse: " Molto esperto questo amministratore, ha saputo conquistare amici  ( Lc 1.8 ) fate amici con il denaro della iniquitá affinché il giorno che viene a mancare vi ricevino nelle ville eterne (ibd, 9)" Evidentemente, Gesú non stava convidando a imitare la desonestitá dell'amministratore, ma la sua abilitá e provvidênzia. Come lui é stato abile nei suoi negozi, dobbiamo anche noi essere abili di non fare male uso del denaro, che domani ci segua  nella vita eterna, ossia,dobbiamo praticare la giustizia e la caritá.


 É opportuno sapere che  nella  Palestina di quel tempo ci era um costume legittimato che autorizava gli amministratori a concedere imprestimi con i beni del loro padrone e, come non erano remunerati, aumentavano nel documento del débito una percentuale in loro favore, pertanto quello che l'amministratore della  parabola fece era legitimo. Sarebbe da domandare: non starebbe pregiudicando il suo padrone o avrebbe renunciato a parte del guadagno che gli era dovuto ?  Per lo meno, in questo non era disonesto.
Quello che ci deve rimanere com lezione di questa parabola é di fare bem uso del denaro avendo sempre in vista l'eternitá, principalmente nella pratica della caritá verso i piú bisognosi.  Come giá é proverbiale: "  i poveri hanno bisogno dei ricchi e i ricchi hanno bisogno dei poveri."  Non ci sarebbe prosperitá di una industria se non fosse il lavoro umile degli operari e non ci sarebbe pane nella tavola degli operai se non ricevessero lo stipendio dai padroni.


San Luca completa la perícope con due luminose lezioni di Gesú: la prima ci dice che quando non siamo fedeli nel poco non lo sapremo neppure nel molto. I grandi beni materiali della terra sono chiamati nel  Vangelo di " denaro della iniquitá " perché nella sua origine ci é quase sempre la disonestitá. É chiaro che il buon uso dei beni materiali, nella visione del vangelo, inclue non solo solo giustizia e caritá, ma sopratutto la spiritualitá, come descritta nella prima bene-avventuranza.  La seconda lezione é quella che nessuno puó servire a due signori e che  non si puó servire a Dio e agli uomini ( ibid v.13)  In veritá, quante persone che fanno male uso dei loro beni materiali non si importando di Dio, che é colui che le concede !  Dio non fa di noi schiavi o impiegati suoi ma figli amati e dobbiamo essere strumenti di onestitá e caritá verso il nostro prossimo necessitato per un giorno stare nelle sue glorie..........
DOTT.ALBERTO ROSSINI (Brasil)

AS VIAS DO ESPIRITO

SANTISSIMA TRINDADE

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SANTISSIMA TRINDADE
31 MAIO 2015
UMA REFLEXÃO



A solenidade da Santissima Trindade que hoje celebramos é um convite a decifrar um mistério que se esconde por detrás de "um Deus em Tres Pessoas", é um convite a contemplar o Deus que é amor, que é familia, que é comunidade, e que criou os homens para os fazer comungar nesse misterio de amor.
Na primeira leitura Deus revela-se como Deus da relação empenhado em estabelecer comunhão e familiaridade com seu povo. É um Deus que vem ao encontro dos homens, que lhes fala e lhes indica o  caminho seguro de liberdade e de vida  e que está permanentemente atento aos problemas dos homens, que intervém no mundo para nos libertar de tudo aquilo que nos oprime e para nos oferecer perspectivas de vida plena e verdadeira.
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THE WAYS OF THE SPIRIT

YOU ARE MY FAITH

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YOU ARE MY FAITH

Oh Jesus, people usually think that the faith in You was born by miracles done in the roman Palestine. Those miracles caused only astonishment and they only made  believable your message.
It was the way in which you introduced yourself and explained your thinking that was unusual.
It is easy to point out limits, defects and faults in Moses, David and in the Prophets.
In You, Jesus, everything is majestic and brightly without any ostentation.
In You everything is human an lovable.

LOS CAMINOS DEL ESPIRITU

PODRÍAMOS PREGUNTARNOS A QUÉ PERSONAJE O PERSONAJES DE LA PASIÓN NOS PARECEMOS MÁS:

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PODRÍAMOS PREGUNTARNOS A QUÉ PERSONAJE
O PERSONAJES DE LA PASIÓN NOS PARECEMOS MÁS:


¿A Judas el traidor interesado? ¿A Pedro, el fanfarrón y después arrepentido?
¿Al que se beneficia de la bondad de Jesús, sin respuesta personal alguna, como el desorejado y curado?
¿A los dirigentes religiosos del entorno del templo, a los que les estorba este tipo de Mesías, justo e inocente, y servidor de todos?




WEGE DES GEISTES

La carità non fa il male al prossimo

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La carità non fa
il male al prossimo

PENSIERO DELLA DOMENICA
+ VIDEO CORRELATO

Il Maestro nella sua catechesi al popolo, non si è mai limitato a generiche indicazioni e benevole conclusioni.
E’ stato categorico nel suo insegnamento.
Non ha preso mai in considerazione convenienza, accomodamenti e compromessi.
Non perché fosse un duro: ”Io sono la verità...”  disse e questa è incompatibile con tentennamenti e mezze misure.
Non userà mai mezzi termini ”Vedete un po’… in qualche caso… forse…”.

Preghiere

VISITA AL SANTISSIMO SACRAMENTO

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VISITA AL SANTISSIMO SACRAMENTO

A ricevere la Santa Comunione, sotto la specie del pane e del vino, l'unione fisica con Gesú é identica per tutti quanti ricevono il suo Corpo e Sangue, ma non produce in tutti il suo vero effetto. La meglio disposizione per ricevere Gesú Sacramentato é l'amore a Dio e ai nostri fratelli e sorelle senza il quale non puó avere unione: é necessario un amore autentico, sincero,desiderio e pieno consentimento di cosa stiamo facendo, anche se nei limiti della nostra fede. La propria liturgia impone ai fedeli, nutriti del sacramento pasquale, a vivere di accordo con la pietá e esprimere nella vita quello che riceviamo per la fede.