
23a Domenica del Tempo Ordinário
07 Settembre 2014
Una reflessione
La liturgia di questa domenica del tempo ordinário ci leva a una reflessione sulla nostra responsabilitá verso i fratelli e sorelle che ci stanno accanto. Afferma, chiaramente, che nessuno puó restare indifferente davanti quello che minaccia la vita e la felicitá del nostro prossimo e che tutti siamo responsabili, gli uni verso gli altri. La prima lettura ci parla del profeta come una "sentinella" che Dio há collocato a vigiare la cittá degli uomini. Attento ai progetti di Dio e alla realitá del mondo, il profeta percepisce quello che sta a subvertere i piani di Dio e a impedire la felicitá degli uomini: come una sentinella responsabile avvisa la societá dei pericoli che la minacciano.

Il Vangelo lascia chiara la nostra responsabilitá in aiutare ogni fratello o sorella a prendere coscienza dei suoi errrori. Si tratta di un dovere che resulta dal comandamento dell'amore. Gesú ci insegna che il cammino corretto per raggiungere questo obiettivo non passa dalla umiliazione o condanna di chi ha sbagliato, ma dal dialogo fraterno, leale,amico, che rivela al prossimo il nostro intervento in base all'amore.

Nella seconda lettura Paulo convita tutti i cristiani di Roma, di tutti i posti e tempi, a collocare nel centro dell'esistenzia cristiana il comandamento dell'amore. Si tratta di un débito che abbiamo con il nostro prossimo e che mai sará completamente pagato..........
DOTT.ALBERTO ROSSINI















