
I RISCHI DELLE RIVELAZIONI PRIVATE
Prima di chiudere questi brevi saggi su materia assai di moda, oggi, vogliamo tornare per un momento sulle rivelazioni private, che, come abbiamo sentito dal Catechismo della Chiesa Cattolica nzitutto ,non appartengono al deposito della fede e inoltre il loro ruolo non è quello di migliorare o di completare la Rivelazione di Cristo, ma solo di aiutare a viverla più pienamente e in una determinata epoca storica" (cf Cat.C.C. N .67).
Espressioni assai chiare: Non appartengono alla Fede - non sono in grado di migliorarla o di completarla, in quanto è perfetta in se - possono, tutt'al più aiutare a viverla e, limitatamente ad unepoca storica. Ebbene, diciamocelo chiaro, la fede del nostro popolo non ha guadagnato nulla di essenziale alla sua fede, da tutte queste rivelazioni e dai messaggi, che si sono affastellati in questi ultimi cinquantanni.
Hanno
almeno aiutato a viverla come richiede la situazione attuale del
Cristianesimo nelle nostre aree? La risposta non è facile, data la
complessità delle risonanze di un certo soprannaturale di dubbia lega
sulla psiche moderna.
intanto c'è da mettere in conto che
questa carrellata interminabile di rivelazioni private, dove la Vergine
(ma chissà perché non S.Giuseppe, ad esempio!) con appuntamenti mensili,
o addirittura settimanali parla, parla, ripetendo sempre cose che il
piu umile parroco o confessore, o missionario, o anime di fede riesce a
comprendere da se e trasmettere agli altri (quando i maestri insegnano
che Dio non interviene mai, per vie straordinarie, se non e per un gran
bene della Chiesa e quando non ci sono altri mezzi per comunicare la Sua
Volontà), ha solo distratto l'attenzione di tanti fedeli, dal vero
messaggio: quello evangelico.
Anche quando mancano
questi sussidi, il devoto viene facilmente attratto dal misterioso,
dall' occulto, con cui soddisfa più facilmente il proprio istinto
religioso, disinteressandosi delle immense ricchezze,racchiuse nella
Rivelazione di Cristo.
Chi conosce in maniera realistica la nostra
situazione religiosa sa che non si tratta di allarmismo d'occasione.
Anzi può arrivare a constatare che il peggio, su questo settore, si va
delineando non solo in aree notoriamente scristianizzate da tempo, ma
anche in quelle che, fino a data recente, avevano retto ed ora cedono al
degrado con rapidità superiore alle altre.