Che fare? Resistere ancora all'impeto che non riesce più a contenere e tende a sollevarla in alto, in direzione di un Crocifisso a dimensione naturale?
Il calendario liturgico è impostato su tre cicli (A B - C). Con questa prima domenica di Avvento la liturgia inizia il nuovo anno con il ciclo C.
Nel periodo di Avvento il colore liturgico è il viola.
Questo ciclo liturgico avrà sempre una lettura presa dal Vangelo di Luca.
Tutto quanto ci è dato sapere riguardo al terzo Evangelista S. Luca (Lucano o Luciano, come hanno altri codici) ci proviene dal libro degli Atti degli Apostoli, scritto dal medesimo evangelista, e dalle lettere di San Paolo.
Maria Grazia si trova in un momento di crisi.
Nei giovani le difficoltà spesso si aggrovigliano. Un problema di carattere sentimentale si accompagna magari a problemi di orientamento per il futuro.
Se poi si devono affrontare delle delusioni, subite o date, il disorientamento è ancora più grande.
Si può vivere il buio anche nella luce della giovinezza.
Benedetta Bianchi Porro è unamica di Maria Grazia.
Chi conosce S. Paolo della Croce fondatore dei Passionisti, considerato uno dei più esperti maestri della vita spirituale della Chiesa, deve aver necessariamente conosciuto il nome di Lucia Burlini, fra la vasta costellazione delle anime dirette da lui.
NOTES PER UN TACCUINO RISERVATO LA VERA RICERCA DEL SACRO
Dicono che oggi, questa ricerca, sia più evidente che in altre epoche, da parte dell' individuo come delle masse. Segno che ci si sente ancora cristiani. Chi legge così la situazione religiosa attuale è affetto da miopia inguaribile, o non si è ancora liberato del tutto dalla dicotomia tra sacro e profano, di matrice pagana, tutt'al più ebraica; non evangelica.
La experiencia de la muerte es la mayor crisis del ser humano, la muerte de sus seres queridos el mayor dolor, el destino final del ser humano el mayor de los enigmas. ¿Qué hacer? ¿Marginar de la memoria este conflicto? Jesús nos hace una propuesta: creer en Dios, confiar en Él, dejar que su Llama de amor viva nos sane en el más profundo centro de la muerte.
Aquellos que nos han dejado no están ausentes, sino invisibles. Tienen sus ojos llenos de gloria, fijos en los nuestros, llenos de lágrimas. San Agustín