Si, un vero connubio indissolubíle: l'aver radicato, innestatu 0 meglio aver ricevuto il dona di innestarsí nella vita, dello stessa Autore della vita, non può che farti innamorare della stessa vita.
LA VITA MIA PADRONA
Seppellite in me, sensazloni, emozioni nate appena godute, scomparse, registrate .sul nastro dalla vita. Quante volte vorrei risentirle e il registratore non parla! I comandi per riascoltarmi non sono miei.
ASPIRAZIONI SPIRITUALI DI UNA MADRE DI QUATTRO FIGLI
Una conferma che il mondo non è ancora così allo sfascio, come tendenziosamente vogliono insinuare i mass media. Leggete e tenete conto che il meglio si è dovuto lasciarlo inedito, per riservatezza. Prendo carta e penna e comincio a scrivere, perché se aspetto il tempo per avere un po' di spazio tutto mio, questo tempo non arriverà mai. Sinceramente non riesco tanto bene a mettere in ordine le idee, per rendere il più chiaro possibile il mio stato.
Questo è il tempo (Quaresima) dellascolto orante della Parola di Dio.
Gesù ha parlato ancora una volta ai suoi amici ... Che dovrà molto soffrire ed essere condannato a morte....
Gli Apostoli rimangono ammutoliti e sul loro viso appaiono evidenti i segni dello scoraggiamento. Il Maestro è ridisceso con loro in Galilea; prende con sé Pietro, che doveva essere il fondamento visibile della Chiesa, con altri due privilegiati testimoni (Giacomo e Giovanni) necessari, secondo la legge, per avvalorare la testimonianza (cfr. Deut. 19,15) e sale sul monte Tabor.
La prima volta ti marchia in fondo all'anima: vomiti, ti accartocci, ti si spacca il petto eppure, in quello stesso istante, ti sembra di stare in paradiso.
La droga uccide le emozioni, cancella l'ansia, gli affanni, il dolore. Non senti fame, freddo, solitudine. Poi l'effetto svanisce e ti resta questa cosa nella testa, questo posto dove vuoi tornare.
Ci pensi e ci ripensi e se la cerchi ancora sei spacciato. Ti rifai e sei di nuovo in mezzo agli angeli.
Ma dura meno.
Dura troppo poco e ti ritrovi d'un botto sulla terra, con tutti i tuoi problemi che ti aspettano e questo chiodo già fisso nella testa. La cerchi ancora... ancora... ancora.
SANTA MONICA Madre di Santo Agostino Esempio di Madre e di Sposa
Una riflessione
Santa Monica é conosciuta fra i cattolici per essere stata la madre del Santo di Hispona, Santo Agostino, che con grande difficoltá conseguí, per la sua perseveranza nella preghiera e nella caritá, la grazia di vedere suo figlio convertirsi al cattolicesimo. Uno dei piú grandi valori di questa Santa Madre é stata la fiducia nella preghiera. Quanti di noi cristiani possiamo dire che abbiamo la stessa fiducia che ebbe Santa Monica nella preghiera ? Abbiamo molte volte fiachezza in pregare e lasciamo la preghiera sempre in secondo piano durante il giorno.
Come ha visto, non era facile incontrarci. Certo, avrai potuto sapere anche altri particolari che rendono piuttosto amari questi ultimi anni della mia vita. Sento una grande riconoscenza del grande dono che mi hai fatto col trascorrere una preziosa ora in un colloquio che non potrò facilmente dimenticare.
Immaginiamo un Direttore di Banca in cima di un albero per vedere passare una processione: é quello che fece, piú o meno, Zaccheo per vedere passare Gesú. Zaccheo era un uomo molto ricco e primário di una buona parte dei pubblicani e quando venne a sapere che passava da vicino Gesú si arrampicó su un albero perché era piccolo di statura, per poterlo vedere meglio. Il suo desiderio di vedere Gesú era tanto in lui che gli sfuggí la ragione della prudenza umana. Per una sua grande sorpresa, Gesú si fermó giustamente vicino all'albero e alzando la testa disse: " Zaccheo, scendi dall'albero, oggi voglio entrare nella tua casa." ( Lc.19.6 ) Lui scese e condusse Gesú nella sua casa e gli serví un pranzo. Davanti Gesú e i suoi commensali, Zaccheo fece una bella dichiarazione: " Signore, ti comunico che daró la metá dei miei beni ai poveri e tutto quello che ho ricevuto ingiustamente li restituisco quattro volte di piú. "
Ecco la grande conversione del pubblicano ! Entra in lui una nuova
ottica, un nuovo modo di agire, una nuova mentalitá: era come accendere
una candela in una stanza scura. Frattanto Gesú fece un miracolo
molto maggiore. Fece sapere indirettamente a Zaccheo che la sua fortuna
era stata aquistata illegalmente. Dove entra Gesú, entra la Salvezza. E
la salvezza entró nella casa di Zaccheo, in quel giorno, come Gesú
solennemente lo dichiara.
La salvezza entró di una maniera tanto
espressiva che la chiesa manda a leggere questo testo evangélico
nell'anniversario della sua dedicazione , come per dire nel tempio
santo, dove entró pure il Salvatore e lì distribuì le grazie della
salvezza, che stanno in Lui. L'impegno della Chiesa e dei cristiani é
elevare al mondo intero la presenza di Gesú Cristo, il Salvatore,
affinché gli uomini si convertino e tornino a Dio,quanto prima
possibile.
Che il mondo non sia un mondo di peccati di avarizia,
egoismo, superbia, e arroganza ma sia una grande casa di figli di Dio,
uniti nell'amore della fratellanza e nella speranza dei beni piú alti
che per noi sono stati preparati. Gesú non é contro la ricchezza dei
beni materiali, ma contro la maniera di come sono stati acquistati e
usati.
I beni materiali ci sono donati da Dio, per essere divisi, in
modo particolare con coloro che tanto necessitano di un soccorso di ogni
tipo, sia spirituale che materiale. Solo cosí saremo grati a Dio che
vuole che tutti noi, suoi figli amati, viviamo in una vera
fratellanza.........
In questo frammento del Vangelo di Luca notiamo il canto di lode di Zaccaria, dopo la nascita di suo figlio. Nella prima parte il padre di Giovanni Battista ringrazia Dio, nella seconda parte i suoi occhi guardano verso il futuro. Tutto in lui traspira allegria e speranza al riconoscere l'azione salvatrice di Dio in Israele che finisce con la venuta dello stesso Dio incarnato, preparata dal figlio di Zaccaria. Giá sappiamo che Zaccaria era stato castigato da Dio a causa della sua incredulitá, peró, adesso, quando l'azione divina é stata completamente manifestata nella sua carne, al ricuperare la voce, esclama quello che fino allora non si poteva dire se non con il cuore ed é vero quel che diceva:" Benedetto, Signore, Dio di Israele ....." (Luca 1.68)
II primo impatto che ho avuto con i santi era dovuto ai miracoli che facevano e così mi sono convinto che la santità non era fatta per me e che mi conveniva sedermi in platea e a rassegnarmi al ruolo di spettatore. Più tardi ho capito che per essere santi basta fare il proprio dovere nei riguardi di Dio che è il superiore ed in quello del prossimo che è fratello. È Dio che ha progettato un meraviglioso mosaico, la cui realizzazione, già in corso dall'inizio dei tempi, terminerà alla fine dei secoli, quando, risuscitati, ci renderemo conto del posto a noi riservato.
Anche nel suo caso, la vita di fede rifluiva spontaneamente nella speranza, sullorizzonte dellesperienza personale.La chiesa insegna che anche questa virtù, infusa in noi nel battesimo, lo era in lei fin dagli inizi della sua vita, in una misura che richiamava sempre, e da vicino, lalto compito al quale era stata preordianta ab aeterno. L'azione dello Spirito Santo ne avrebbe favorito in modo altrettanto singolare lo sviluppo; ma anche il suo impegno personale vi avrebbe svolto un ruolo importante. Maria, già in apertura di Vangelo, mostra tutti i segni dell' anima dotata di una fiducia in Dio, che può, in certi momenti, chiedere lumi sufficienti a rendersi sempre più consapevole di quanto le si domanda; poi, però, si accontenta di quel che ha potuto ottenerne e per il resto lo rimette con esemplare abbandono a lui.
E strano che si sia predicato, scritto e parlato tanto sull IMMACOLATA CONCEZIONE e nella comunità cristiana siano ancora numerosi coloro che ne hanno unidea assai vaga. Molti fedeli, quando se ne celebra la Festa l8 dicembre, pensano allo splendore verginale di lei, mostrando di non saper distinguere Immacolata da Vergine. Altri si commuovono sinceramente, nel considerare e contemplare nella liturgia di quel giorno la purezza, anzi la castità. In questo caso siamo di fronte ad unaltra confusione, fra purezza, castità, e concezione immacolata.
Facci capire che la tavola non sazia
se il cuore è vuoto di verità
Santa Maria, donna del pane, chi sa quante volte all'interno della casa di Nazareth hai sperimentato pure tu la povertà della mensa, che avresti voluto meno indegna del Figlio di Dio. E, come tutte le madri della terra preoccupate di preservare dagli stenti l'adolescenza delle proprie creature, ti sei adattata alle fatiche più pesanti perché a Gesù non mancasse, sulla tavola, una scodella di legumi e, nelle sacche della sua tunica, un pugno di fichi. Pane di sudore, il tuo. Di sudore, e non di rendita. Come anche quello di Giuseppe, del resto.
Não custa desprezar as consolações humanas, quando temos as divinas. Grande coisa e muito grande é passar sem uma e outra e, pela glória de Deus, querer, de boa vontade,suportar este exílio do coração sem se buscar a si mesmo. Que maravilha é que estejas alegre e fervoroso, quando não te falta a graça ? De todos é desejada essa hora. Mui suavemente caminha aquele a quem a graça de Deus leva. Não é de admirar que não sinta peso quem é sustentado pelo Omnipotente e conduzido pelo suprémo guia.
Oh Jesus, people usually think that the faith in You was born by miracles done in the roman Palestine. Those miracles caused only astonishment and they only made believable your message. It was the way in which you introduced yourself and explained your thinking that was unusual. It is easy to point out limits, defects and faults in Moses, David and in the Prophets. In You, Jesus, everything is majestic and brightly without any ostentation. In You everything is human an lovable. This perfect and magnificent image origins from the pen of Your Evangelists, people having no bearing on literary works.
Frases del Papa, en este día: Un Papa no está sólo en el barco de Pedro y por esto quiero dar las gracias a todos los que me han acompañado. Nunca me he sentido sólo. No abandono la cruz Pero amar a la Iglesia significa también tomar decisiones difíciles Quien lleva la barca es el Señor Síntesis de la catequesis Queridos hermanos y hermanas:
Questa è la storia di due alberi, compagni, per destino, in un piccolo bosco ai margini di un villaggio.
I due alberi vicini erano una giovane quercia e un vecchio pioppo tremulo; i due alberi si facevano ombra lun laltro, le loro radici e i loro rami si sfioravano, quasi ad intrecciarsi, ma laffetto del vecchio pioppo non si specchiava in quello della giovane quercia.
" Gesú, infinita misericordia, che perdonasti a Leví e lo chiamasti a Te, perdonaci i nostri peccati, perché averTi offeso é il nostro dolore. Gesú, infinita misericordia, che perdonasti alla Maddalena e la unisti alle donne sante e fedeli, perdonaci i nostri peccati, perché averTi offeso é il nostro dolore. Gesú, infinita misericordia, che perdonasti a Zaccheo e lo facesti uno dei Tuoi discepoli, perdona i nostri peccati, perché averTi offeso é nostro dolore. Gesú, infinita misericordia, che perdonasti l'adultera e gli desti il divino comandamento di non piú peccare, perdona i nostri peccati, perché averTi offeso é il nostro dolore.